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21 settembre 2018

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22.02.2018

Tezenis, derby contro i marziani Treviso si è scoperta senza limiti

Andrea Amato attacca il ferro incalzato da Gherardo Sabatini FOTOEXPRESSMatteo Fantinelli cerca di contenere Riccardo Visconti nella sfida del PalaVerdeMatteo Palermo inseguito da Bernardo Musso nella gara dell’andata
Andrea Amato attacca il ferro incalzato da Gherardo Sabatini FOTOEXPRESSMatteo Fantinelli cerca di contenere Riccardo Visconti nella sfida del PalaVerdeMatteo Palermo inseguito da Bernardo Musso nella gara dell’andata

Tezenis, arrivano i marziani al Forum. Un film già visto contro la Fortitudo. E adesso tocca a Treviso. Derby, derbyssimo, una sfida speciale per Verona, reduce da due ko di fila contro Bologna e Udine e alla ricerca di un’impresa per ripartire. La corsa play off è tutt’altro che compromessa. Il febbraio terribile di Verona si conclude proprio con la sfida alla De’ Longhi. I trevigiani il 23 dicembre hanno deciso di voltare pagina. Cambiare faccia al loro campionato. Svoltare e prendere la via che porta al cielo. E oggi Treviso è tornata grande. Davvero grande. Stefano Pillastrini si è preso pure il secondo americano. E lo ha fatto al momento giusto. Isaiah Swann, 33 anni, esterno da urlo. Un lusso per la categoria. L’anno scorso in Francia a Cholet. A Treviso è arrivato per spostare gli equilibri. E pare lo stia facendo. Nell’ultima gara contro Trieste ha demolito l’Alma con otto bombe su dieci tentativi. Incontenibile quando entra in ritmo. Capace di abbassare i tempi di tiro e di eludere qualsiasi tipo di pressione. CIGNO. Swann, però, è fiore all’occhiello di un roster profondo, esperto, talentuoso. Nei fatti, nei numeri. Soprattutto nel valore degli uomini di cui dispone Pillastrini. Treviso è squadra che sa essere ruvida e delicata. Micidiale in transizione. Incontenibile in ritmo. Pesante sotto canestro. Profonda, quanto basta, per garantire un elevato tasso di energia nel corso di tutta la gara. Trieste, sconfitta in maniera netta al PalaVerde, ha dovuto arrendersi (va detto che l’Alma si era presentata comunque con le assenze pesanti di Green e Da Ros) alla distanza. Logorata dal gioco trevigiano: pressione, capacità di mettere frenesia addosso all’avversario, tanti protagonisti, nessun comprimario. Se poi Swann ne mette otto dalla distanza, allora diventa impossibile stare in partita. IN RITMO. La Tezenis troverà una Treviso in clamoroso ritmo. Reduce da nove vittorie di fila. E proprio a quel 23 dicembre si torna. Giorno dell’ultima sconfitta in campionato dei trevigiani, battuti in maniera netta a Imola. Da lì in avanti solo successi. Pillastrini ha trovato la quadra. Matteo Fantinelli, oltre a trovare in maniera aggraziata e con estrema facilità il canestro, dispensa 7.3 assist a partita. E nessun fin qui, nel torneo, è riuscito a far meglio. Jhon Brown è catalizzatore di rimbalzi offensivi. Michele Antonutti tira con il 47.3 per cento da tre (secondo nella speciale classifica). Dentro al circolo virtuoso di Treviso si muovono anche Sabatini, Bruttini, Musso, Imbrò e Lombardi. SERIE. Treviso ha inaugurato contro Roseto la serie (ancora aperta) di nove vittorie consecutive. Superando in tre occasioni la soglia dei 90 punti. La media punti di questo ultimo periodo può far impressione: 86 punti gara a fronte dei 65 incassati. Uno scarto di venti che dice molto del valore della squadra di Pillastrini. Inutile fare confronti con la gara dell’andata. Verona si era presentata al PalaVerde in grave emergenza. Treviso non era ancora la Treviso di oggi. Per i ragazzi di Luca Dalmonte arriva così un altro esame di fuoco destinato a rompere gli equilibri tra sconfitte e vittorie del mese di febbraio, a oggi in perfetta parità, con i due successi ottenuti contro Mantova e Montegranaro e i due ko incassati con Fortitudo e Udine. TERZI. Treviso, oggi terzo in classifica con 28 punti alla pari di Udine e Montegranaro (due in più della Scaligera), nelle ultime nove gare ha battuto in casa Roseto, Piacenza, Jesi, Mantova e Trieste. In trasferta si è imposto invece contro Orzinuovi, Bergamo, Forlì e Montegranaro. Di fatto, si è trattato di un esaltante crescendo. Verona si prepara, dunque, ad ospitare la squadra più in forma del momento. Già era capitato con la Fortitudo. Il Forum è destinato a riempirsi ancora. Per una gara che non dirà tutta la verit à sul futuro dei gialloblù. Ma molto potrà dire. •

Simone Antolini
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Serie A

CLASSIFICHE
RISULTATI
Juventus
12
Spal
9
Napoli
9
Sampdoria
7
Fiorentina
7
Sassuolo
7
Genoa
6
Lazio
6
Roma
5
Torino
5
Udinese
5
Cagliari
5
Atalanta
4
Inter
4
Milan
4
Empoli
4
Parma
4
Bologna
1
Frosinone
1
Chievoverona
-1
Cagliari - Milan
1-1
Empoli - Lazio
0-1
Frosinone - Sampdoria
0-5
Genoa - Bologna
1-0
Inter - Parma
0-1
Juventus - Sassuolo
2-1
Napoli - Fiorentina
1-0
Roma - Chievoverona
2-2
Spal - Atalanta
2-0
Udinese - Torino
1-1