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10 dicembre 2018

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04.10.2016

Danzi, un mix fra Jorginho e Vignola

Andrea Danzi, giocatore della Primavera dell’Hellas
Andrea Danzi, giocatore della Primavera dell’Hellas

Talento puro. Classe enorme con la palla tra i piedi, ma anche tanta corsa ed una visione di gioco assoluta tra accelerazioni devastanti e dribbling in mezzo agli avversari. Difficile contenere gli aggettivi quando si parla di Andrea Danzi, una delle promesse migliori del vivaio gialloblù se non il giocatore più dotato in casa Hellas: da qualche anno il centrocampista classe 1999 della Primavera di mister Massimo Pavanel è sui taccuini delle grandi squadre ed ai primi posti delle liste dei selezionatori delle nazionali giovanili. Under 16 e Under 18 per il momento, ma chi lo segue da tempo giura che non ci vorrà molto per vederlo anche più su. L’ha confermato anche Marco Fanuli ieri mattina nel blog che cura per il Fatto Quotidiano.it. Intanto il Verona si coccola il suo gioiellino completamente cresciuto in casa: il talento diciassettenne di San Martino Buon Albergo è in gialloblù praticamente da sempre, fin dai Pulcini quando già era impossibile portagli via il pallone dai piedi. «Non sbagliava praticamente mai, sembrava una macchina perfetta», conferma qualche mister che lo ha allenato nelle giovanili dell'Hellas, anche alla forca, l'attrezzo usato nel pallone di qualche anno fa a forma di T usato per allenare la tecnica individuale: «non mancava mai il pallone, lo colpiva senza un errore e poi gli ritornava sempre perfetto». Poi le prime partite e i campionati spesso giocati con i compagni di un anno più grandi, perchè Andrea Danzi aveva bisogno di confronti sempre più difficili, sempre più allenanti. A cui ogni volta rispondeva presente anticipando i tempi: nei Giovanissimi e negli Allievi, ma anche in Primavera dove già l'anno scorso era uno dei punti di riferimento per mister Pavanel nonostante giocasse con compagni anche di tre anni più grandi di lui. In tanti gli hanno già messi gli occhi addosso, Inter, Juve e Milan da anni ormai ma anche qualche club straniero che ha ricevuto le relazioni entusiaste dei suoi allenatori: molto più di una promessa, che ha convinto tutti i selezionatori azzurri, non ultimo in Under 18 Paolo Vanoli, l'ex gialloblù oggi nella staff della Nazionale di Giampiero Ventura. La qualità nelle giocate e la classe pura mentre tocca il pallone sono caratteristiche che si porta dietro da sempre, ma negli ultimi tempi è cresciuto anche dal punto di vista fisico, indispensabile nel calcio di oggi. Un centrocampista moderno, che stuzzica la fantasia di molti top club italiani e non solo. Il Verona si sfrega le mani, in casa c'è un altro talento pronto per esplodere: con un nuovo torneo da protagonista in una Primavera capace di fare cose incredibili – prima a punteggio pieno dopo gli ultimi successi contro Milan e Fiorentina – e confermandosi con le squadre azzurre giovanili, ma chissà che non possa anche assaggiare la prima squadra e spiccare il volo verso l’alto.L.M.

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Serie A

CLASSIFICHE
RISULTATI
Juventus
43
Napoli
35
Inter
29
Milan
26
Lazio
25
Torino
22
Atalanta
21
Roma
21
Sassuolo
21
Parma
21
Sampdoria
20
Fiorentina
19
Cagliari
17
Empoli
16
Genoa
16
Spal
15
Udinese
13
Bologna
11
Frosinone
8
Chievoverona
3
Cagliari - Roma
2-2
Empoli - Bologna
2-1
Genoa - Spal
1-1
Juventus - Inter
1-0
Lazio - Sampdoria
2-2
Milan - Torino
0-0
Napoli - Frosinone
4-0
Parma - Chievoverona
1-1
Sassuolo - Fiorentina
3-3
Udinese - Atalanta
1-3