68ª Mostra del cinema di Venezia
68ª Mostra del cinema di Venezia
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Divertono le «damigelle» di Stillman
Il regista Whit Stillman con gli attori di «Damsels in Distress»
12/09/2011VENEZIA. Con Damsels in Distress (Damigelle in pericolo) di Whit Stillman , film di chiusura, questa Mostra del Cinema numero 68, da appuntamento all'anno prossimo. Lo fa in modo strano, perché il film non è, al di la della facile apparenza, un'allegra commediola sul mondo universitario americano, è una spietata analisi del vuoto di quel mondo e della società che lo promuove, di più è angosciate ritratto di giovani incapaci di pensare a un futuro che sembra già sappiano non appartenere alle loro scelte. Si parla di depressioni, di suicidi, di amore e di sesso, duramente, nonostante non scorra sangue, non ci siano nudi, e i baci siano contati e casti. Niente viene mostrato, ma tutto aleggia in maniera persino soffocante in tutto il film. Il regista introduce così il film: «Secondo un detto, l'unico modo per vivere il futuro che desideriamo è quello di inventarlo noi stessi. Impossibile non ammirare gli idealisti che, insoddisfatti della realtà, inventano mondi alternativi», e idealisti sono, sembrano di essere, tre universitarie al terzo anno di corso, in una piccola università di provincia. Tweet |






















