Seguici... Facebook Twitter Google+ Feed RSS
16 agosto 2018

Sport

Chiudi

29.01.2018

Tezenis all’ultimo respiro Poletti mette la «bomba» E Bergamo cade nel finale

Andrea Amato, recupero e dieci puntiPhil Greene ha messo a referto 21 punti FOTOEXPRESSJamal Jones a duello con Davide Bozzetto
Andrea Amato, recupero e dieci puntiPhil Greene ha messo a referto 21 punti FOTOEXPRESSJamal Jones a duello con Davide Bozzetto

Simone Antolini Barba d'oro. La risolve Poletti da tre. Quando tutti aspettano palla in mano a Greene per decidere la gara, spunta il Barba. Bergamo è aggrappato a Verona. Si attacca a Phil, la palla, però, stavolta è destinata altrove. Esecuzione libera, leggera, perfetta di Mitch. La Tezenis la vince lì. Con piccola sofferenza finale: 67-65. Gara sempre in equilibrio. Senza padroni. Durissima sul piano fisico e mentale. Vinta di cuore, di testa e di Barba. Bergamo è rebus da risolvere. Ad alto coefficiente di difficoltà. Verona ci prova. Ma sbatte contro la solidità di un avversario che non si fa intimidire. Va sotto e recupera. E affida buona parte delle sue speranze al nuovo arrivato Hollis. Il debutto è buono: tre bombe e intimidazione difensiva. Pure 13 punti all'intervallo per l'ex Brescia. La Tezenis va alla pausa in perfetta parità: 35-35. Partenza sprint, pure vantaggio in doppia cifra. Esecuzioni rapide e lucide. Annacquate, però, da una condotta di gara a flussi. Verona, anche per merito di Bergamo, sale e scende. Non riesce a trovare spazio nel pitturato. E fatica a costruirsi seconde opportunità. Spesso va in frenesia, trovando tiri fuori ritmo e carichi di ansia. Quando Jones infila la tripla del 14-4, Bergamo svolta. Alza il livello della sua difesa. Trova raffinate scelte perimetrali. Abbassa i ritmi della Scaligera, chiude l'area e con la tripla di Sergio inchioda un break di 10-4 che la rimette in rotta (18-14 per i gialloblù). Greene scalda le mani dall'area. Sanna chiude il primo quarto con un tripla che vede la Scaligera avanti 22-17. Palermo si fa notare per i sette rimbalzi già messi a referto. Nel secondo quarto la Tezenis deve fare i conti con i falli. Appesantita da chiamate che mandano Totè ai box troppo in fretta (già tre fischi pesanti contro) e che permettono a Bergamo di viaggiare in lunetta e contenere l'ardore difensivo dei gialloblù. Dunque, Hollis sgomita e mette punti ai liberi. Trova pure due triple e gasa i bergamaschi che passano avanti con entrata di Mascherpa (27-28). Gara complicata. Greene, dalla distanza, contro sorpassa. Solano e Hollis (bomba) rimettono la freccia per Bergamo. Amato trova ispirazione da distanza siderale. Ma si viaggia punto a punto. Sirena, parità (35-35) e intervallo. Sette a referto per Verona, con Greene unico in doppia cifra (11). La Tezenis è avanti al rimbalzo (19-15) ma non è padrona di una partita che la fa soffrire e non le permette pause minime. Terzo quarto sul filo dell'equilibrio. La sfida è dal perimetro. Greene trascina Verona. E Bergamo si attacca a Solano, Ferro e ad una classe operaia che vuole sorridere. Hollis ha tre falli con i quali fare i conti. Ed esce di scena. Jones esce, invece, dal torpore che improvviso l'assale, e trova punti pesanti. Ma la corsa che porta alla vittoria resta maledettamente in salita. Al terzo intervallo, infatti, i lombardi sono avanti di uno (51-50). È l'ultimo viaggio è da paura. Verona e Bergamo sbagliano molto. Troppi possessi che litigano con il ferro. Il tempo divora la gara ancora alla disperata ricerca del suo padrone. Si viaggia punto a punto. Avanti la Tezenis. In mano i possessi dell'allungo che non si concretizzano. La bomba di Sanna toglie il sonno per il 61-61. Greene va in lunetta e fa uno su due. Iniziano i time out. Ancora Greene: sbaglia, la riprende, inzuppa di gloria (64-61). Time out Bergamo. Esce Fattori che trova la stoccata da tre: 64-64 e 39 secondi da giocare. Tocca al Barba la responsabilità di sparare dalla distanza la bomba del 67-64. Tripudio. Ma non è finita. Fattori sul ferro, rimbalzo di Hollis, fallo subito. Manca un niente alla fine: due secondi. Il primo lo mette. Il secondo va sbagliato per forza. Sperando di catturare il rimbalzo. Ma il più lesto di tutti è Greene. Palla in braccio fuga. Sirena. E la Tezenis passa 67-65. Dolcissima faticaccia. Partite così ti sembra di averle vinte due volte. •

Simone Antolini
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento richiede l’utilizzo di un “cookie di dominio” secondo quanto indicato in Informazioni sulla Privacy del sito; l’invio del commento costituisce pertanto consenso informato allo scarico del cookie sul terminale utilizzato.

pagine 1 di 1

Serie A

CLASSIFICHE
RISULTATI
Juventus
95
Napoli
91
Roma
77
Lazio
72
Inter
72
Milan
64
Atalanta
60
Fiorentina
57
Torino
54
Sampdoria
54
Sassuolo
43
Genoa
41
Udinese
40
Chievoverona
40
Bologna
39
Cagliari
39
Spal
38
Crotone
35
Hellas Verona
25
Benevento
21
Cagliari - Atalanta
1-0
Chievoverona - Benevento
1-0
Genoa - Torino
1-2
Juventus - Hellas Verona
2-1
Lazio - Inter
2-3
Milan - Fiorentina
5-1
Napoli - Crotone
2-1
Sassuolo - Roma
0-1
Spal - Sampdoria
3-1
Udinese - Bologna
1-0