Elisa Molinarolo
22/10/2011
Ha solo diciassette anni, ma dice di essere già vecchia per la ginnastica artistica, disciplina che la vede tra le migliori giovani campionesse italiane. Così, Elisa Molinarolo da tre mesi si allena anche nel salto con l'asta ed è riuscita a ottenere la qualificazione ai campionati italiani allieve, svoltisi a Rieti ai primi di ottobre. Elisa è nata a Soave nel 1994, ma da quando ha 12 anni vive a Padova (dal lunedì al venerdì). Senza la sua famiglia. Nel 2006 si era aperto il centro tecnico regionale di ginnastica artistica e la giovane veronese aveva partecipato alle selezioni, vincendole. Convocata, ha deciso di lanciarsi. "E' stato molto difficile, soprattutto all'inizio. Stavo per iniziare la seconda media, ero molto piccola e tutte quelle novità mi spaventavano molto. Inoltre, sentivo tantissimo la mancanza della mia famiglia: quanto ho pianto! Oggi posso dire che ne è valsa veramente la pena".
Una storia di successi, la sua. Nel 2009 si aggiudica il titolo italiano al volteggio ai campionati nazionali di specialità della categoria juniores, a Mortara (Pavia). Nel 2010 vince il titolo del campionato italiano dell'A.I.C.S. (Associazione italiana cultura e sport), a Cesenatico. Nel 2011 arriva prima nel campionato interregionale per il Nordest Italia, a Cesena e sfiora il podio nel campionato italiano di categoria a Brindisi, ottenendo il quarto posto. "Sono molto elegante e pulita nei movimenti e quando vado in gara sono molto determinata: ci tengo a far vedere chi è che comanda". La determinazione e il talento in effetti non mancano ad Elisa, che riesce a portare avanti sia gli allenamenti che lo studio. Al mattino va a scuola - è iscritta al penultimo anno del liceo sportivo - nei pomeriggi studia e va in palestra, anzi, in due palestre. Tre volte alla settimana per tre ore è con l'Ardor Padova (quest'anno in A2, dopo quattro anni di A1), allenata da Valentina Spongia, Mara Bertin e Matteo Camporese. Tutti i pomeriggi si esercita nel salto in alto con la società di atletica leggera, l'ultima sua passione, l' Assindustria Sport Padova, guidata da Marco Chiarello. E dal momento che "non riesco a stare ferma un attimo", Elisa trova anche il tempo per insegnare ginnastica artistica a quasi quaranta bambini tra i tre e i cinque anni, divisi in due gruppi. E domani? "Terminato il liceo voglio entrare in un gruppo sportivo e dedicarmi all'atletica ventiquattr'ore su ventiquattro". Se poi non dovesse farcela... "Allora farò la coreografa: ho molta fantasia e mi piacerebbe investirla nella realizzazione di coreografie per spettacoli".L.M.