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22.07.2009

Una città della musica dei giovani
Nuovo progetto per Verona Sud

Una «Città della musica» sorgerà a Verona Sud
Una «Città della musica» sorgerà a Verona Sud
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Verona. E’ stato presentato oggi a Palazzo Barbieri il progetto per la realizzazione a Verona Sud della «Città della musica», un grande polo musicale di respiro internazionale dedicato in particolare al mondo giovanile, alla presenza del sindaco Flavio Tosi e degli assessori comunali all’Urbanistica Vito Giacino, alla Cultura Erminia Perbellini e al Tempo libero Federico Sboarina. Ad illustrare i dettagli della progettazione, il presidente del comitato regionale di promozione Città della musica Dodi Battaglia (presente assieme ai Pooh), l’assessore regionale all’Urbanistica Renzo Marangon, il presidente della commissione regionale urbanistica Tiziano Zigiotto.

Presenti anche l’architetto progettista e vicepresidente del comitato Maurizio Serafin, il tesoriere del comitato e sindaco di San Bonifacio Antonio Casu, il presidente della commissione comunale urbanistica Marco Comencini, il direttore marketing di Live Nation Italia Matteo Gualtieri. La Città della musica di Verona è stata inserita fra le grandi opere strategiche del Ptrc della Regione Veneto.

“Con questo progetto – afferma il sindaco - la vocazione musicale di Verona sarà ulteriormente supportata da un soggetto istituzionale che darà ai giovani l’opportunità di seguire un percorso di crescita artistica sotto la guida di professionisti affermati ed esperti del settore musicale. Verona è già da tempo città della musica, perchè oltre alla lirica e ai concerti in Arena può contare su numerosi giovani artisti che si distinguono nel panorama musicale nazionale; questo progetto quindi è un traguardo importante sia per i nostri giovani musicisti, che per tutta la città”.

“Aver inserito la Città della musica nei dieci progetti strategici della pianificazione territoriale della Regione Veneto – dice l’assessore regionale all’Urbanistica Renzo Marangon - significa aver dato al progetto una dimensione più ampia rispetto all’ambito locale, che consentirà a Verona di rafforzare il suo ruolo internazionale di capitale della musica”. “Si tratta di una grande opportunità – commenta il presidente della commissione regionale urbanistica Tiziano Zigiotto - non solo per la città di Verona, ma soprattutto per tanti giovani artisti, che oggi non riescono a trovare spazi adeguati per sviluppare la loro passione per la musica o la possibilità di poterla trasformare in professione. Avere a fianco la Regione Veneto costituisce un’occasione importante, che consentirà al progetto di procedere speditamente nell’iter amministrativo necessario per giungere alla concreta realizzazione dell’opera”.

“L’amministrazione comunale è impegnata a fianco della Regione Veneto – dice l’assessore all’Urbanistica Vito Giacino - per realizzare a Verona questa iniziativa di respiro internazionale. Il progetto è già stato inserito nei bandi pubblici rivolti ai privati che intendono avanzare proposte all’ente pubblico per la valorizzazione di aree o immobili nell’Ato 4 Verona sud: aspettiamo quindi una proposta idonea a coniugare l’interesse privato con la vocazione musicale della nostra città”.

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