martedì, 22 maggio 2012

Il progetto del Traforo delle Torricelle

Il progetto del Traforo delle Torricelle

Il tunnel tra Quinzano e quartiere Pindemonte

Zoom
L’area dove dovrebbe essere realizzato l’imbocco del Traforo, nella zona di via Preare

03/04/2010Verona. Prosegue il nostro «viaggio» nel tunnel che completerà l'anello circonvallatorio a nord della città. Nella prima puntata della nostra inchiesta (pubblicata domenica 28 marzo) abbiamo visto che l'ingresso del traforo delle Torricelle sarà a Poiano, tra la fine di via Colonello Fincato e l'inizio di via Valpantena, come proseguimento verso ovest dell'attuale svincolo della tangenziale Est che quindi continuerà in sotterranea infilandosi sotto le Torricelle.
GALLERIA NATURALE. Si tratterà di una galleria naturale, ovvero scavata nella collina, quella che la «taglierà» da est ad ovest in modo quasi perfettamente lineare, senza curve né inclinazioni di pendenza particolarmente rilevanti l'intero promontorio.
«Taglierà» quindi idealmente via Torricelle all'altezza delle scuole dell'infanzia Villa Are per poi proseguire verso ovest incrociando in sotterranea largo Bruno Castiglioni, via Carlo Donati, via San Mattia passando a nord del forte e incrociando anche via dei Colli, sottopassando poi stradella Tagliaferro per sbucare fuori dalla collina all'altezza di via Monte Ortigara.
GALLERIA ARTIFICIALE. Da questo punto il nuovo collegamento stradale proseguirà in galleria artificiale, ovvero con l'escavazione dalla superficie che, tratta per tratta, verrà poi ricomposta con una soletta di circa 4 metri, riportando allo stato simile all'originario la parte superficiale.
La galleria artificiale curverà leggermente verso nord passando tra il cimitero di Avesa e il campo da calcio dell'impianto di via Santini di cui attraverserà, sempre in sotterranea, tutto il parcheggio della piscina (che sarà poi ricomposto) proseguendo verso ovest, appena sotto la rotonda del centro natatorio di via Villa e sotto l'edificio in prefabbricato della seconda circoscrizione che vi si trova accanto. Un edificio che oggi è usato come centro sociale dalle associazioni del quartiere e dalla sezione degli alpini.
La nuova strada sotterranea proseguirà quindi per alcuni campi affiancando via Cesare Bresciani fino alla rotonda di Quinzano che incrocia con via Fabbricato Scolastico. Continuando verso ovest, passerà accanto al cimitero di Quinzano e proseguirà a sud di San Rocco correndo parallela, sempre in sotterranea, a via Giacomo Montresor fino al punto in cui questa stradina curva verso sud andando a incrociare via Preare. A questa curva, invece, la galleria proseguirà ancora per qualche decina di metri verso ovest attraversando tre proprietà private con le rispettive abitazioni.
A questo punto, il progetto differenzia l'uscita in trincea del traforo che condurrà allo svincolo di via Preare: la carreggiata proveniente da est, infatti, attraverserà in sotterranea il giardino dell'abitazione più a nord, quella dei signori Perusi, per sbucare a pochi passi dalla villa stessa. Mentre la carreggiata proveniente da ovest resterà in galleria più a lungo, sottopassando la proprietà Accordini (dirimpettaia dei Perusi) e Montresor. Proprio sotto l'attuale piscina di questi ultimi espropriati proseguirà il traforo che sbucherà in trincea poche decine di metri più avanti, davanti all'attuale campo da tennis privato dei Montresor.
SVINCOLO DI VIA PREARE. Dopo la galleria artificiale, per 500 metri, la viabilità sarà in trincea per permettere la realizzazione degli svincoli di via Preare e via Cà di Cozzi che collegano la parte est alla zona di via Mameli e del ponte del Saval. In questi metri di strada sarà costruito un ampio raccordo per l'ingresso e l'uscita delle auto provenienti dal nuovo collegamento stradale.
Per l'esattezza, sarà creata una rotatoria su via Preare nell'area attualmente a verde tra le attività commerciali di Lovato Legnami e Borsato (materiale edile). Da questa rotonda ci si potrà immettere sulla nuova circonvallazione oppure proseguire per via Preare verso via Cà di Cozzi o verso Parona.
Proseguendo su via Cà di Cozzi, all'altezza delle Cantine Montresor fino all'attuale semaforo del Famila del Saval, sarà costruito un grande parcheggio scambiatore reso accessibile da una nuova intersezione a rotonda che collegherà a sud via Caduti del Lavoro, a est proseguirà per via Mameli e a nord andrà a raccordarsi con via San Rocco.
STAZIONE DI FILTRAGGIO. Come per l'imbocco della galleria ad est, è prevista anche qui una stazione di filtraggio: si tratta di un impianto con centralina di monitoraggio che si trova proprio sopra la carreggiata nord poche decine di metri dall'uscita, ovvero prima che la galleria artificiale tocchi la proprietà dei Perusi e degli Accordini, mentre corre parallela a via Montresor. I fumi, spinti dal sistema di ventilazione in direzione del verso di marcia, vengono convogliati, attraverso una apposita bocca di aspirazione, all'interno dell'impianto. Una volta terminato il processo di depurazione, l'aria separata dal particolato viene nuovamente immessa all'interno della galleria in prossimità della sezione d'uscita per essere restituita in atmosfera dai portali di imbocco. L'impianto e la centralina di monitoraggio saranno gestiti mediante circuito chiuso a fibra ottica direttamente dal centro di manutenzione che si trova all'imbocco del tunnel a Poiano.



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