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23 ottobre 2018

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28.12.2017

«Hellas, brutto passo indietro Ma qui la Juve spesso fatica»

Domenico «Nico» Penzo nella vittoria del Verona contro la Juve nella stagione 1981-1982Penzo con Romulo allo store dell’Hellas
Domenico «Nico» Penzo nella vittoria del Verona contro la Juve nella stagione 1981-1982Penzo con Romulo allo store dell’Hellas

Luca Mazzara «La Juve rispetto al Milan è un’altra cosa, ma anche i bianconeri qui a Verona non hanno una tradizione molto positiva. Sarà durissima e adesso loro sono tornati a correre, ma attenti alle sorprese». Dura pensare ad un risultato clamoroso, ma non lo esclude neppure Nico Penzo, che l’ambiente di Torino lo conosce bene dopo esserci stato nella stagione 1983-1984, proprio dopo i suoi due campionati passati in riva all’Adige. E chissà che non possa arrivare un’altra impresa, anche se a vedere le ultime prestazioni delle due formazioni non si può certo stare allegri. Perchè se l’Hellas a Udine ha vissuto una delle giornate più nere della sua stagione, gli uomini di Allegri stanno correndo fortissimo: quattro vittorie e il pareggio con l’Inter nelle ultime cinque gare, tra cui i successi con Napoli e Roma. «La Juve è dura da affrontare quando è in un momento complicato, figuratevi adesso», la sentenza dell’ex attaccante gialloblù, «nelle ultime settimane è tornata ad essere la squadra che dominava la Serie A, con grande solidità difensiva, voglia di sacrificarsi e di giocare meno da soli e con ricambi, basti pensare ad uno come Dybala spesso in panchina». STRADE DIVERSE. Troppa Juve per un Verona tornato a vedere tutto nero dopo una batosta dai contorni clamorosi come quella di Udine. «In attimo è sembrato di tornare indietro nel tempo, alle gare contro la Fiorentina ed altre ancora», continua Penzo, «peccato perchè invece nelle ultime prestazioni prima di quella di Udine l’Hellas aveva fatto bene, con il Milan, con la Spal e con il Sassuolo. Ed anche con il Genoa nonostante il risultato, la sconfitta era stata di misura: il passaggio a vuoto di Udine è pesante per le proporzioni, non è che è la stessa cosa perdere con qualsiasi è passivo». Più un problema di qualità o di testa? «Penso più la seconda, perchè comunque in un campionato che non è di grandissimo livello con l’intensità, il sacrificio e la determinazione si riesce a supplire a mancanze tecniche, ma se è la testa il problema allora tutto è più complicato. Le colpe di Pecchia? Sulla testa fai fatica a lavorare, perchè se certi giocatori non hanno dentro di sè la capacità di interpretare nel modo giusto la gara tutto diventa più difficile». È chiaro a tutti come all’Hellas servano assolutamente dei rinforzi al più presto. «Giocatori da scegliere in base al carattere più che alla qualità tecnica, gente forte mentalmente e soprattutto con esperienza di A nei ruoli chiave». Come quello della punta, per il momento lasciato spesso libero da un Pazzini poco utilizzato dal tecnico gialloblù. NODO DA SCIOGLIERE. «Per il momento l’ipotesi Pazzini sembra accantonata», prosegue il doppio ex, «non voglio dare giudizi ma la società dovrà prendere una direzione e far chiarezza sul perchè è stato tenuto un attaccante così che adesso non trova spazio. Kean? È troppo giovane, a 17 anni è già tanto giocarci in Serie A, fare la differenza è quasi impossibile: serve un uomo gol, una punta che vada a segno con continuità altrimenti è durissima. In certe gare si può ovviare ccon inserimenti da dietro dei vari Romulo, Verde, Bessa e altri ancora ma non basta». Il calcio però a volte regala sorprese che vanno oltre qualsiasi aspettativa. «Se avessi un euro da scommettere di certo non sarebbe sul Verona, ma chissà cosa può succedere: qui la Juve ha sempre fatto fatica, peno alla vittoria del 2000 - firmata dalla doppietta di Cammarata - o al pareggio di Gomez - nel 2015 con il colpo di testa a tempo ormai scaduto facendo impazzire il Bentegodi, ma anche al 2 a 1 del 1982 quando in campo con l’Hellas c’ero anch’io. È difficile, quasi impossibile. Ma il calcio ha sempre pronta qualche sorpresa». •

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Serie A

CLASSIFICHE
RISULTATI
Juventus
25
Napoli
21
Inter
19
Lazio
18
Sampdoria
15
Fiorentina
14
Roma
14
Sassuolo
14
Torino
13
Parma
13
Genoa
13
Milan
12
Spal
12
Cagliari
10
Atalanta
9
Udinese
8
Bologna
8
Empoli
6
Frosinone
2
Chievoverona
-1
Bologna - Torino
2-2
Chievoverona - Atalanta
1-5
Fiorentina - Cagliari
1-1
Frosinone - Empoli
3-3
Inter - Milan
1-0
Juventus - Genoa
1-1
Parma - Lazio
0-2
Roma - Spal
0-2
Sampdoria - Sassuolo
0-0
Udinese - Napoli
0-3