martedì, 22 maggio 2012

I referendum del 12 e 13 giugno

I referendum del 12 e 13 giugno

Sono quattro i quesiti proposti agli elettori

Zoom
Referendum. FOTO ARCHIVIO

01/06/2011Sono quattro i quesiti oggetto del referendum del 12 e 13 giugno: due sull’acqua, uno sul ritorno al nucleare e l’ultimo sul legittimo impedimento a comparire in aula di giustizia per chi è impegnato in attività di governo.

ACQUA - Uno è sulla cosiddetta privatizzazione «l’altro sui profittì legati alla commercializzazione della risorsa. Nel primo quesito, come hanno spiegato i promotori del referendum, si chiede in sostanza l’abrogazione dell’art. 23 bis (dodici commi) della Legge n. 133/2008, relativo alla privatizzazione dei servizi pubblici di rilevanza economica. Il secondo quesito propone» l’abrogazione dell’art.154 del Decreto Legislativo n. 152/2006 (c.d. Codice dell’Ambiente), limitatamente a quella parte del comma 1 che dispone che la tariffa per il servizio idrico è determinata tenendo conto dell’ «adeguatezza della remunerazione del capitale investito».

NUCLEARE - Il quesito recita così: «Volete che siano abrogati i commi 1 e 8 dell’articolo 5 del dl 31/03/2011 n.34 convertito con modificazioni dalla legge 26/05/2011 n.75?». Il titolo del quesito, riformulato dalla Cassazione alla luce delle norme introdotte col decreto ’omnibus’, sarà: «Abrogazione delle nuove norme che consentono la produzione nel territorio nazionale di energia elettrica nucleare».

LEGITTIMO IMPEDIMENTO - Ecco il quesito: «Volete voi che siano abrogati l’articolo 1, commi 1, 2, 3, 5 e 6, nonchè l’articolo 2, della legge 7 aprile 2010, n. 51, recante Disposizioni in materia di impedimento a comparire in udienzà?». La norma introduce la possibilità per chi è impegnato in attività di governo di non comparire nelle aule di giustizia.