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2008

I Grandi Poeti

Un viaggio attraverso il mondo, la vita, il pensiero e le emozioni dei più grandi poeti di sempre. Per immergersi nel ricco repertorio di versi e componimenti, anche in lingua originale. Approfondire grazie ai contributi critici e lasciarsi affascinare dall’elegante iconografia. Con “I Grandi Poeti” imparerai a conoscere a fondo la poesia. E a guardare il mondo con occhi nuovi. Venerdì 28 dicembre in regalo “Ungaretti” con L'Arena.

Inizio collana: lunedì, 17 dicembre 2007




Il piano dell'opera

Ungaretti

Ungaretti

In questo volume vita, poetica e opere di quello che è considerato il padre dell'ermetismo.

In edicola da lunedì, 17 dicembre 2007

Neruda

Neruda

In questo volume troviamo le sue poesie d’amore e quelle civili, che riguardano la guerra di Spagna del 1936 e le traversie del suo amato Cile.

In edicola da lunedì, 07 gennaio 2008

Montale

Montale

Montale è il poeta delle cose. Il suo mondo e la sua parola sono scavati nella Liguria pietrosa, sulla terra scabra ed assolata. La sua poesia è fatta di naturalistica precisione e di silenzi assoluti ma parla sempre dell’uomo e rivela la profondità della sua condizione. Montale ha saputo cogliere le contraddizioni della vita e della realtà come solo uno dei più grandi poeti del 900 poteva fare.

In edicola da martedì, 08 gennaio 2008

Shakespeare

Shakespeare

Shakespeare, il Bardo, ha messo la realtà in versi e l’ha guardata con l’acume del suo pensiero filosofico. Nella sua poesia di raffinata delicatezza espressiva e di grande spessore psicologico si intrecciano immagini gotiche e malinconia per la caducità della vita. Nei suoi versi va in scena il mondo colto in tutta la sua armonia e profondità.

In edicola da giovedì, 17 gennaio 2008

Lorca

Lorca

Protagonista dell'intensa vita culturale spagnola prima della dittatura franchista, fino alla sua barbara uccisione, Garcia Lorca ha vissuto la scrittura come impegno sociale oltre che artistico. Nelle sue opere affiorano la grazia e le tenerezze dell'infanzia, i valori del mondo andaluso, le lacerazioni per le ingiustizie, il peso del dolore. Raccontati sempre con geniale sensibilità.

In edicola da lunedì, 21 gennaio 2008

Pascoli

Pascoli

Pascoli ha saputo arricchire la poesia di qualcosa di nuovo; con la sua “Poetica del fanciullino” ha saputo trasmetterci attraverso le sue poesie il piacere per le cose più semplici, la capacità di guardare il mondo con il disincanto e la curiosità del bambino.

In edicola da venerdì, 25 gennaio 2008

Rimbaud

Rimbaud

Una vita in fuga. Dalle imposizioni della madre, dalla mediocrità delle convenzioni, dall'inguaribile noia. Rimbaud, appena adolescente, diventa poeta e la perfezione del bambino prodigio trascolora in ribellione, la genialità diventa ossessione del limite e ""sregolatezza di tutti i sensi"". La burrascosa relazione con Verlaine, le droghe, gli eccessi, l'hanno reso forse il più maledetto dei poeti simbolisti e d'avanguardia.

In edicola da giovedì, 07 febbraio 2008

Leopardi

Leopardi

Angoscia per il passare del tempo e continua ricerca di infinito. Pessimismo cosmico e inguaribile desiderio di felicità. Leopardi, scrittore, poeta e filosofo, non si presta a definizioni univoche. Il suo pensiero vive le sue emozioni. Con la forza di un grande poeta e di un grande classico dà voce ad una sensibilità romantica assoluta, straordinaria per suggestioni e potenza espressiva.

In edicola da lunedì, 11 febbraio 2008

Dickinson

Dickinson

Emily Dickinson è una delle più grandi poetesse americane dell’800. La sua poesia si concentra sulle piccole cose della vita quotidiana ma non manca di volgere il suo sguardo anche agli eventi e ai temi sociali.

In edicola da venerdì, 15 febbraio 2008

Petrarca

Petrarca

Petrarca nelle sue opere si rivolge a noi posteri: ascoltiamo cosa ci racconta

In edicola da venerdì, 15 febbraio 2008

Baudelaire

Baudelaire

Geniale, controverso, torbido e amaro ma allo stesso tempo mistico e sognante: Charles Baudelaire fu uno spirito inquieto, solitario, sempre in bilico tra autodistruzione e ricerca quasi maniacale della perfezione. Nonostante la sua vita sia stata tormentata da debiti, malattie, vizi nonchè accuse di oscenità e blasfemia, Baudelaire non smise mai di inseguire la bellezza più pura con uno sguardo lucido, acuto e mai volgare.

In edicola da lunedì, 10 marzo 2008

Foscolo

Foscolo

Spirito appassionato, grande amante della patria e della famiglia ma anche della libertà, la bellezza e la gloria, Foscolo non smise mai di cercare il significato dell’esistenza attraverso l’arte, che coltivò sempre con grande amore e geniale intelligenza. Anima inquieta perennemente in bilico tra intelletto e sentimento, tra materialismo illuministico e idealismo romantico, le sue opere diedero l’avvio ad un profondo rinnovamento della poesia e ad una riscoperta della coscienza nazionale.

In edicola da mercoledì, 12 marzo 2008

Lee Masters

Lee Masters

Animo nostalgico e inquieto, segnato da un realismo psicologico a tratti oscuro e severo, Masters ha conosciuto la gloria con una sola opera, eppure resta uno dei poeti più letti e discussi d'America. Riconosciuto genio, celebrato da Cesare Pavese e cantato da Fabrizio De Andrè, visse tra fortuna e fallimento alla continua ricerca di quella poesia che incontrò solo in modo fugace, ma che inseguì con ostinazione per tutta la vita.

In edicola da lunedì, 17 marzo 2008

Quasimodo

Quasimodo

Poeta complesso ma con una umanità e una sensibilità ben definite: Quasimodo, Nobel per la letteratura nel 1959, fu una delle figure più di spicco tra i sostenitori dell’Ermetismo.

In edicola da mercoledì, 26 marzo 2008

Apollinaire

Apollinaire

Accostamenti inediti ed inattesi, libere associazioni di parole spezzate e sovrapposte: Apollinaire è il poeta che più di ogni altro esprime l’eccitata creatività dell’inizio del ‘900. Affascinato dall’arbitrario e dal casuale sperimenta in poesia ottenendo la stessa deformità di segno e deformazione cercata dalla pittura futurista. In questa contaminazione tra arti in Apollinaire vi è solo un’esasperata ricerca di essenzialità

In edicola da martedì, 01 aprile 2008

D'Annunzio

D'Annunzio

Spregiudicatezza e narcisismo, slamìnci sentimentali e calcolo, Gabriele D’Annunzio costruì intorno a sé il mito di una vita vissuta come un’opera d’arte scansita dalla sua attività politica, mondana e letteraria. Da una delle prime e più grandi figure come pubblicitario, passò a quella di eroe nazionale come volontario di guerra traducendo in realtà il mito letterario di una vita inimitabile.

In edicola da lunedì, 07 aprile 2008

Kerouac

Kerouac

Anticonformista, oppresso dai pregiudizi della società, Kerouac, autore di una prosa spontanea purificata da regole grammaticali e sintattiche tradizionali, fu uno tra i maggiori interpreti ed esponenti della Beat Generation. Inseguì a lungo il sogno di scrivere la biografia completa della sua vita per fare di sé uno scrittore leggendario, ma il progetto non sarà mai portato a termine, l'abuso di alcol ne stroncherà la realizzazione

In edicola da lunedì, 14 aprile 2008

Dante

Dante

Sommo poeta, autore di uno dei più grandi capolavori della letteratura mondiale, Dante Alighieri fu uno dei poeti italiani medievali la cui arte è universalmente riconosciuta. Legato da un amore profondo sublimato dalla spiritualità stilnovistica verso Beatrice, colei che guiderà tutta la sua attività di poeta, sarà il primo scrittore che si impegnerà nella creazione di una lingua letteraria nazionale italiana.

In edicola da giovedì, 24 aprile 2008

Whitman

Whitman

Cantore della libertà, della sessualità e del sogno americano, Walt Whitman è stato il pioniere di una poesia innovativa. Intento ad realizzare un’opera usando un mezzo espressivo accessibile a tutti, si concentra più sul messaggio del contenuto che sulla forma della lirica. Compie istintivamente una rivoluzione estetica in cui la poesia va verso la prosa, grazie alla quale fu considerato uno tra i primi poeti moderni.

In edicola da martedì, 29 aprile 2008

Goethe

Goethe

Icona della cultura tedesca di fine Settecento, Goethe si distingue per la sua versatilità: iniziò dibattendosi nelle aule di tribunali ma lasciò presto l'arte oratoria per impegnarsi nell'arte della scrittura in poesia, letteratura e scienza. Promotore del movimento preromantico dello Sturm und Drang, le sue opere appaiono come una lunga autoanalisi, frammenti di un'unica personale confessione.

In edicola da venerdì, 09 maggio 2008

Kavafis

Kavafis

Poeta e giornalista greco vissuto a cavallo tra 800 e 900 si adoperò per far rinascere la letteratura greca . Autore di poesie concise ma efficaci nel descrivere la realtà e la psicologia degli individui conobbe la fama solo dopo la morte

In edicola da giovedì, 15 maggio 2008

Saba

Saba

Poeta e scrittore italiano della prima metà del ‘ 900 fu promotore di una poetica nuova, sincera e senza fronzoli.

In edicola da mercoledì, 21 maggio 2008

Majakovskij

Majakovskij

Poeta russo dei primi del ‘900 dedicò tutta la sua opera poetica alla celebrazione della rivoluzione d’ottobre.

In edicola da lunedì, 26 maggio 2008

Plath

Plath

Scrittrice e poetessa americana di Boston vissuta nella prima metà del ‘900. Morì suicida all’età di 31 anni lasciandoci in eredità una produzione ricca caratterizzata da uno stile sanguigno, diretto, capace di suscitare immediate reazioni in chi la legge.

In edicola da giovedì, 05 giugno 2008

Pound

Pound

Scrittore e poeta americano è considerato uno dei protagonisti del Modernismo, visse gran parte della sua vita in Europa.

In edicola da giovedì, 12 giugno 2008

Verlaine

Verlaine

Poeta francese dell’800, ebbe una vita disordinata e incarnò il concetto di poeta maledetto spregiudicato sia nella poesia che nella vita.

In edicola da lunedì, 23 giugno 2008

Keats

Keats

John Keats è stato un poeta inglese, uno dei principali esponenti del romanticismo.

In edicola da lunedì, 30 giugno 2008

Byron

Byron

George Gordon Noel Byron, sesto barone di Byron, da cui il nome Lord Byron, fu un poeta, politico e nobiluomo inglese.

In edicola da giovedì, 10 luglio 2008

Shelley

Shelley

Shelley è un panteista e un epicureo che sogna un Eden pagano dove non esiste il peccato ma solo gioia e piacere (amori impetuosi, passioni brevi ma travolgenti segnarono il suo percorso di genio nordico dal cuore latino); secondo il suo pensiero Dio è tutta la natura e il mondo stesso, l'uno e il tutto riuniti nella memoria della specie, un Dio in marcia con l'umanità: sta ai poeti riprendere là dove altri hanno finito nella stesura di quel poema universale che è la ricerca dell'invisibile attraverso il bello, l'intuizione e l'ispirazione.

In edicola da mercoledì, 23 luglio 2008