martedì, 22 maggio 2012

Elezioni comunali 2011

Elezioni comunali 2011

TREGNAGO

17/05/2011Ridolfi, premiata la continuità
«Voglio essere sindaco di tutti»

La civica Gialloblù regge per il terzo mandato le sorti del Comune di Tregnago e dopo i dieci anni di Marco Pezzotti conferma con il sostegno di Pdl e Lega nord il nuovo sindaco Renato Ridolfi, cinquantenne, operatore tecnico specializzato all'ospedale di San Bonifacio, in amministrazione dal 1996 come consigliere e dal 2001 come assessore. La vittoria era nell'aria ma era nell'aria anche che non sarebbe stata una passeggiata: «Mi ha sorpreso il risultato della lista Tregnago Partecipa e sentivo che avrei dovuto lottare fino in fondo per conquistarmi questo risultato», è il commento del neo sindaco.
Scontato che il suo quinquennio sarà impostato sui binari della continuità con quanto di buono fatto in dieci anni dalla civica Gialloblù: «Sarà così, ma voglio anche essere il sindaco di tutti, senza distinzioni di liste o partito, come sono stato l'assessore di tutti. Il polo scolastico è l'impegno più importante», spiega, «contiamo che Pdl e Lega ci diano una mano per mantenere i servizi al livello in cui sono, avendo in più una struttura adeguata per la sicurezza e all'avanguardia per concezione».
Altre opere che il neosindaco elenca sono i parcheggi e la casetta per le associazioni a Cogollo, e la sistemazione dei parcheggi accanto alla parrocchiale. «Mi sta particolarmente a cuore l'incrocio al ponte di Marcemigo: un punto da mettere subito in sicurezza».
La squadra di giunta è da decidere ma il nome di Christian Colombari esce subito dalla bocca del sindaco Ridolfi: «Il bilancio è il suo settore e non temo di confermarlo».
Tregnago Partecipa, lista dell'ex assessore Simone Santellani, pur tenuta a distanza, ha raccolto consensi in un mondo variegato che va dalla sinistra alla destra passando per la Lega e contando sui giovani delusi da una certa politica di vertice e di partito. «Sono soddisfatto, se si considera che a parte me e Carlo Fasoli, che è stato per un mandato in minoranza, erano tutti alla loro prima esperienza», è il commento di Santellani. «Il risultato ci conforta, avremo modo di farci conoscere e speriamo anche di essere apprezzati per il lavoro che faremo in minoranza».
Non è deluso neanche Mario Zampedri: «Qualcosa in più? E come avrei potuto? La nostra è una lista veramente civica che si è scontrata con corazzate sostenute dal centrodestra da una parte e da Pd e Udc dall'altra. Non sono malato di politica e ho confezionato una lista all'ultimo momento per dovere civico, per chi mi aveva chiesto di farmi carico dei problemi del paese. Prendo atto delle scelte degli elettori e festeggio comunque la pace che ho con la mia coscienza. Quel che dovevo dare l'ho dato e sono a disposizione di chi avrà bisogno del mio aiuto». V.Z.



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