20 gennaio 2019

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25.05.2012

Turati: «Giocherò contro la squadra che ho nel cuore»

Marco Turati quando giocava nell'Hellas Verona
Marco Turati quando giocava nell'Hellas Verona

Era appena diciassettenne quando approdò a Verona. Timoroso, un po' titubante, ma già con le idee chiare e una voglia pazza di affermarsi. Da allora, Marco Turati, nato a Lecco il 15 maggio del 1982, non si è più scordato dei trascorsi in maglia gialloblù. Prima con la Primavera di Beppe Corti assieme a Pegolo, Pomini, Dossena e Abbruscato, tanto, per citarne alcuni. Poi, dopo i prestiti al Chieti e alla Carrarese, con la prima squadra di Sergio Maddè e con l'esordio casalingo contro il Cagliari di Zola. Altre tre campionati tra le fila dell'Hellas, quindi, nel 2007-2008 passa al Cesena in serie B e successivamente gioca nell'Ancona, e nel Grosseto (62 presenze e 7 gol). Quest'anno, Marco Turati indossa la maglia gialloblù, ma non è quella dell'Hellas, ma quella del Modena. Verona, però, ce l'ha nel cuore. Legato da mille ricordi. «Sono arrivato ragazzo e sono partito uomo. Calcisticamente sono cresciuto e maturato in terra scaligera. Come posso dimenticare Verona e il Verona che mi hanno dato così tanto?». Sono piene di nostalgia le parole di Marco Turati, ma anche di rimpianti. Perché lui non avrebbe mai lasciato la città di Giulietta. Forte nel gioco aereo e determinato nella volontà, Marco Turati gioca bene sulla fascia, ma all'occorrenza può giocare anche da difensore centrale. Attualmente il forte difensore modenese si sta godendo la salvezza conquistata da qualche giornata, ma il suo pensiero è rivolto anche alla sfida di domenica quando incontrerà l'Hellas che deve assolutamente vincere. «Sarà senz'altro una partita diversa da tutte le altre», precisa l'ex gialloblù, «perché finora non mi è mai capitato di affrontare la squadra della quale sono rimasto tifoso e che porto sempre nel cuore. Sicuramente proverò tanta emozione soprattutto se sarò assalito dai ricordi e nel vedere la folta schiera di tifosi che non mancherà di occupare le gradinate del “Braglia”.» Un pronostico? «Non mi sento e non mi va di fare pronostici, spero solo che l'Hellas Verona vada in serie A. Perché se lo merita e perché il mio cuore se lo auspica». E chissà che le speranze di Marco Turati, assieme a quelle di tutti i tifosi gialloblù, si avverino e diventino realtà.

Franco Lerin
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16
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8
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Fiorentina - Sampdoria
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