martedì, 22 maggio 2012

L'Arena ricorda Wojtyla

L'Arena ricorda Wojtyla

Il Pontefice di «Solidarnosc» che sapeva il valore del lavoro

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Giovanni Paolo II durante la visita alle acciaierie di Taranto nel 1997

27/04/2011Un Papa che da giovane ha lavorato, negli anni della guerra, mentre studiava di nascosto in seminario, nella Polonia devastata dai nazisti; un Papa che ha sempre dato un grande valore al mondo del lavoro. Un Papa, dunque, è stato Giovanni Paolo II, che ha fatto dell'incontro con i lavoratori e della riflessione sul lavoro uno degli assi portanti del Pontificato. Dedicando a questa realtà diverse encicliche sociali, per sottolineare che al centro del lavoro c'è e ci deve sempre essere l'uomo, la persona concreta e reale.
Di tutti questi discorsi, incontri, documenti, una sintesi è quella offerta dal discorso del novembre 1990 allo stabilimento Ansaldo di Napoli. Discorso iniziato con due ore di ritardo sul previsto per il protrarsi della visita del Papa agli impianti e ai colloqui con i lavoratori stessi.
«Lavorare», disse Giovanni Paolo II in un capannone stipato all'inverosimile, «è un onore, e un onore a cui si ha diritto, perché esso fa parte dell'innata dignità di ogni essere umano. La possibilità di lavorare non può quindi dipendere dal mutevole e spesso imprevedibile andamento dell'economia, quasi si trattasse di un semplice fenomeno congiunturale, ma appartiene all'intima realtà dell'uomo e della donna, creati a immagine e somiglianza divina. Procurare che tutte le persone atte al lavoro lo abbiano di fatto, non è allora concedere un favore, ma rispettare un diritto iscritto nell'originario disegno del Creatore».
«MAI FLESSIBILE LA DIGNITÀ DEL LAVORATORE». «Se il criterio della flessibilità», aggiunse papa Wojtyla, «può legittimamente ispirare la ricerca di nuove modalità organizzative, occorre tuttavia ricordare che non è mai flessibile la dignità dell'uomo lavoratore con i suoi diritti».
E in quell'occasione sottolineò il dovere della solidarietà tra tutte le dimensioni del mondo del lavoro e tutte le categorie sociali. «Solidarietà effettiva che non riveste soltanto una dimensione verticale, verso i responsabili istituzionali ed economici, ma che, come dimostra la nascita e lo sviluppo delle associazioni di operai, assume pure una dimensione orizzontale, tra i lavoratori stessi. Va sottolineata con forza l'esigenza di questa solidarietà orizzontale, in favore di coloro che ne hanno più bisogno, perché più deboli e quindi più vulnerabili di altri. Penso, in particolare, alle donne; penso soprattutto ai giovani, i quali, in mancanza di normali possibilità occupazionali, sono spesso vittime del lavoro nero, e talora soggiacciono persino alla tentazione della criminalità spicciola od organizzata. Penso anche ai cosiddetti extracomunitari: le tragiche vicende in cui non di rado si trovano coinvolti sono note a tutti». E visti i tempi attuali, a proposito di extracomunitari e non solo, il «magistero sociale» di Giovanni Paolo II anticipa i tempi.
LA CHIAVE DI TUTTO È LA SOLIDARIETÀ. Nell'enciclica Laborem Exercens (Sul lavoro), del 1981, Giovanni Paolo II offre una rilettura della questione sociale alla luce della solidarietà e del Vangelo. Sono gli anni di Solidarnosc in Polonia e dunque la parola «solidarietà» è la chiave di uno sviluppo equilibrato.
Papa Wojtyla approfondisce il significato del lavoro scrivendo: «Il lavoro è una delle caratteristiche che distinguono l'uomo dal resto delle creature, la cui attività, connessa col mantenimento della vita, non si può chiamare lavoro; solo l'uomo ne è capace e solo l'uomo lo compie, riempiendo al tempo stesso con il lavoro la sua esistenza sulla terra».
«Così il lavoro porta su di sé un particolare segno dell'uomo e dell'umanità, il segno di una persona operante in una comunità di persone», scrive ancora il Papa polacco che aveva conosciuto direttamente, in prima persona, l'esperienza del lavoro manuale negli anni giovani, «e questo segno determina la sua qualifica interiore e costituisce, in un certo senso, la stessa sua natura». Fabrizio Mastrofini



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