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15 dicembre 2018

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26.01.2017

Malagò: «I gialloblù sanno come si espugna l’Olimpico»

Marco Malagò ai tempi in cui vestiva la maglia del «Ceo»
Marco Malagò ai tempi in cui vestiva la maglia del «Ceo»

«Non so dire chi delle due squadre dovrebbe avere più paura, ma di sicuro se fossi Inzaghi non dormirei sonni tranquilli». E' il pensiero di Marco Malagò, ex difensore che vanta 125 presenze con la maglia del Chievo parlando del periodo difficile del club della Diga in vista del match di sabato all’Olimpico, che potrebbe diventare invece la partita della svolta per i gialloblù. La Lazio è in una buona condizione e la loro classifica è eloquente, ma dopo qualche gara complicata ci sta una grande prestazione e sono convinto che per il Chievo possa essere quella di sabato. I biancocelesti devono stare molto attenti, il pronostico sicuramente pende dalla loro sponda ma se proprio devo scegliere, beh non sarei sereno se fossi dall’altra parte». Sognando l’impresa in uno stadio che di sorrisi ai gialloblù ne ha regalati parecchi, anche all’ex terzino rimasto al Chievo dal 2003 al 2009: «Una volta perdemmo con una punizione di Mihajlovic, ma io non ero in campo, per il resto mi sembra che ci furono pareggi e vittorie», come l’1 a 0 firmato da Brighi nel 2004 o il 2 a 2 dell’anno dopo con gol di D’Anna e Pellissier prima del pareggio allo scadere di Oddo, ma anche il pari senza reti nel 2007 sempre con Malagò al suo posto sulla corsia di destra. «Quello stadio regala sempre belle sensazioni, sono fiducioso», nonostante un periodo difficile per gli uomini di Rolando Maran che contro la Fiorentina hanno centrato la quarta sconfitta consecutiva in campionato: «Credo che la flessione sia naturale da un lato, soprattutto dopo una fase molto positiva come avevano avuto nella prima parte dell’anno, dall’altro ci sono state anche assenze e defezioni pesanti, ma il Chievo è sempre stato pronto a gestire le difficoltà e le sofferenze», continua l’ex clivense, «quasi ci sia una predisposizione a soffrire nel dna di questa società, magari dopo parecchie sconfitte ci possono essere delle inquietudini ma dall’esterno non sono preoccupato e sono convinto che la gara contro la Lazio possa essere quella giusta per riprendere a far punti». Trovando magari la via della rete. «Già nella maggior parte degli anni in cui ci sono stato io la nostra caratteristica principale è stata sempre l’estrema compattezza difensiva, poche volte abbiamo avuto dei bomber da doppia cifra», ammette Malagò, «bisogna tornare ad essere solidi dietro, poi qualcuno davanti segna. Pellissier? È fantastico, credo che un altro paio d’anni li potrà tenere tranquillamente».

Luca Mazzara
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CLASSIFICHE
RISULTATI
Juventus
43
Napoli
35
Inter
29
Milan
26
Lazio
25
Torino
22
Atalanta
21
Roma
21
Sassuolo
21
Parma
21
Sampdoria
20
Fiorentina
19
Cagliari
17
Empoli
16
Genoa
16
Spal
15
Udinese
13
Bologna
11
Frosinone
8
Chievoverona
3
Cagliari - Roma
2-2
Empoli - Bologna
2-1
Genoa - Spal
1-1
Juventus - Inter
1-0
Lazio - Sampdoria
2-2
Milan - Torino
0-0
Napoli - Frosinone
4-0
Parma - Chievoverona
1-1
Sassuolo - Fiorentina
3-3
Udinese - Atalanta
1-3