«Sono anni che il bareto», scrive la Olga, «vorrebbe partecipare alla sfilata del corteo del bacanàl con un carro proprio, ma mancano i schei per poterlo realizzare e soprattutto ci sono troppe idee, e tutte ...
«Mi riferisce il mio Gino che al bareto l'accordo tra magioransa e oposissión sulle modifiche al progetto del buso delle Toresèle» scrive la Olga «è stato paragonato al vìssio che ha l'oste Oreste di chiedere ...
«Chi glielo dice al presidente Napolitano» scrive la Olga «che mentre abbiamo trovato subito il posto, e un posto di prestigio, per la scultura di Sorgini raffigurante (ma ci vuole molta fantasia per capirlo) la ...
«Dai tempi del cavàl di Facheris che, scambiato per un rifiuto ingombrante, era stato prelevato dagli operai dell'Amia e rottamato» scrive la Olga «sono passati solo quindici mesi ma, come dice con soddisfazione l'imbianchino Alfio ...
«Non avevo torto» scrive la Olga «a dire che quando c'è la Marathon, la cosa migliore è di evitare di tirare fuori l'auto dal garage scegliendo di starsene a casa, a stirare come ho fatto ...
«Più che la domenica senza auto», scrive la Olga, «oggi sarà la domenica delle deroghe, cioè di quelli che potranno circolare nonostante il divieto. Mi dice, infatti, il mio Gino che al bareto, dopo aver ...
«Forse, prima o dopo,Verona riavrà la filovia, ma con calma parché no gh'è nessun che se brusa e se se n'è fatto a meno per quarant'anni, adesso non sarà un anno o dodese in più ...
«L'idea è stata del ragionier Dolimàn», scrive la Olga. «Perché - ha proposto - non abbinare alla domenica senza auto la domenica senza Berlusconi, nel senso che il presidente del Consiglio non dovrà essere nominato ...
«Chi l'avrebbe mai detto quattro anni fa» scrive la Olga «che il sindaco Tosi si sarebbe innamorato del presidente Napolitano al punto da mandargli lettere di stima e da invitarlo a Verona nelle occasioni importanti? ...
«Leggo su "L'Arena"» scrive la Olga «che l'automobilista che domenica violerà il divieto di circolazione prenderà una multa di 624 euro, che equivale a più di una pensione sociale, a mezzo stipendio di un operaio, ...
«Ve la racconto come mi è stata raccontata» scrive la Olga. «El Bibo e la Beba, dopo aver visto la reclame di "Verona in love", sono venuti da Ficarolo, un paese tra le nebbie del ...
«Questa l'è bona» scrive la Olga. «Siccome in questa città non si riesce ad aver ragione dei delinquenti e dei vandali, si cerca di mettere in salvo gli obiettivi dei delinquenti e dei vandali, spostandoli ...
«Sempre più spesso negli ultimi tempi il politologo Scoatìn dell'università di Cavaión» scrive la Olga «viene interrogato dagli avventori del bareto sulla situazione del governo, sulle feste di Arcore, sul buso de la seradura e ...
«Finalmente una buona notìssia» scrive la Olga. «Palazzo Forti, ex Galleria d'arte moderna, diventerà il museo della lirica, una roba che ci voleva a Verona dove la lirica, anche se non ha un presente e ...
«Al bareto» scrive la Olga «si sta discutendo se lo smog che sta infrusinando Verona avrà un impatto negativo anche sulle prestazioni degli innamorati che stanno arrivando in massa in città per collaudarsi a vicenda ...
Il poeta Birbarelli» scrive la Olga «dedica tutto il nuovo numero della "Gronda", il suo giornalino ciclostilato e circostilato, a "Verona in love", un tentativo del Comune e della Provincia di tirar su il turismo ...
«Ormai si fa tutto onlàin» scrive la Olga «e chi non ha il computer e non usa Internet, non solo è tagliato fuori ma, ed è quello che più pesa, si sente egli stesso tagliato ...
«Le gemelle zitelle Alda e Elda Strapuntìn» scrive la Olga «finalmente sono venute a capo di una questione che le inquietava da tempo. O, meglio, inquietava di più una loro parente, una cusìna che abita ...
«Tutto si può dire di Berlusconi» scrive la Olga «tranne che non risponda al telefono, soprattutto al cellulare che è il mezzo di comunicazione più immediato, più personale, più cordiale, più intimo e più democratico ...
«Una volta i turisti che venivano a Verona - e per Verona intendo anche il lago di Garda della sponda di qua» scrive la Olga «si dividevano in italiani e tedeschi. Bastava che uno fosse ...