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22 gennaio 2018

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22.12.2017

Tezenis, «regalo» di Natale Sotto l’albero c’è Poletti

Mitchell Poletti, pivot milanese classe 1988, obiettivo della Tezenis FOTO TESORO
Mitchell Poletti, pivot milanese classe 1988, obiettivo della Tezenis FOTO TESORO

Simone Antolini Mitchell Poletti è la scelta. Pivot (205 centimetri per 104 chilogrammi) di spessore e qualità. L’uomo delle plance. Capace di aprire voragini, elevare il livello di energia al rimbalzo, di scaldare e attaccare il ferro. Piaceva da una vita a Verona. Non a caso il general manager Daniele Della Fiori aveva cercato di portarlo alla Scaligera la scorsa estate. Operazione che, però, non è decollata. Poletti, adesso, è ad un passo dal vestire la maglia della Tezenis. L’annuncio è atteso a breve. Si va alle firme. Il contratto che le parti andranno a sottoscrivere prevede l’accordo fino al termine della stagione e dovrebbe naturalmente rinnovarsi con l’opzione per la stagione successiva. Non è da escludere, nella migliore delle ipotesi, di vederlo in campo già contro Forlì. Poletti, milanese classe 1988, ha iniziato la stagione all’Eurobasket Roma, girone Ovest del campionato di serie A2. Ottime le sue medie in questa prima parte di campionato. “Mitch“ tira con il 54 per cento dall’area. Trentuno minuti in campo a partita, con quasi quattordici punti messi a referto e sei rimbalzi. L’uomo che serve a Verona per riequilibrare i giochi d’area. Un riferimento nel pitturato. Giocatore di esperienza che può permettere a Udom di tornare a fare il suo ruolo (ala forte). Senza divagazioni o tempi di attesa. Tenendo conto che Mattia ha già dimostrato di essere valida alternativa nel ruolo di “cinque“. L’arrivo di Poletti potrà permettere anche a Curtis Nwohuocha di procedere senza particolari ansie nel suo percorso di crescita e maturazione. Certo è che il club di via Cristofoli dovrà andare a rivisitare gli equilibri del reparto interni per decidere come intervenire anche in uscita. Poletti, in questo periodo, è stato in ballottaggio con Francesco Quaglia, pivot di Tortona. Scelta completamente diversa a guardare il percorso dei due giocatori in ballo. Salvo sorprese, però, il mercato non regalerà clamorosi ribaltoni. Con l’arrivo di Poletti Verona eleverebbe il suo tasso medio qualitativo in maniera significativa. Ma toccherà proprio a Poletti trovare la sua dimensione nel sistema Dalmonte che premia sempre il gioco di squadra attraverso la condivisione e la sofferenza. Punti fondamentali del credo di Dalmonte. Ieri, intanto, Marco Maganza è stato sottoposto ad intervento chirurgico per cercare di risolvere i problemi alla schiena che lo hanno costretto ai box da ottobre. •

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Roma
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30
Atalanta
30
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Spal
15
Crotone
15
Hellas Verona
13
Benevento
7
Benevento - Sampdoria
3-2
Cagliari - Juventus
0-1
Chievoverona - Udinese
1-1
Fiorentina - Inter
1-1
Genoa - Sassuolo
1-0
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1-0
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