20 gennaio 2019

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22.02.2012

Porta è il superbomber 74 gol in 196 partite

Arnaldo Porta
Arnaldo Porta

Ottantaquattro stranieri, da Adailton a Zmuda. Leggende e flop, fedelissimi e meteore. L'Hellas ha visto di tutto, nel bene e nel male. Il primo fu Hans Liniger, mediano di Basilea in campo 56 volte dal 1912 al 1915 in un calcio ancora in bianco e nero. Nel 1913 arrivò a Verona il brasiliano Arnaldo Porta, ancora oggi miglior marcatore di sempre della storia dell'Hellas con 74 gol in 196 partite. Classifiche? Impossibili. Di sicuro Elkjaer e Briegel vivono in un altro mondo, fuori concorso, simboli di uno scudetto memorabile. Alle loro spalle c'è di tutto. Il Bentegodi ha ammirato negli anni giocatori splendidi, campioni affermati e giovani talenti diventati poi attori protagonisti del grande calcio. Indimenticabili il genio di Dirceu e l'estro di Stojkovic, la forza di Berthold e le finte di Camoranesi, la personalità di Laursen e le prodezze di Mutu, il fosforo di tortellino Prytz e il motorino Troglio, gli scatti di Caniggia e le giocate di Adailton, le qualità di Sergio Clerici e i primi passi mossi in serie A da Emanuele Del Vecchio, fino alle intuizioni di Sergio Almiron. Altri, magari non fenomenali, rimarranno impressi nella memoria di molti fra Jordan, Sotomayor o Zeytulaev. O il buon Johnnier Montano, precoce campioncino abbonato alle fughe improvvise nella sua Colombia. Bravo nel dribbling così come nel far perdere le proprie tracce. Un tormento per Malesani. Nella lista anche tanti onesti bomber, basti pensare a Bogdani e Myrtaj. Qualche altro, bollato come un bidone, ha successivamente dimostrato il contrario. Vedi Gladstone della Valentina, appena sette partite nell'Hellas prima di affermarsi in Portogallo con lo Sporting Lisbona e in Brasile con Cruzeiro e Palmeiras per poi raggiungere Adailton al Vaslui, in Romania. Il rovescio della medaglia è nei volti (e nei piedi) di Muhammet Akagunduz, Didier Angan, Anderson Babù, Elvis Brajkovic, Franco Da Dalt, Craig Davies, Ondrej Herzan, Jarkko Hurme, Hakim Khadrejnane, Adrian Mihalcea, Federico Nieto, Ruslan Nigmatullin, Sébastien Piocelle, Lionel Pizzinat, Florian Raducioiu, Reinaldo, Robert Spehar, William Da Silva, Tonci Zilic. Qualcuno di loro ha lasciato il segno (in negativo), altri per fortuna non ne hanno avuto il tempo.

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16
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Frosinone
10
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8
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Fiorentina - Sampdoria
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Spal - Bologna
Udinese - Parma
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