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19 gennaio 2018

Sport

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24.12.2017

Ferrari e Lee i meno peggiori del lotto Souprayen vive una giornata da incubo

5 NICOLAS. Fa un paio di cose buone, questo è vero, e limita danni soprattutto nel finale ma ha qualche responsabilità in almeno due gol, nella rete del raddoppio quando ribatte come può un tiro di Barak dal limite, da rivedere la posizione anche nel poker firmato da Lasagna. 5,5 FERRARI. Viene dirottato ancora una volta a destra, lui che non è un terzino vero e proprio, nella prima parte di gara prova anche a spingere e cerca di controllare le scorribande di Adnan, nella ripresa va in calando soprattutto dopo l’ammonizione per il fallaccio su Lasagna. 5,5 LEE. Si presenta subito con un paio di accelerate sulla fascia ma dopo qualche minuto i difensori dell’Udinese prendono le misure al “trottolino” gialloblù e lui sparisce dal campo. 5 HEURTAUX. Tiene bene il campo per un quarto d’ora poi comincia a vacillare insieme a tutta la squadra, ha tanta voglia di far bella figura nel suo ex stadio ma quando l’Udinese cambia marcia lui fa nettamente in difficoltà. 5 CARACCIOLO. Fa quello che può per arginare Lasagna e Maxi Lopez ma soffre la rapidità dei due attaccanti bianconeri e va in difficoltà soprattutto sui centrocampisti di Oddo quando si buttano dentro sulla seconda palla. 4 SOUPRAYEN. Conferma ancora una volta di non essere un giocatore da Serie A, almeno in questo momento. Magari lo potrà dimostrare ma non adesso. Le squadre avversarie ormai giocano su di lui, come ha fatto l’Udinese, che costruisce le azioni dei primi tre gol proprio dalla sua parte. Imbarazzante poi il “liscio” all’inizio della ripresa quando lascia scappare l’avversario sulla fascia e costringe Caracciolo a un fallo da ammonizione. La fotografia di una prestazione altamente negativa. 5 ROMULO. Sembra un cugino lontano di quello che s’era visto con il Milan, all’inizio regala un paio di sgroppate che fanno ben sperare ma con il passare dei minuti si smarrisce nella rete dell’Udinese e sbatte sistematicamente addosso agli avversari. 5 FOSSATI. Non entra praticamente mai in partita, corre a destra e sinistra in mezzo al campo ma non la prende mai, paga la differenza di condizione fisica rispetto agli avversari anche perché lui da tempo non scende in campo con continuità. 5 BRUNO ZUCULINI. Non manca il suo spirito guerriero ma questa volta non basta anche perché nella sua zona agiscono due giganti come Barak e Widmer che lo sovrastano soprattutto dal punto di vista fisico. Gravissimo l’errore sul primo gol dei friulano quando lasciare girare Barak in area di rigore. 5 VERDE. Deve pensare soprattutto a difendere viste le condizioni di Souprayen che non garantisce adeguata copertura a sinistra ma è chiaro che il piccolo esterno del Verona rende di più quando attacca e non quando difende. SV TUPTA. Una manciata di minuti in campo per festeggiare il suo esordio in A. 5 BESSA. Un’altra prestazione impalpabile, un oggetto misterioso che si aggira senza troppe idee nella zona di nessuno, tra il centrocampo del Verona e la difesa dell’Udinese. Tocca veramente pochi palloni e quando lo fa non riesce ad essere concreto e incisivo. 5 KEAN. Chissà cosa gira nella testa di questo “ragazzone” che deve lottare da solo contro i tre granatieri dell’Udinese. Un paio di cose egregie all’inizio poi si scioglie mestamente come neve al sole, perde tutti i duelli individuali con i difensori friulani e non trova il passo giusto per dare profondità all’azione. 5,5 PAZZINI. Entra in campo quando la partita ormai è compromessa, servito poco dai compagni di squadra, viene fatalmente stritolato nella morsa dei difensori bianconeri. Resta il fatto che, anche se poi l’arbitro ferma tutto per fuorigioco, porta la sua firma l’unico tiro in porta dei gialloblù nei 90’. 5 PECCHIA. Sono passati soltanto sette giorni dalla sfida vinta trionfalmente contro il Milan al Bentegodi ma sembra passato un secolo. Questa volta anche l’approccio dei giocatori alla gara è timido, probabilmente bisogna lavorare di più sulla testa dei gialloblù. 6 MARESCA. Un paio di decisioni dubbie nella prima parte di gara, errori che non influenzano il corso della gara, tutto diventa più tranquillo dopo il due a zero dei padroni di casa. UDINESE. Bzzarri SV, Stryger 6, Danilo 6, Nuytinck 6.5, Widmer 7, Barak 8, Behrami 6.5, Jankto 6.5, Adnan 6, Maxi Lopez 6.5, Lasagna 7. Allenatore: Oddo 7

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Serie A

CLASSIFICHE
RISULTATI
Napoli
51
Juventus
50
Inter
42
Lazio
40
Roma
39
Sampdoria
30
Atalanta
30
Fiorentina
28
Udinese
28
Torino
28
Milan
28
Bologna
24
Chievoverona
22
Genoa
21
Sassuolo
21
Cagliari
20
Spal
15
Crotone
15
Hellas Verona
13
Benevento
7
Benevento - Sampdoria
3-2
Cagliari - Juventus
0-1
Chievoverona - Udinese
1-1
Fiorentina - Inter
1-1
Genoa - Sassuolo
1-0
Milan - Crotone
1-0
Napoli - Hellas Verona
2-0
Roma - Atalanta
1-2
Spal - Lazio
2-5
Torino - Bologna
3-0