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22 luglio 2018

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31.12.2017

«Si può anche pareggiare, impariamolo»

Bessa non è riuscito a incidere contro la Juve
Bessa non è riuscito a incidere contro la Juve

C’è stato un momento in cui ci hanno creduto un po’ tutti. Caceres travestito da Dybala che regala il pari all’Hellas con un eurogol, il Bentegodi che s’infiamma e la Juve che vacilla. «Quando ha segnato Martin ho pensato proprio che sarebbe stata la serata giusta per fare il colpaccio. Non solo per la rete, stavamo giocando benissimo. Ma non siamo cinici, non sappiamo rubacchiare il risultato». È questa l’analisi di Daniel Bessa che, con Kean, Verde e Romulo ha provato a prolungare quei 20 minuti scarsi in cui il Verona ha sognato di fermare i Campioni d’Italia. «Era una di quelle gare in cui anche solo un pari avrebbe potuto dare un’iniezione di fiducia enorme», si rammarica il fantasista. Gialloblù sulle ali dell’entusiasmo che, però, si dimenticano di avere di fronte una delle migliori squadre d’Europa. «È tempo che impariamo una lezione fondamentale: le partite si possono anche pareggiare. Non c’è niente di male. Anche gli avversari, per quanto forti possano essere, si innervosiscono e vanno in difficoltà quando subiscono una rimonta. Nostro compito è cercare di portare la gara su questo piano. Più furbi, più cinici, dobbiamo capire che possiamo tenere il risultato senza dover per forza rischiare». Poche parole per descrivere il mondo della Serie A, un mondo per gente scaltra. «Non riesco a trovare una scusa per quelle partite che falliamo, come a Udine o Cagliari. Credo sia mancata la determinazione e questo non può accadere, è una forma di rispetto. Se, come contro la Juve, riusciremo a rimanere sul pezzo, nel girone di ritorno faremo senza dubbio più punti». Due lunghezze da Spal e Crotone. Il mini campionato per la salvezza è ancora più che aperto. «Non è una missione impossibile, tutto sta nel dare continuità ai risultati, passo dopo passo. Un mattoncino alla volta. Anche a Napoli, magari rubando un pareggio. Poi, la sosta e gli scontri diretti. L’importante è non perdere». Punti, certo, ma anche giocatori. Come Caceres, ad esempio. «Lui è fantastico, non serve che lo dica io. Se andrà via, l’Hellas perderà un grandissimo calciatore». E Bessa che fa? Le tentazioni di mercato non mancano. «Rispetterò il volere della società pensando solo ed esclusivamente al Verona ed alla salvezza». Trattative di competenza del ds Fusco, finito al centro delle polemiche assieme a Pecchia e bersaglio degli striscioni esposti dalla Sud. «Mi spiace che siano loro a pagare», chiude Daniel. «I tifosi vanno capiti ma, li conosco. Loro sono dei professionisti». • D.C.

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Serie A

CLASSIFICHE
RISULTATI
Juventus
95
Napoli
91
Roma
77
Lazio
72
Inter
72
Milan
64
Atalanta
60
Fiorentina
57
Torino
54
Sampdoria
54
Sassuolo
43
Genoa
41
Udinese
40
Chievoverona
40
Bologna
39
Cagliari
39
Spal
38
Crotone
35
Hellas Verona
25
Benevento
21
Cagliari - Atalanta
1-0
Chievoverona - Benevento
1-0
Genoa - Torino
1-2
Juventus - Hellas Verona
2-1
Lazio - Inter
2-3
Milan - Fiorentina
5-1
Napoli - Crotone
2-1
Sassuolo - Roma
0-1
Spal - Sampdoria
3-1
Udinese - Bologna
1-0