21 gennaio 2019

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02.01.2019

Quattro allenatori, venti ko Chievo, poche luci nel 2018

Stefano Sorrentino,  37 presenze, è lo stakanovista del Chievo 2018Mimmo Di Carlo, sulla panchina  del Chievo da novembre, col diesse Giancarlo Romairone FOTOEXPRESS
Stefano Sorrentino, 37 presenze, è lo stakanovista del Chievo 2018Mimmo Di Carlo, sulla panchina del Chievo da novembre, col diesse Giancarlo Romairone FOTOEXPRESS

L’insolita rotazione di allenatori frutto dei numerosi risultati sfavorevoli, il robusto numero di sconfitte - con un filotto negativo senza precedenti in Serie A - e la lunga desuetudine alla vittoria, anche quella senza precedenti: al di là della salvezza maturata a maggio (la sedicesima nella massima categoria), non si può dire che il 2018 del Chievo sia stato particolarmente felice. Anzi. Lo confermano i numeri, consueta, efficace chiave di lettura dell’anno. Trentotto partite di campionato - cui aggiungere le due di Coppa Italia - che hanno portato qualche gioia, ansia e parecchi dolori. Per quanto la squadra gialloblù, dopo aver attraversato l’autunno più brutto della sua storia in categoria, abbia dimostrato di possedere ancora qualche buona carta da giocarsi da qui ai prossimi cinque mesi di pallone. 4 ALLENATORI. Chi l’avrebbe detto, nel novembre del 2017, che Rolando Maran non avrebbe concluso la stagione sulla panchina del Chievo? Eppure è successo. Il pessimo dicembre, l’avvio stentato del gennaio successivo, le dieci sconfitte su sedici gare dall’inizio dell’anno ad aprile, una classifica fattasi allarmante hanno concorso all’esonero. E alla scelta di investire Lorenzo D’Anna del ruolo di timoniere. Per lui, altro ex di provata fedeltà, una brillante conclusione del vecchio campionato ma anche i problemi nati dopo l’estate. E un nuovo avvio così stentato da convincere Campedelli e Romairone al siluramento di ottobre. Quindi l’infelice parentesi di Ventura e una squadra che - complice la penalizzazione - a metà novembre è ancora prigioniera di se stessa. A zero punti. E allora dimissioni dell’allenatore e investimento su un altro vecchio conoscitore dell’ambiente Chievo come Mimmo Di Carlo, quarto tecnico appunto dell’anno solare. Con relativi pareggi, la ritrovata fiducia, il primo exploit stagionale. 3 VOLTE MIMMO. Altro inedito nella storia del Chievo nel calcio professionistico: mai era successo che un allenatore sedesse per tre volte sulla panchina gialloblù. A Di Carlo è capitato dopo il primo ciclo (tra il novembre 2008 e il maggio 2010) e il secondo (tra il giugno 2011 e l’ottobre 2012). L’ultima chiamata risale al 13 novembre scorso. 30 PUNTI. È il bottino complessivo della squadra gialloblù da gennaio, frutto di 6 vittorie e 2 pareggi. Diciannove i punti raggranellati nel girone di ritorno della passata Serie A - iniziato anche allora con la prima gara di gennaio - e undici quelli messi assieme da agosto ad oggi, ridotti a otto dai giudici federali. 20 SCONFITTE. Oltre il cinquanta per cento delle partite giocate in campionato è finito male per la squadra della Diga. Dieci sono stati i ko del ritorno 2017-’18, proprio come quelle dell’andata appena conclusa. Pesa - e si tratta di un record negativo in A - il filotto di sette capitomboli di fila accusati tra la fine del ciclo di D’Anna e l’inizio della breve storia con Ventura. 18 SENZA SUCCESSI. Non ha precedenti nel percorso del Chievo in A neppure l’infilata di gare senza un successo: dopo aver chiuso vincendo (1-0 al Benevento, era il 20 maggio) il campionato scorso, il Chievo ha infatti aperto il nuovo torneo con un rocambolesco rovescio (2-3 in casa con la Juve) per tornare a vedere tre punti tutti in una volta soltanto il 29 dicembre scorso, battendo di misura il Frosinone. In sintesi: otto pareggi e dieci sconfitte per 223 giorni di inquietante astinenza. 63 GOL SUBITI. L’anno solare ha rivelato anche la crescente fragilità del reparto difensivo del Chievo. Che in effetti, nella stagione in corso, almeno fino all’arrivo di Di Carlo, era il più perforato della A. Per fare sintesi: 1,65 gol incassati ogni 90’ nelle trentotto totali. Media corretta solo ultimamente. Ad incidere anche qualche goleada imprevista, vedi i 5 gol subiti dalla Lazio a gennaio e dall’Atalanta a ottobre, i 6 dalla Fiorentina ad agosto, i 4 dalla Roma ad aprile. 3 PUNTI DI PENALIZZAZIONE. Il 25 ottobre la Corte federale d’appello conferma l’handicap in classifica per il club della Diga, invischiato nel caso delle famigerate, presunte plusvalenze negli scambi di giocatori col Cesena. In estate la procura aveva chiesto addirittura un -15 (oltre a una multa e all’inibizione a carico di Luca Campedelli), decisamente alleggerito poi dai giudici. Tra un paio di settimane toccherà al Collegio di garanzia del Coni mettere la parola fine sulla vicenda. In via Galvani puntano sull’azzeramento della sanzione. 111 VOLTE PELLISSIER. Il 2018 ha segnato anche l’ennesima resurrezione di Sergio Pellissier, tornato in primissima fila con Di Carlo. L’eterno bomber della Diga, che compirà quarant’anni il 12 aprile prossimo, è tornato titolare e ha contribuito al risveglio della squadra firmando anche tre gol tra il 2 e il 22 dicembre scorsi. Adesso è a 111 centri totali in A, sessantaduesimo nella classifica «all time» e quarto tra i giocatori in attività. 37 PRESENZE. Sono quelle collezionate da Stefano Sorrentino, lo stakanovista del Chievo nell’anno solare. Sorrentino è mancato per infortunio solo in occasione dell’1-6 subito dai gialloblù a Firenze. Poi sempre, regolarmente al suo posto. Sul podio del 2018 lo seguono Ivan Radovanovic (36) e Valter Birsa (33). In fondo al ranking, con un solo gettone, Tanasijevic e Gaudino. 8 GOL PER STEPINSKI. L’ariete polacco è il capocannoniere gialloblù dell’anno solare appena chiuso. Precede Giaccherini e Inglese, decisivo finché è rimasto a difendere i colori della Diga. Appena sotto il mpodio, a quota 3, si attestano Birsa e Pellissier. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

FR. AR.
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Serie A

CLASSIFICHE
RISULTATI
Juventus
53
Napoli
47
Inter
40
Roma
33
Lazio
32
Atalanta
31
Milan
31
Sampdoria
30
Parma
28
Fiorentina
27
Torino
27
Sassuolo
26
Cagliari
21
Genoa
20
Udinese
18
Spal
18
Empoli
17
Bologna
14
Frosinone
10
Chievoverona
8
Cagliari - Empoli
2-2
Fiorentina - Sampdoria
3-3
Frosinone - Atalanta
0-5
Genoa - Milan
Inter - Sassuolo
0-0
Juventus - Chievoverona
Napoli - Lazio
2-1
Roma - Torino
3-2
Spal - Bologna
1-1
Udinese - Parma
1-2