Seguici... Facebook Twitter Google+ Feed RSS
10 dicembre 2018

Sport

Chiudi

07.01.2012

Lepiller è uno che va di fretta «Così ho ascoltato Mandorlini»


 La gioia di Lepiller, autore del bellissimo gol del pareggio gialloblù
La gioia di Lepiller, autore del bellissimo gol del pareggio gialloblù

Come se il destino l'avesse preparato apposta per lui. Un sogno confezionato su misura dopo mesi di tribuna (tanta) e panchina (poca), senza mai vedere il campo. Esordio in campionato con la maglia del Verona, gol del pareggio e vittoria dell'Hellas: mancava solo che la rete la segnasse sotto la curva sud ma forse era chiedere troppo. E' una gioia immensa quella di Matthias Lepiller, fino a poche settimane fa oggetto misterioso in casa veronese e da oggi al primo posto nella scala delle emozioni a tinte giallo e blu. Pochi minuti per cambiare le sorti di una gara che si era messa male per Rafael e compagni, con il Modena tutto chiuso a cercare di portare via i tre punti dal Bentegodi. Poi la chance regalata da Mandorlini all'attaccante francese, quasi una mossa disperata del tecnico che in tante occasioni con i suoi cambi è riuscito a cambiare le sorti delle partite.
«Prima di entrare il mister mi ha detto di mettermi dove volevo e di inventare qualcosa - sorride a fine gara l'attaccante transalpino arrivato a Verona alla fine del mercato estivo - ho cercato di sfruttare al meglio quei minuti, quando ho visto quella palla in area non ci ho pensato un attimo e ho tirato subito» Chapeau, direbbero dalle sue parti. Via il cappello, dalle nostre. Poco importa, Lepiller firma il pareggio che poco dopo Gomez trasformerà in una vittoria insperata. «Cosa potrei chiedere di più? Ho esordito con un gol, qui in casa, la squadra ha vinto, davvero non potevo sperare di meglio». Prova a nascondere l'emozione ma non è facile dopo mesi passati in disparte e con molti dubbi sulle sue qualità. In realtà, Lepiller ha pagato semplicemente un ritardo di condizione.
E' arrivato anche un po' sovrappeso, così è stato facile fare dell'ironia e pensarlo come una delle tante meteore. Fino al minuto 41 di una partita che pareva stregata e che lui ha cambiato. «Sono arrivato senza preparazione, non avevo fatto il ritiro con nessuna squadra, ero in ritardo – racconta la punta scoperta e portata in Italia dalla Fiorentina, ancora proprietaria del suo cartellino – ho lavorato un mese da solo con il preparatore, a parte e senza mai stare con la squadra, non era facile rimettersi in forma. pian piano ci sono riuscito e adesso è arrivata questa gioia immensa». Finale inaspettato di una giornata speciale che già gli aveva regalato l'esordio con la maglia gialloblu. «Il Verona ha un buon gruppo e tutti i ragazzi mi hanno aiutato molto quando non giocavo, oggi dopo il mio gol erano contenti per me oltre che per tutta la squadra. Un pensiero va anche a questi tifosi, non mi conoscevano ma già da quando sono entrato mi hanno applaudito, segnare in questo stadio è stato bellissimo».
Ancora presto per parlare di scommessa vinta da Verona e dal diesse Gibellini che solo poche settimane aveva puntato forte su di lui. «Lepiller potrebbe essere davvero la sorpresa del girone di ritorno» aveva detto il direttore sportivo scaligero. Ancora presto per dirlo, ma intanto l'attaccante francesce oltre al gol ha già fatto intravedere spunti interessanti e un tiro sempre pericoloso.«Adesso voglio godermi questa gioia, poi spero di riuscire a dimostrare quello che posso dare. Che attaccante sono? Non ho modelli di riferimento, mi piace avere la palla tra i piedi, dettare il passaggio o tirare, provare ad inventare sempre qualcosa».
Gli passa vicino Sasha Bjelanovic. «Segnare fa sempre piacere, se poi il gol vale la vittoria la gioia diventa doppia. Io via da Verona? Durante il mercato si sentono tante voci infondate – risponde quando gli si chiede del suo futuro – io sto bene qui e voglio restare, dopo una stagione difficile come quella scorsa ho voglia di far vedere quello che posso dare, per il mio gioco devo essere a posto fisicamente e spero di continuare ad esserlo per aiutare questa squadra ad arrivare il più in alto possibile».

Luca Mazzara
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1

Serie A

CLASSIFICHE
RISULTATI
Juventus
43
Napoli
35
Inter
29
Milan
26
Lazio
25
Torino
22
Atalanta
21
Roma
21
Sassuolo
21
Parma
21
Sampdoria
20
Fiorentina
19
Cagliari
17
Empoli
16
Genoa
16
Spal
15
Udinese
13
Bologna
11
Frosinone
8
Chievoverona
3
Cagliari - Roma
2-2
Empoli - Bologna
2-1
Genoa - Spal
1-1
Juventus - Inter
1-0
Lazio - Sampdoria
2-2
Milan - Torino
0-0
Napoli - Frosinone
4-0
Parma - Chievoverona
1-1
Sassuolo - Fiorentina
3-3
Udinese - Atalanta
1-3