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venerdì, 16 novembre 2018

Presunte plusvalenze
Campedelli: «In aula
ci sarò anchi'io»

Campedelli

Ci sarà anche Luca Campedelli domani a Roma "per rispetto nei confronti delle persone che hanno lavorato e per rispetto nei confronti del Tribunale", dichiara il presidente del Chievo a margine del progetto portato avanti anche quest'anno con la facoltà di Scienze Motorie dell'Università di Verona. Seconda puntata del processo in merito alle presunte plusvalenze gonfiate che la Procura imputa al club di Via Galvani.

 

"Ma io non mi aspetto nulla", puntualizza Campedelli, "direi che le relazioni fatte dai professori Provasoli e Mazzola assieme al collegio degli avvocati difensori spieghino già tutto. Mi aspetto solo che si valutino i fatti per quello che sono". Una vicenda che ha mosso un gran polverone anche perchè "incastrata" in qualche modo con il fallimento del Cesena, la rivoluzione nel format della Serie B e le velleità di ripescaggio del Crotone.

 

"A dir la verità", continua il numero uno del Chievo, "il processo mediatico è già stato fatto. Non è che domani cambierà qualcosa, in questo senso". Coinciso, quasi ermetico, il linguaggio del corpo e l'espressività di Campedelli parlano chiaro: il momento è molto delicato. Il Chievo punta forte sulla solidità delle sue argomentazioni e dei suoi calcoli per cancellare quella richiesta originaria di 15 punti di penalizzazione. Domani il dibattimento. In caso di necessità, Campedelli può ricorrere alla Corte d'Appello ed anche al Collegio di garanzia del Coni prima del Tar e del Consiglio di Stato. La partita è appena iniziata.