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24 settembre 2018

Sport

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31.12.2017

Tezenis, sarà Capodanno di gioia Dalmonte poker e nuovo record

Matteo Palermo a duello conYuval Naimi, play di ForlìPhil Greene fugge, Darryl Jackson lo insegueLuca Damonte, il vice Marco Gandini e Mitch PolettiCurtis Nwohuocha e Jamal Jones stoppano DiLiegro FOTOEXPRESS
Matteo Palermo a duello conYuval Naimi, play di ForlìPhil Greene fugge, Darryl Jackson lo insegueLuca Damonte, il vice Marco Gandini e Mitch PolettiCurtis Nwohuocha e Jamal Jones stoppano DiLiegro FOTOEXPRESS

Simone Antolini Capodanno felice per la Tezenis. Pure per Luca Dalmonte, che si è riscoperto raffinato giocatore di poker. Il dolce arriva alla fine. E stavolta per tecnico e club è un tiramisù ad alto contenuto proteico. Orgasmo di emozioni. E per Dalmonte quattro vittorie di fila. Evento che non ha precedenti da quando il tecnico di Imola ha preso per mano la Scaligera Basket. Quattro diventa numero che porta passione e gioia. Quattro per il riscatto. Quattro per lo scatto e il settimo posto. Un risultato che vale molto per l'autostima, la classifica. E premia pure il lavoro di un club che ha saputo intervenire sul mercato (prima inserendo Pierich e poi Poletti) in maniera tempestiva è mirata. Intanto, Verona festeggia con un meritato riposo la vittoria ottenuta contro Forlì. TIFOSI SUPER. Dalmonte abbraccia idealmente i 4116 spettatori che venerdì sera hanno riempito tribune e spalti dell'Agsm Forum per spingere la Tezenis al successo: «Quattromila persone di venerdì 29 dicembre al palasport rappresentano un numero di qualità. Credo che la squadra debba continuare a meritarsi in campo queste presenze. L'anno scorso solo ai play off siamo riusciti a raggiungere un numero di presenze così importante. E questo ultimo dato non può che farmi piacere. C'è risposta dal nostro pubblico. I nostri ragazzi meritano questo affetto. Ma si tratta di un incentivo, non certo di un traguardo». MATURI. Poi un richiamo alla partita. Per nulla facile. «Ho un grandissimo rispetto per Giorgio Valli e Forlì. Giocare contro le sue squadre è difficile. E credo che il giudizio della nostra partita deve passare da questa considerazione. Forlì era uscita sconfitta di un possesso dal Pala Azzarita contro la Fortitudo, con due bombe di Mancinelli che hanno creato la separazione finale. Tutto questo a testimoniare il fatto che Forlì, oltre al talento, ha durezza mentale e capacità di far giocare fuori ritmo le squadre avversarie». Ma Verona ha risolto il problema, e vinto. Dimostrando nuova maturità. Presente in maniera lucida dentro la partita. Con un terzo quarto che ha numericamente deciso la partita. UMILI. Dalmonte guarda al futuro. E ammonisce: «Il fatto che si vincano una o due partite, non è poi che in automatico la terza e la quarta vadano via facili. Anzi, aumenta l’attenzione e la motivazione di chi ci viene a giocare contro. E l'errore peggiore che potremmo fare è cadere nella presunzione e dare per scontate delle cose. Bisogna, invece, sacrificarsi e fare fatica. Perché sarà faticosa ogni palla a due, in casa o fuori. Contro chiunque. Nel nostro girone non esiste un “turno di riposo“. Ma solo battaglie, di fronte alle quali dovremo essere pronti a battagliare e a giocare per provare a vincere. In ogni modo possibile». LEZIONE. Verona vince perché ha imparato «nelle difficoltà a tenere la rotta. Quando si esce dalla rotta per cause di forza maggiore, il fatto di avere il sangue freddo e di tenere il timone dritto e non farsi prendere dall’ansia, aiuta a mantenere la via. Nella prima parte di stagione, abbiamo sprecato diverse partite proprio perché non ci riusciva di domare i nostri timori. Ricordo di partite perse dopo essere stati avanti anche 37 minuti. Oggi è diverso. Noi siamo diversi. La vittoria con Trieste ci ha consegnato quell'autostima che ci ha permesso poi di vincere anche sul campo di Orzinuovi. Queste quattro vittoria di fila fanno piacere. E ci permettono di gestire al meglio e in maniera più sicura e matura i momenti “down“ di una partita. Il presente è dolce. Ma per quanto mi riguarda deve diventare già passato». Prossima tappa a Roseto. E là per Verona non è stato mai facile fare festa. •

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Serie A

CLASSIFICHE
RISULTATI
Juventus
15
Napoli
12
Fiorentina
10
Sassuolo
10
Lazio
9
Spal
9
Udinese
8
Sampdoria
7
Inter
7
Parma
7
Genoa
6
Atalanta
5
Milan
5
Roma
5
Torino
5
Cagliari
5
Empoli
4
Bologna
4
Frosinone
1
Chievoverona
-1
Bologna - Roma
2-0
Chievoverona - Udinese
0-2
Fiorentina - Spal
3-0
Frosinone - Juventus
0-2
Lazio - Genoa
4-1
Milan - Atalanta
2-2
Parma - Cagliari
2-0
Sampdoria - Inter
0-1
Sassuolo - Empoli
3-1
Torino - Napoli
1-3