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23 giugno 2018

Sport

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27.02.2018

«La mia Tezenis vince a ritmo hip hop»

L’esultanza finale post derby. Festeggiano Giorgio Pedrollo, Omar Dieng, Mitch Poletti e Andrea Amato
L’esultanza finale post derby. Festeggiano Giorgio Pedrollo, Omar Dieng, Mitch Poletti e Andrea Amato

Il rumore della vittoria sta nell’urlo dell'Agsm Forum. Il colore della vittoria sta nei volti persi tra le bandiere gialloblù. Il sapore della vittoria esce dagli occhi di chi, per un attimo, toglie il sonoro al “palazzo“ e si perde negli sguardi stremati ma felici dei ragazzi della Tezenis, che vince un derby incredibile. Un abbraccio collettivo. Una festa di popolo. Il piacere di vincere quando si poteva pensare di averlo già perso. Luca Dalmonte veste i panni di improvvisato critico musicale e manda sul palco la sua Tezenis. Esibizione di quaranta minuti da ascoltare in silenzio. Per capire. Per giudicare. E oggi, allora, questa Verona che suono ha? Blues, pop o rock? Dalmonte non accetta di viaggiare dentro ad uno schema già impostato e va oltre. «La Tezenis è hip hop. Dice esattamente come stanno le cose. La melodia che è verità. Che racconta il mondo senza fare tanti giri di parole. Che viaggia sul filo di una dolce armonia». Chiude il febbraio nero. Quello che avrebbe potuto dire tanto sul futuro di Verona. Il bilancio non può che essere positivo: tre vittorie contro Montegranaro, Mantova e Treviso. Due sconfitte con Udine (palla in mano per vincerla all'ultimo istante) e Fortitudo. La Scaligera resta saldamente in corsa per un posto ai play off. Quarto, quinto, sesto? Inutile viaggiare su quel binario. Dalmonte dà spazio ai fatti. Solo a quelli. «Abbiamo acceso la luce con il break del secondo quarto. Quando abbiamo focalizzato l'attenzione su come andavano fatte alcune cose». Tipo? «La gestione dei possessi. Perché avevamo avuto troppe palle perse che avevano consegnato tiri ad altissima percentuale realizzativa ai contropiede di Treviso. Sette palle perse sommate ai rimbalzi offensivi dei nostri avversari sono andate a creare una forbice come numero di tiri e numero di possessi per noi penalizzante. Nel secondo tempo non è che sia andata meglio. Ma i numeri che ci hanno condannato a Udine, stavolta ci hanno visto uscire vincitori. Chiaro che questo è un aspetto sul quale dovremo lavorare. L’analisi devia sua una partita da parte nostra, pazzesca. Se si riesce a vincere una gara con 24 possessi di vantaggio degli avversari, significa che la qualità della nostra partita è stata con il punto esclamativo. E di questo va dato merito ai giocatori sia sul piano tecnico che caratteriale. Treviso era sbarcata a Verona con forza e fiducia. Si è trovata avanti anche di tredici punti. Ma lì è uscita la grande forza della Tezenis. E io considero “tanta roba“ avere avuto questo tipo di reazione. Chiudo, sottolineando: nonostante i rimbalzi subiti e le palle perse, abbiamo difeso incassando solo 33 punti. Con un attacco che ha visto andare quattro giocatori in doppia cifra e uno a otto punti, dimostrando di avere avuto una distribuzione di livello. E pure l’impatto della panchina è stato decisamente importante. Superiore a quello avuto dalla panchina di Treviso che manda in campo giocatori come Swann e Antonutti. Nelle globalità del coinvolgimento di tutti, significa avere avuto apporto e presenza per stare dentro al senso della partita». Ultima riflessione: «Chiude un mese terribile. Il record 3-2 acquisito sul campo ci deve dare una dimensione nostra ed una fiducia tali da poter arrivare ad aggredire la prossima palla a due, quando riprenderà il campionato (11 marzo a Imola ndr). Mi auguro che la partita abbia emozionato chiunque fosse al Forum. Visto che è importante creare emozioni». •

Simone Antolini
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Serie A

CLASSIFICHE
RISULTATI
Juventus
95
Napoli
91
Roma
77
Lazio
72
Inter
72
Milan
64
Atalanta
60
Fiorentina
57
Torino
54
Sampdoria
54
Sassuolo
43
Genoa
41
Udinese
40
Chievoverona
40
Bologna
39
Cagliari
39
Spal
38
Crotone
35
Hellas Verona
25
Benevento
21
Cagliari - Atalanta
1-0
Chievoverona - Benevento
1-0
Genoa - Torino
1-2
Juventus - Hellas Verona
2-1
Lazio - Inter
2-3
Milan - Fiorentina
5-1
Napoli - Crotone
2-1
Sassuolo - Roma
0-1
Spal - Sampdoria
3-1
Udinese - Bologna
1-0