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22 febbraio 2018

Sport

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05.02.2018

L’allarme dei tifosi: «Adesso rischiamo»

Mani nei capelli per il difensore del Chievo Bostjan Cesar
Mani nei capelli per il difensore del Chievo Bostjan Cesar

Solita musica. Fa malissimo il tonfo di Bergamo. «Eravamo in venti in difesa, chiaro che prima o poi un gol l’avremmo preso. Soprattutto con l’Atalanta», l’amarezza di Guido nella diretta di TeleArena, uno dei tanti messaggi a riassumere un momento nero. Andrea l’aveva previsto: «Senza Inglese siamo poca roba, quando è entrato lui ci siamo rianimati ma ormai la partita era andata. Una lenta agonia. Troppo basso il baricentro. E Giaccherini, pur volonteroso, ha bisogno di un altro mese prima di entrare in condizione». Vede tutto negativo Fabio: «Abbiamo aspettato finisse gennaio credendo che negli scontri diretti avremmo preso i punti per uscire da questa brutta situazione. Io me lo auguro, ma non sono sicuro che andrà proprio così». Manuel è d’accordo: «Siamo piatti. Meggiorini non ha lo spunto di un tempo, Birsa non incide più, Pellissier non l’abbiamo più visto, Stepinski evidentemente non è ancora pronto. Resta Inglese, ma oltre a lui non vedo un giocatore che possa trascinarci fuori da questa crisi. Tranne Giaccherini, ma a lui non possiamo chiedere subito la luna». Preoccupato pure Matteo: «Il Cagliari è più forte di noi, la Spal non lo so ma dobbiamo andare a Ferrara dove non è facile vincere. Il Crotone visto con l’Inter non si batte mai se non col miglior Chievo, quello che però abbiamo visto solo fino al derby con l’Hellas e con l’Udinese». Filippo prova a vedere il bicchiere mezzo pieno: «Inglese è tornato, Castro sta tornando, Meggiorini fra una settimana starà ancora meglio, in più rientrerà Bastien e in difesa abbiamo trovato due buoni “rinforzi” con Bani e Jaroszynski». Magra consolazione per Ivano: «Sarà un campionato deludente anche se dovessimo salvarci. Con gente come Castro, Birsa, Inglese e Radovanovic la nostra stagione doveva essere diversa. In più abbiamo Giaccherini. Maran doveva fare di più, questa era l’annata di un altro salto di qualità». Oliviero riparte proprio dal mister: «Trovi in fretta la soluzione, al di là del recupero degli infortunati. Rispolveriamo al più presto Pellissier, torniamo al trequartista più due attaccanti senza pensare solo a difenderci. Dobbiamo essere più sfacciati. Al di là di Inglese la differenza la dovrà fare Castro. È lui il nostro uomo-chiave.». Cruda l’istantanea di Michele: «Abbiamo perso con Benevento e Crotone, non credo serva molto altro per dire che siamo una delle squadre più fragili della Serie A. Quella col Genoa è la classica partita che vale un anno intero, ma i favoriti non siamo certo noi». • A.D.P.

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Serie A

CLASSIFICHE
RISULTATI
Napoli
66
Juventus
65
Roma
50
Lazio
49
Inter
48
Sampdoria
41
Milan
41
Atalanta
38
Torino
36
Udinese
33
Fiorentina
32
Genoa
30
Bologna
30
Cagliari
25
Chievoverona
25
Sassuolo
23
Crotone
21
Spal
17
Hellas Verona
16
Benevento
10
Atalanta - Fiorentina
1-1
Benevento - Crotone
3-2
Bologna - Sassuolo
2-1
Chievoverona - Cagliari
2-1
Genoa - Inter
2-0
Lazio - Hellas Verona
2-0
Milan - Sampdoria
1-0
Napoli - Spal
1-0
Torino - Juventus
0-1
Udinese - Roma
0-2