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10 dicembre 2018

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20.01.2017

Che lusso Babatunde, il Garda sorride

Olalekan Babatunde, 32 anni, punto di forza del Garda
Olalekan Babatunde, 32 anni, punto di forza del Garda

I suoi gol per il Garda aspettando una nuova occasione dal calcio dei grandi.

Probabilmente in Asia ma anche da qualche altra parte, sempre che il club veronese di Promozione non riesca a convincere Olalekan Babatunde a restare in riva al lago anche il prossimo anno.

Per ora l’attaccante nigeriano sta aiutando la squadra allenata da Matteo Fattori a raggiungere la salvezza per poi magari puntare anche i playoff, ma il suo probabilmente sarà soltanto un altro passaggio di una lunga carriera: iniziata con le giovanili del Parma che lo aveva prelevato dal suo paese a soli 15 anni, per poi girarlo al Piacenza dove era riuscito addirittura ad esordire in Serie A. «A Piacenza giocavo con Dario Hubner, allora era il più forte attaccante italiano, ma c’erano anche Di Francesco e altri giocatori importanti: di sicuro l’esordio in A contro il Milan rimane indimenticabile, i rossoneri erano allenati da Ancelotti e c’erano fenomeni come Shevchenko, Rui Costa, Redondo e tutti gli altri», poi resta anche in B prima di iniziare un lungo giro per l’Europa e non solo.

Babatunde va a in Belgio e poi a Malta dove conquista il premio come miglior giocatore straniero, quindi arriva anche l’occasione della vita. «Ho fatto un provino con il Galatasaray ma non è andato bene, quindi sono passato all’Horsens in Danimarca», racconta tra l’altro il 32enne nigeriano che poi tornerà in Italia, «in Serie D con la Nocerina, vincendo il campionato potevo poi essere tesserato anche se ero extracomunitario. In seguito però mi sono infortunato e sono andato a giocare in Libano».

Per poi tornare vicino alla sua casa nel milanese e dire sì al Saronno in Eccellenza fino a quest’ultima chiamata arrivata dal Garda. «Stavo aspettando una squadra straniera e tramite un procuratore ho conosciuto il Garda», racconta lui. «Così ho deciso di accettare la proposta per non restare fermo».

Le sue qualità si notano subito, Babatunde è attaccante che può giocare da prima o seconda punta e finora ha già firmato sette gol con il club del presidente Vittorio Zampini: «Mi trovo bene e il gruppo mi ha accolto benissimo, il nostro obiettivo intanto è la salvezza poi vedremo. Il futuro? Aspetto una chiamata dall’estero ma chissà, se la società vuole tenermi anche l’anno prossimo potrei pensare di restare, in fondo si sta davvero bene».

Anche se la distanza da Milano è parecchia. «Adesso con i treni veloci ci metto poco più di un’ora, non è poi così tanto», sorride. «La Promozione? È un torneo difficile e ovviamente rispetto ai professionisti è un altro mondo come impianti, tecnica, movimenti e tutto il resto, ma ogni campionato ti insegna qualcosa, sul campo e nella vita, e sono contento di essere qui a fare questa nuova esperienza». L. MAZ.

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Serie A

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RISULTATI
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Milan
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Lazio
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Roma
21
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13
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11
Frosinone
8
Chievoverona
3
Cagliari - Roma
2-2
Empoli - Bologna
2-1
Genoa - Spal
1-1
Juventus - Inter
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Lazio - Sampdoria
2-2
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Napoli - Frosinone
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1-1
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