martedì, 22 maggio 2012

L'Arena ricorda Wojtyla

L'Arena ricorda Wojtyla

Domani in omaggio il dvd della visita del Papa a Verona

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Arena di Verona, 17 aprile 1988: Giovanni Paolo II incontra i giovani veronesi. FOTO «OSSERVATORE ROMANO»

28/04/2011Domani L'Arena regala ai lettori le straordinarie immagini della storica visita che Giovanni Paolo II fece a Verona il 16 e 17 aprile del 1988.
In occasione della beatificazione del Pontefice polacco che avverrà domenica 1° Maggio a Roma, il nostro quotidiano ha realizzato, in collaborazione con Cattolica Assicurazioni, un dvd che raccoglie i momenti più significativi della visita di Karol Wojtyla in città. Il prezioso documento si apre proprio con l'arrivo del Papa in piazza Bra mentre scende dalla jeep bianca salutato dalla folla in festa. Sono immagini forti, cariche di sentimento che testimoniano, a distanza di anni, il trasporto e l'amore per il Papa che la folla ai suoi funerali invocò come «Santo subito».
In oltre un'ora di registrazione, si condensano tutti i momenti salienti rimasti nel cuore dei veronesi: dall'incontro del Papa con i giovani in Arena, dall'omelia allo Stadio fino al saluto della piazza. È la testimonianza di una vicinanza tra Santo Padre e fedeli, di un dialogo tra il Papa e una città, di un carisma e di una capacità di comunicare il messaggio cristiano che l'hanno portato, sei anni e un mese dopo la morte, alla beatificazione.
Il dvd testimonia il forte seguito di fedeli che non ha mai abbandonato Giovanni Paolo II, fino al giorno dei suoi funerali a cui hanno partecipato oltre tre milioni di persone, radunatesi spontaneamente a Roma. La visita a Verona è solo uno degli infiniti tasselli che vanno a comporre la biografia di un grande Uomo in grado di cambiare la storia e che ha lasciato, nel cuore di tanti, un segno indelebile. Ne sono conferma le testimonianze della gente comune, raccolte nel dvd, che esprimono il forte legame e il sentimento immutato negli anni con papa Wojtyla per la cui canonizzazione sono attesi Roma oltre un milione di pellegrini. Le celebrazioni inizieranno il 30 aprile con la Veglia di preghiera al Circo Massimo. Il 1° maggio alle 10, la beatificazione in San Pietro presieduta da Benedetto XVI e infine un concerto in piazza del Campidoglio.
«Sicuro della vostra intraprendenza, di popolo abituato alle grandi imprese per le quali si richiedono nobiltà di mente e generosità di cuore», sono queste alcune delle parole che Wojtyla scelse per rivolgersi ai veronesi e risentirle a distanza di vent'anni suscitano ancora una grande emozione.
Di particolare significato l'incontro che «Karol il Grande» ebbe in Arena con oltre ventimila giovani del Triveneto, tutti con cappello di paglia in testa e libretto delle preghiere al collo. Ai giovani il Papa a braccio, ricordò la necessità di aprirsi agli altri: «Bisogna ascoltare. Bisogna cercare di capire. Bisogna oltrepassare i limiti, perché tutto ciò che è divino, che è rivelato, che è soprannaturale, è superiore all'umano, ai nostri limiti e assorbire il più profondamente possibile la Parola di Dio dentro il messaggio della vostra vita, della vostra giovinezza, delle vostre personalità, nei vostri ambienti e comunità. Ecco, la nuova evangelizzazione del mondo, dell'Europa sarà questa».

Silvia Bernardi



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