Estate in montagna
Estate in montagna
«Un codice internazionale per un sms che salva la vita»
Marco Vignola, capo della stazione veronese del Soccorso alpino
19/06/2010La diffusione del telefono cellulare ha reso nella maggioranza dei casi gli interventi di soccorso, sia sulle strade che altrove, tempestivi come non lo erano mai stati prima. Tutto questo si rivela soprattutto prezioso in ambienti poco antropizzati, la montagna prima fra tutti. Tuttavia la telefonia mobile non ha risolto ogni problema. Fatta eccezione per il telefono satellitare, poco diffusoe costoso, quando ci si allontana dai centri abitati, magari lungo valloni selvaggi racchiusi fra alte pareti, la copertura telefonica non è garantita, anzi. Gli esperti del Soccorso Alpino consigliano allora di non ostinarsi ad effettuare chiamate dirette (in casi normali sempre e solo al 118) ma di optare per un sms, il cui segnale viene più facilmente captato dalla rete. Ma l'sms non deve essere indirizzato al 118, numero che non è programmato per ricevere questo tipo di messaggi: va invece inviato a una persona di fiducia e di riferimento la quale a sua volta dovrà allertare il Soccorso Alpino (o altre forme di soccorso a seconda della circostanza) sulla base delle informazione contenute nell'sms pervenutogli. Tweet |
