23 marzo 2019

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11.03.2019

«Indietro non si torna più Chievo, rimettiti al lavoro»

La singolare esultanza di Hetemaj dopo il gol al Milan
La singolare esultanza di Hetemaj dopo il gol al Milan

L’ultima volta che Hetemaj aveva segnato un gol di testa era finita 1 a 1. Torino-Chievo, novembre 2017. Cross di Cacciatore, spizzata di Meggiorini e incornata vincente. Così, probabilmente, doveva finire anche contro il Milan. Ed invece, il Var ci ha messo lo zampino. Ancora una volta. La rete del mediano finlandese aveva il sapore della riscossa, dopo quella punizione generosa trasformata da Biglia. Stavolta, però, è stato tutto inutile. «Dispiace tanto perché avevamo fatto bene. Abbiamo dato tutto cercando anche di vincerla la partita. Non ci siamo riusciti e l’amaro in bocca resta», non riesce a darsi pace Perparim. Passano le ore, i giorni e la mente non può che tornare a quegli episodi dubbi che hanno scatenato l’ira di Di Carlo e Romairone. Il Chievo si sente defraudato, solo, ed anche Hetemaj non riesce a nascondere la delusione. «A noi sembrava che ci fosse stato un fallo in occasione del gol di Piatek. Probabilmente anche un fuorigioco», ripensa sbuffando. «Pairetto ha ricevuto comunicazione dagli addetti al Var, hanno detto che era tutto regolare e l’arbitro non ha ritenuto opportuno andare a riguardarsi l’azione al monitor». In precedenza, anche l’intervento di Leris su Paquetà, molto discusso. «Sì, è vero», scuote la testa il centrocampista, «però che possiamo fare ormai? L’unica cosa è cercare di guardare avanti. Sono uno a cui non piace piangersi addosso, non è nel mio stile rimuginare su quello che è successo». Insomma, Hetemaj ci prova a non lasciarsi andare, a non abbattersi. Però, gli episodi si sommano. Di partita in partita. «Indietro non si può tornare. Non c’è più niente da dire, c’è solamente da lavorare», glissa con una smorfia. «Qualsiasi cosa accada, noi lotteremo fino alla fine. Sappiamo che possiamo andare a vincere a Bergamo, ne sono convinto». Sembra una follia pensare che l’ultima in classifica possa strappare punti sul campo dell’Atalanta di Zapata, Ilicic e Gomez. Invece, proprio la prestazione fornita contro il Milan consegna maggior consapevolezza al Chievo. Una prova tra le migliori dell’intero campionato. «Ma non solo quella, anche nelle partite precedenti abbiamo fatto molto bene», conferma Hetemaj. «Non riusciamo a portare a casa i risultati, è quello che ci fa arrabbiare. Per questo sappiamo quanto sarà importante la sfida di domenica prossima». Var permettendo, non è fantascienza pensare che Perparim e compagni possano mettere davvero in difficoltà anche la squadra di Gasperini. «Ne siamo sicuri, così come eravamo sicuri di poter vincere contro il Milan», ammette con fermezza il finlandese. «Lo dimostra il fatto che, anche quando siamo andati in svantaggio, siamo rimasti sempre in gara creando gioco e occasioni da gol». Effettivamente sembra strano che un Chievo in grado di giocarsela così abbia raccolto la miseria di due punti da inizio anno. «Lo so, fa rabbia. Tanta rabbia. Non è quello che ci meritiamo». A Bergamo, con ogni probabilità, tornerà a disposizione Pellissier ma, intanto, la fascia di capitano Hetemaj l’ha onorata con pieno merito. E non solo per via del gol. «Sergio è un giocatore pazzesco, una persona molto importante per noi. Dentro e fuori dal campo. Mi auguro che possa essere convocabile per la partita contro l’Atalanta perché la sua mancanza si sente sempre». E, allora, testa all’Atleti Azzurri d’Italia dove il Chievo affronterà una delle squadre che meglio gioca al calcio in Serie A. «Sarà molto diversa dalla partita col Milan», specifica il centrocampista. «Loro sono molto forti fisicamente ed anche ben allenati da mister Gasperini, ma abbiamo le qualità per giocarcela anche lì». Hetemaj promette battaglia, com’è naturalmente nelle sue caratteristiche. Per riuscirci, però, c’è da non farsi abbattere dalle polemiche, dalla classifica e da tutto il resto. «Ma nello spogliatoio lo sappiamo benissimo», chiude. «Abbiamo la rabbia che serve per reagire subito, indietro non si guarda». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Davide Cailotto
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Serie A

CLASSIFICHE
RISULTATI
Juventus
75
Napoli
60
Inter
53
Milan
51
Roma
47
Atalanta
45
Lazio
45
Torino
44
Sampdoria
42
Fiorentina
37
Genoa
33
Parma
33
Sassuolo
32
Cagliari
30
Spal
26
Udinese
25
Empoli
25
Bologna
24
Frosinone
17
Chievoverona
11
Atalanta - Chievoverona
1-1
Cagliari - Fiorentina
2-1
Empoli - Frosinone
2-1
Genoa - Juventus
2-0
Lazio - Parma
4-1
Milan - Inter
2-3
Napoli - Udinese
4-2
Sassuolo - Sampdoria
3-5
Spal - Roma
2-1
Torino - Bologna
2-3