lunedì, 21 agosto 2017
CHIUDI
CHIUDI

Chiudi

15.05.2015

Un caso la lettera di Zenti
inviata e poi «stoppata»

Il vescovo Giuseppe Zenti
Il vescovo Giuseppe Zenti

Inviata per e-mail ieri mattina a oltre quattrocento insegnanti di religione cattolica, con l'invito a diffonderla fra docenti, personale scolastico e genitori. E poi bloccata e di fatto smentita in serata con un'altra e-mail, con l'invito, stavolta, a non tenerne conto e a non darne più diffusione.
Scoppia un caso su una duplice lettera con cui il vescovo Giuseppe Zenti invitava i destinatari a prendere in esame una riflessione del Progetto culturale diocesano sul tema del sociale debole, cioè i poveri, e sulla scuola paritaria di ispirazione cristiana. Ciò per sostenere l'impegno politico di candidati alle regionali, di tutti gli schieramenti, su quei temi. E con una nota finale, sviluppata anche in un ulteriore testo inviato, in cui si sottolinea in particolare la candidatura di Monica Lavarini il cui programma, come faceva notare il vescovo, è degno di essere preso in considerazione in quanto orientato alla difesa delle «famiglie in stato di difficoltà socioeconomica ed educativa».
La Lavarini, iscritta alla Lega, già consigliere comunale della Lista Tosi, poi presidente dell'Iciss, lavora nella direzione formazione dell'ospedale di Borgo Trento ed è candidata nella lista Zaia presidente. Che corre per sostenere il presidente uscente della Regione Luca Zaia. La Lavarini ha presentato la sua candidatura il 5 maggio, al Liston 12, con la presidente dell'Unitalsi (pellegrinaggi diocesani a Lourdes) Grazia Quartaroli e a Paolo Facchinetti, dell'Ufficio diocesano pastorale scolastica. «L'Arena» ha poi riferito anche di incontri di vertice in curia e di un documento ufficiale in cui in cui veniva caldeggiato l'appoggio a lei. E ciò ha fatto discutere e creato non poco subbuglio nel mondo ecclesiale, nei centri diocesani e nell'associazionismo cattolico, oltre che nella politica. Il testo inviato ieri agli insegnanti, di cui siamo venuti in possesso, ha fatto pure molto discutere, ma poi è stato fermato. Come è stata annullata — con una e-mail della segreteria vescovile, arrivata anche al nostro giornale — una conferenza stampa, convocata mercoledì e prevista per oggi, alle 11.45, in vescovado, in cui Zenti avrebbe dovuto spiegare le motivazioni che lo hanno spinto a far sentire la sua voce «in un momento delicato della vita sociale e politica nel contesto della campagna elettorale per le amministrative regionali che si terranno a fine mese». Ieri sera, però, lo stop. Ma il testo, ormai, era stato già letto e commentato da centinaia di persone.

Enrico Giardini
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento richiede l’utilizzo di un “cookie di dominio” secondo quanto indicato nella Privacy Policy del sito; l’invio del commento costituisce pertanto consenso informato allo scarico del cookie sul terminale utilizzato.

pagine 1 di 1

Sondaggio

Parte il campionato di Serie A, riusciranno a salvarsi le veronesi?
ok

Sport