mercoledì 22.05.2013 ore 10.45

TeleArena Radio Verona
Google+ Feed RSS

Luglio

04.07.2011

I saldi della Beresina infiammano el bareto

La posta della Olga

La posta della Olga
  • Aumenta
  • Diminuisci
  • Stampa
  • Invia

«L'inizio dei saldi è sempre un giorno movimentato al bareto» scrive la Olga. «Gli avventori sanno che la Beresina, dopo aver fatto il giro dei negozi, si porta gli acquisti al bareto. "Facci vedere cosa hai comprato" le chiedono i pensionati coi oci in tiro. E la Beresina la tira fora la roba dai sacchetti e la le mostra. E per ogni capo che esce dai sacchetti i pensionati più intraprendenti le chiedono di indossarlo. "Próetelo, vedémo se el te sta ben". Se fossero saldi invernali, la Beresina potrebbe indossare una sciarpa, un paletò, 'na peliceta, cioè indumenti che si mettono sopra altri indumenti, o un par de guanti o 'na bareta de lana che si indossano su parti del corpo nude in tutte le stagión, ma trattandosi di saldi estivi, è tutta roba leggera, magari anche trasparente, che va a contatto con la pelle e che per mettersela bisogna cavarsi quella che si ha addosso. Quindi la richiesta è ardita».
«Si capisce che la Beresina avrebbe voglia di esibirsi co' la roba nova come le manechèn, visto che è sempre stato il suo sogno fare la Claudia Scifer, ma el bareto non è il Milano Moda o il Trocadero di Parigi, no gh'è el bec steig dove cambiarsi e, quel che è peggio, è che i pensionati slóngherebbero le mane. E allora si limita ad appoggiarsi gli acquisti sopra i vestiti che indossa e con questo sistema si è provata anche il tanga, concedendo al pubblico delle mossette allusive che sono state molto apprezzate. Anche la Suzie Wong, la neóda del cinese Tan detto Tano, è passata dal bareto con i suoi acquisti che ha mostrato con grazia orientale ma senza provarseli. Quando però sono entrate la Rosy Culodoro e la Pepi Bandalarga, anche loro reduci dal giro dei negozi, l'oste Oreste, temendo la chiusura del locale per atti osceni, le ha pregate di andare al bareto del Memo, cosa che hanno fatto portandosi dietro tutti i clienti col bicér de vin in man».
«La Confcommercio prevede che ogni italiano spenderà per i saldi 274 euro. Il mio Gino dice che può essere, anche se è più un desiderio che altro, ma si chiede come abbia fatto a calcolare anche i rotti che pressappoco saranno i schei che spenderemo noaltri. Essendo già cominciate le vacanze, ci sarà gente che, avendo voluto aspettare i saldi per il guardaroba estivo, sarà andata finora in spiaggia con le màneghe del paletò fatte su».