martedì, 22 maggio 2012

Estate in montagna

Estate in montagna

Avamposti nel Sud Tirolo tra le cime più suggestive

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Un gruppo di escursionisti sui sentieri del Monte Baldo

19/06/2010Sono due i rifugi del Cai Verona sulle Alpi: il «Gino Biasi» e il «Fronza» alle Coronelli . Il rifugio «Biasi» al Bicchiere (ex rifugio «Regina Elena») si trova sulle Alpi Breonie a 3159 metri di nel cuore della Vedretta di Malavalle. La vastità e l'austerità del luogo, tipicamente glaciale, sono straordinarie, ma si pagano con un accesso lungo e faticoso che prevede dalle 6 alle 8 ore di marcia dalla Val Ridanna (Vipiteno). Nonostante ciò l'affluenza è alta, intorno alle 1.500 persone all'anno, in prevalenza italiani col 30 per centro di veronesi; telefono 0472656377. Il gestore è Erik Pichler. Si dice, e forse è solo una leggenda, che in passato questo rifugio abbia ricevuto la visita dell'imperatrice «Sissi». A un'ora di cammino (con piccozza e ramponi) sul ghiacciaio si raggiunge Cima Libera (3.418 metri).
Il rifugio «Fronza», sorge invece sulle Dolomiti, al margine occidentale del Gruppo del Catinaccio, a 2.239 metri di quota in alta Val d'Ega, alle falde degli appicchi occidentali del Catinaccio-Rosengarten, delle Coronelle e della Roda di Vael. È collegato a Nova Levante da un duplice impianto di risalita (stazione intermedia a Malga Frommer) e da diversi sentieri da Passo di Costalunga-Passo Nigra. I visitatori di passaggio sono migliaia ma i pernottamenti pochi, limitati dalla presenza degli impianti. Fra le mète si distingue la celebre ferrata del Passo Santner che porta al cospetto delle Torri del Vajolet, cui si accede dal «Fronza». La gestione è affidata a Vittorio Trottner; il telefono è 0471612033. EU.CIP.



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