martedì, 22 maggio 2012

2011

CAMBIA:

I ani che passa e le tasse che avansa

02/01/2012 «Un anno in più e bisogna anche festeggiare» scrive la Olga. «Aperitivo alcolico al bareto e cenone alla "Trattoria dai Onti" perché l'oste Oreste ha restituito i schei delle prenotassioni dicendo che non ci sta dentro. Non è stato facile all'ultimo momento trovare un tàolo dai Onti prima delle do de note e infatti, grassie al ragionier Dolimàn che el sa dato da far, ne abbiamo trovato uno par le ...

Tosi, i botti leciti e le mudande della Beresina

30/12/2011 «Tosi» scrive la Olga «ha detto che non ci sarà alcun provvedimento per vietare i botti perché sarebbe inutile dal momento che quelli superiori a un megatone sono già proibiti dalla legge e quindi i veronesi potranno affrontare tranquillamente strade e piazze senza lo scolapasta in testa e i ociài da saldadór sapendo che chi, fregandosene della legge, farà scoppiare petardi pericolosi, andrà incontro a pesanti sanzioni. Le parole di ...

E Tosi cosa aspetta a proibire i botti?

29/12/2011 «Non so» scrive la Olga «a quanti veronesi piaccia rischiare un ocio o un timpano per i botti di fine anno. A mi no. E neanche al mio Gino il quale ricorda come el vecio benzinàr di piazza Cittadella sia diventato sordo per colpa di un petardo che gli è scoppiato sulla bareta. Quasi ogni Capodanno in Italia ghe scapa el morto. Se gh'è una categoria che no scapa l'è ...

L'ovo del prof. Monti l'a fato cascar el musso

28/12/2011 «Ieri», scrive la Olga, «giravo tra i bancheti di un mercatino rionale. Poca gente perché el Nadàl era ancora troppo vicino e i codeghini giravano ancora pigramente par le buele. «C'era una quasi veciota che comprava delle mudande. "Iè le ultime a bon presso - le diceva la giovane mercantina - parché sulle prossime ghe sarà i aumenti del governo"». «Eccola, la furba - mi sono detta - che scarica ...

Rimettiamo el Bambìn al centro del Nadal

27/12/2011 «A me e al mio Gino, come ogni anno sotto Nadal, sono arrivati gli auguri del Bepi Compri emigrato in Canada subito dopo la guerra» scrive la Olga. «Dentro la busta c'è una foto con lui e sua moiér americana. Una bella coppia de veciòti davanti alla casa che el Bepi, pensionato tipografo, si è fatto con le sue mane, quarèl su quarèl, senza architetti e capomastri. Stavolta el Bepi ...

Ma la Lega di Zaia non è quella di Tosi

23/12/2011 «Il mio Gino mi ha portato al bareto a vedere l'albero di Natale» scrive la Olga. «Belo. Nel farlo, la Beresina ci ha messo impegno, come sempre, ma stavolta ha voluto fare 'na roba nova perché vicino alle bale ha tacato via le letterine degli avventori, ognuna con la propria pena: la pensión sforbezà dal governo Monti, l'Imu, la disocupassión, la cassa integrassión, la moiér scapà con l'amante idraulico proprio ...

Quando c'è troppa confusione dai troppi pulpiti

22/12/2011 «In attesa di essere lacrimanti e sanguinanti, siamo confusi, persi, ebeti» scrive la Olga. «Da quando il presidente Napolitano ha portato al governo el so òmo che avrebbe fatto sbassare la testa allo spread, mi pare di trovarmi in una cesa piena di preti che predicano contemporaneamente ognuno dal proprio pulpito dal quale ognuno dice la sua disorientando i fedeli che invece avrebbero bisogno di poche idee ma certe». «La ...

Nel traffico imbriago che precede le Feste

20/12/2011 «Ogni volta che in questi giorni di frenesia natalìssia io e il mio Gino usciamo con la macchina» scrive la Olga «rischiamo di fare un incidente. Non per colpa del mio Gino che prima di mettersi al volante passa dal bareto a farsi l'alcoltest col bacheto monouso che si infila in bocca per due minuti e, dal colore che questo assume, si capisce se uno è imbriago o no, ma ...

Il decreto "Salva Italia" sta copando el bareto

19/12/2011 «Le conseguenze del decreto "Salva Italia copando gli italiani"» scrive la Olga «si stanno già facendo sentire al bareto dove sempre più avventori rinunciano al superfluo, intendendo per superfluo tutto quello che va oltre el bicér de vin. Come mi riferisce il mio Gino, la pesca dei boeri è praticamente ferma ed è fermo anche il consumo dei ovi duri e delle tartine con l'aciugheta rodolà a man. I ovi ...

E in piena crisi si vedono i veri eroi

17/12/2011 «C'è un modo» scrive la Olga «per limitare le conseguenze della crisi economica e dei sacrifici imposti dal governo per tentare di venirne fuori. Ce lo ha indicato il sindaco di Albaredo, Menegazzi, che si è più che raddoppiato lo stipendio: ciapava 1.240 euro al mese e adesso ne ciapa 2.789. Sia ben chiaro: anche lui ha risposto alle esigenze del momento taiando de qua e taiando de là, limando ...

Per un cavillo la Irma ha fatto el bersaliér

16/12/2011 «Si chiamano cavilli» scrive la Olga. «L'avvocato Garbùia, che di tanto in tanto passa dal bareto a bersi un bicér, sostiene che ci sono più cavilli nelle leggi che cavalli nelle stalle e che basta avérghe òcio per scoprirli e mandare così in mona le ordinanze dei Comuni come quella con cui undici anni fa la sindaca Sironi ha istituito la ztl, la zona a traffico limitato nella quale può ...

La Gelmina diventa Helga al banchetto di Norimberga

15/12/2011 «Mentre el manareto di Monti si abbatte sui nostri redditi peraltro già abbondantemente monchi per via della crisi e del carovita», scrive la Olga, «se non vogliamo che non ci s-ciòpi il fegato nel vederci prossimi al manghèl e nello stesso tempo costatare che i sióri, in un modo o nell'altro, la passano sempre liscia, io e il mio Gino abbiamo deciso di far finta di niente fino a Natale, ...

Ma c'è una parte d'Italia che merita di sprofondare

14/12/2011 «Al bareto» scrive la Olga «il più incassato di tutti è il pensionato Cedolìn. È incassato con Monti perché, col zugo delle indicizzazioni e delle deindicizzazioni delle pensioni, si vedrà superare dal Giangi che ciapava meno di lui. È incassato con i parlamentari che prendono tempo per decidere in autonomia, dopo approfonditi e laboriosi studi, quando e di quanto diminuirsi lo stipendio, come vorrebbe la decenza, visto che adesso mettono ...

Per fortuna il caos  è sotto controllo

12/12/2011 «Il filosofo-psicologo-sociologo Strusa» scrive la Olga «sta facendo uno studio sulla frase "Meglio la città piena di traffico che la città uda" con la quale l'assessore Corsi ha liquidato le polemiche sull'imbugamento colossale dell'8 dicembre, festa delle "madone", come dicono al bareto alludendo agli improperi degli automobilisti bloccati per un'ora in viale Piave. Nonostante el Strusa si sia preso un paio di giorni per elaborare la sua analisi, sono già ...

Ma l'Italia non è quella dei sondaggi

10/12/2011 «Quando mancano ancora due settimane a Natale» scrive la Olga «i sondaggisti sono già in grado di dirci quanto spenderemo a testa per il pranzo, quanti schei andranno via in regali, se passeremo le festività a casa o fuori, se per l'eventuale vacanza useremo l'auto, il treno o l'aereo. Il mio Gino dice che, per conoscere le intenzioni degli italiani, i sondaggisti telefonano casa per casa, ma a me non ...

Mamma non portarmi più ai bancheti de Santa Lùssia

09/12/2011 «Al neodìn della Elide, né bianco né nero, come risulta sull'atto di nascita, fiól de 'na pedalada alta della Gloria, fióla della Elide, in via Cantarane - scrive la Olga - hanno dato un tema per casa dal titolo "Una passeggiata in Bra con to mare: luci, odori e suoni in attesa di Santa Lùssia". Alla Elide è talmente piaciuto il tema fatto dal suo neodìn che me lo ha ...

Lacrime, sangue e... tirache

07/12/2011 «Ci l'avarìa mai dito" scrive la Olga "che il primo atto del Cipe dopo l'insediamento del governo Monti sarebbe stato lo sblocco degli 86 milioni per il finanziamento della filovia, fermi nel calto di una scrivania da più di un anno e mezzo? Ci l'avarìa mai dito che il governo delle lacrime e sangue sarebbe stato anche quello delle tirache? La notìssia, portata al bareto dal cinese Tan detto Tano, ...

Litri de òio de rissìn ma sempre per i soliti

06/12/2011 «Non mi vergogno di dire che quando ho visto in televisión la ministra Elsa scoppiare in lacrime nel pronunciare la parola "sacrifici"» scrive la Olga «mi sono commossa come lei e mi sono accorta che anche al mio Gino erano venuti i oci rossi. Mio marì si è alzato dalla carega e ha ciapàto par el col la bottiglia di Piave. "Ghe ne vuto un bicerìn ànca ti?" mi ha ...

Troppo pepe nella pearà alla trattoria "Dai ónti"

03/12/2011 «Siamo andati a séna alla "Trattoria dai ónti", condussión familiare, marì, moiér, suocera de lu, sempre ónti, secondo la costumansa del locale. Il quale, se si chiamava così ànca nell'Otosénto, come risulta al cavalier del Dopolavoro, Osoppo, che ci ha fatto sora degli studi, significa che per fortuna non tutte le tradissioni sono state travolte dalla frégola della modernità. Ci siamo andati col professor Scalcagnato, la signora Scalcagnato, el coscrito ...

Altra multa alla Rachele, «Colpa dei delatori»

02/12/2011 «La Rachele di borgo Trieste» scrive la Olga «è stata multata per la seconda volta in pochi giorni, sempre nello stesso posto e sempre per lo stesso motivo: il becchetto del contrassegno dell'assicurassión esposto all'interno del parabrezza era piegato e copriva l'ultima cifra dell'anno. La Rachele sostiene che se chi l'ha multata la prima volta avesse infilato il verbale di contravvenzione sotto il tergicristallo, si sarebbe accorta del becchetto e ...

Gli ulivi del Catullo e i conti del Vacamòra

01/12/2011 «In tempi di crisi c'è chi riesce a ciapare un mucio de schei inventandosi un mestiere» scrive la Olga. «Non è il caso di chi dà in affitto diciotto ulivi ornamentali all'aeroporto Catullo per 67 mila euro all'anno, perché si tratta di uno che, come mi dice il mio Gino, un mestiere ce l'ha già e proprio nel settore degli ulivi, dei róari, degli abeti e del florovivaismo in genere, ...

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