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16 novembre 2018

Veneto

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08.11.2018

Arrestata la banda
del clamoroso furto
di gioielli a Venezia

I gioielli in mostra a Venezia
I gioielli in mostra a Venezia

Quasi un anno di indagini nel riserbo più assoluto, ma alla fine la banda dei «gioielli del Maharaja» è stata presa. La polizia croata ha arrestato oggi cinque persone sospettate del clamoroso furto di gioielli della collezione Al Thani compiuto il 3 gennaio scorso a Palazzo Ducale, a Venezia, durante la mostra «Tesori dei Moghul e dei Maharaja».

 

Si tratta di quattro cittadini croati e di un serbo, uomini tra i 43 e i 60 anni d’età. Gli arresti sono stati effettuati nella zona di Zagabria e in Istria, grazie anche, come ha riferito la polizia croata, all’intensa collaborazione con gli inquirenti italiani. Uno degli arrestati sarebbe membro del gruppo criminale Pink Panther, noto per furti di gioielli in vari Paesi europei ed era ricercato anche in Svizzera per un furto di gioielli del valore di circa dieci milioni di euro nel 2011 a Basilea, anche quella volta durante una mostra.

 

Da mesi gli inquirenti erano convinti che gli autori del furto fossero un gruppo serbo-croato. La banda aveva trafugato da una teca della sala dello Scrutinio a Palazzo Ducale alcuni dei gioielli indiani di proprietà dello sceicco Hamad bin Abdullah Al Thani, cugino dell’emiro del Qatar. Erano spariti un paio di orecchini di platino con diamante e una spilla con un rubino, per un valore complessivo stimato in circa due milioni di euro. Era quasi certo che il gruppo criminale avesse goduto di un aiuto dall’interno, e infatti è stata arrestata una donna, la «talpa» che, come appurato già dai primi accertamenti, ha aperto la teca con i preziosi, permettendo ai ladri di fuggire indisturbati col bottino ben prima che scattasse l’allarme.

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