20 marzo 2019

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27.06.2011

Crocevia Hellas. C'è chi va, chi viene e chi aspetta...

Emil Hallfredsson e Robert Anderson sorridono dopo aver conquistato la promozione in B. FOTO EXPRESS
Emil Hallfredsson e Robert Anderson sorridono dopo aver conquistato la promozione in B. FOTO EXPRESS

C'è da cambiare il Verona. Non sarà una rivoluzione. Ma la promozione in serie B richiede un 'restyling' mirato a rendere ancora più bella la squadra di Andrea Mandorlini. Molto, poi, dipenderà dal tipo di progetto e di investimento. Con una premessa doverosa: alcune valutazioni sono tarate su rendimento, presenze e scelte tecniche dell'ultima stagione. In mezzo ci sta l'imponderabilità. Nel senso che alcune pedine considerate ormai fuori scacchiere potrebbe magari tornare in ballo. Oggi, comunque, l'Hellas è fatto di certezze, di uomini in partenza, di arrivi graditi e di ragazzi in bilico. Proviamo a fare ordine.
LA SPINA DORSALE. Mandorlini ripartirà da loro. Anche da loro. Protagonisti della promozione. Guerrieri del passato. Possibili punti fermi per il futuro. Il finale di stagione di Rafael ha permesso al portiere brasiliano di ottenere pieno riscatto. Difficile pensare ad un cambio di guardiano. Domenico Maietta è il gladiatore che tutti vorrebbero. Luca Ceccarelli si è fatto largo tra le maglie avversarie, meritando rispetto e riconferma. Scaglia ha messo la sua esperienza al servizio della causa. Il contratto non è in scadenza. Se la benzina non viene meno, il ragazzo può offrire personalità anche in B. Matteo Abbate, invece, si è sacrificato in silenzio. E magari basta per ottenere il pass per la B. Poi ci sono gli intoccabili. Uno è Emil Hallfredsson. Mandorlini ne ha chiesto il riscatto. Ed è stato accontentato dalla società. Poi è stato il turno di Manuel Mancini, e alle buste il club di via Torricelli non ha fallito l'aggancio al giocatore. Nicola Ferrari ha bisogno di essere riconfermato? No. È sua la faccia da copertina del momento d'oro dell'Hellas. Beppe Le Noci si è rivelato essere versatile e puntuale. Magari diventerà oggetto di mercato. Inizialmente sta tra i confermati. Come Thomas Pichlmann, giocatore sul quale il Verona ha investito. E non poco. L'austriaco non è stato protagonista come ci si attendeva. In B a Grosseto, però, ha regalato tuoni e fulmini e potrebbe ripetersi in gialloblù.
LA VALIGIA IN MANO. E veniamo alle partenze: sicure e presunte. Andrea Caroppo rientra al Brescia. Con lui anche Fabrizio Paghera e Marco Martina Rini. Troppo alto il loro riscatto. Difficile pensare che il Verona possa più avanti pensare a loro. Christian Tiboni è già stato indirizzato dall'Atalanta al Foggia. Aiman Napoli, colpito da un infortunio senza fine, è tornato all'Inter. Il destino lo ha messo ko. Mandorlini non ha potuto testarlo. E le strade si sono divise. Matteo Scapini è in scadenza, così come Andy Selva e Stefano Garzon. Per loro non ci sono state grandi possibilità. Selva si è rivisto alla fine. Il salto in B stringerà ancora di più gli spazi. Per tutti e tre l'addio appare scontato. Santiago Vergini torna all'Olimpia Asuncion. Non è stato riscattato. E il segnale è forte. Giovanni Vriz e Sandro Peretti verranno mandati a far gavetta altrove. Magari non subito.
TRA I SOSPESI. E poi ci sono gli incerti. Dario Campagna è stato riscattato. Segnale buono. C'è da capire se potrà avere spazio. In caso contrario il ragazzo merita di esprimersi altrove. Francesco Cangi e Robert Anderson vivono una situazione analoga che li vede entrambi in scadenza. Il primo ha avuto continuità. Il secondo ha giocato poco. Regna l'incertezza. Beppe Russo e Gennaro Esposito sono giocatori tosti e dai piedi buoni. Ci sarà sicuramente «mercato» per loro. Mandorlini deciderà se vale la pena resistere alle tentazioni o dare il là alla cessione. Occhio anche ad Emanuele Berrettoni. Uno con i suoi «colpi» merita la riconferma. Ma anche qui deciderà la strategia della società. Spazio alla fantasia o cessione intelligente?
GUARDA CHI C'È. Da non sottovalutare poi i rientri. Gepy Pugliese ha dimostrato di saperci fare anche in B a Varese. In difesa la sua presenza potrebbe essere cosa gradita. Salif Dianda è maturato alla Juve Stabia, e si è portato a casa la promozione. Magari ci scappa una riconferma all'Hellas. Gomez è il pezzo pregiato. Mandorlini magari lo mette alla prova. E se non fosse gradito, ecco il mercato, e l'opportunità di fare soldi. Ernesto Torregrossa rientra per essere girato altrove. Nicola Ciotola e Francesco Di Gennaro vantano ingaggi importanti. O il gioco vale la candela, ma questo lo deciderà il mister, o partiranno entrambi. Rientra alla base anche Davide Bertolucci. Ragazzo interessante. Magari potrebbe anche scapparci la sorpresa. S.A.

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