Seguici... Facebook Twitter Google+ Feed RSS
17 dicembre 2018

Sport

Chiudi

06.03.2018

Hellas, vincere e basta Chievo, proibiti i ko È un derby per la vita

Hallfredsson prova a fermare Birsa durante la gara del maggio 2015Aprile 2014: decide ToniMarzo 2002: Moro contro Mutu
Hallfredsson prova a fermare Birsa durante la gara del maggio 2015Aprile 2014: decide ToniMarzo 2002: Moro contro Mutu

Hellas sotto il pelo dell’acqua, alla disperata ricerca di una generosa boccata d’ossigeno. Chievo qualche tacca sopra, con gli spruzzi dei cavalloni che lo tengono ben desto e, soprattutto, gli ricordano che ritrovarsi sotto è un attimo. Il derby del sabato sera assomiglia tanto a una sfida vitale anche se alla fine del campionato mancano ben dodici giornate. Altre volte è capitato che una delle due versasse in condizioni fortemente critiche, mai che entrambe fossero nei guai. Pur nel rispetto delle differenti posizioni. Ma è chiaro che un successo di Pecchia riaprirebbe completamente la lotta stracittadina per sopravvivere, trascinando nelle sabbie mobili pure i cugini. Ed è altrettanto chiaro, viceversa, che un exploit targato Maran toglierebbe un bel po’ di impacci dal percorso dei gialloblù della Diga appesantendo decisamente il dramma sportivo dei rivali. Sarà battaglia dunque, poco ma certo. Dai toni per certi versi inediti. LA PRIMA VOLTA. La prima volta in A risale alla leggendaria doppia sfida tra Delneri e Malesani. Impossibile scordare il primo derby tra le grandi, col Chievo primo in classifica e il Verona a metà, entrambe con un buon vantaggio (rispettivamente +11 e +4) sulla quartultima (allora virtualmente retrocessa) a metà del girone d’andata. Finì 3-2 per l’Hellas, ko che peraltro non intaccò il sorprendente primato in classifica degli avversari. Vantaggio teoricamente rassicurante anche nel ritorno, quando Malesani - a quota 35 punti - ne aveva 5 sulla quartultima; il Chievo addirittura 12. Fatto sta che il Chievo si prese i tre punti grazie al bis di Federico Cossato mantenendo la sesta posizione mentre il Verona al 90’ si ritrovò incalzato dalle concorrenti. Nota: il Brescia, quartultimo alla vigilia, fece un enorme balzo in avanti grazie a una tripletta di Luca Toni, buona per asfaltare il Perugia. A fine stagione il 5 maggio di Piacenza avrebbe incenerito le speranze di salvezza di Mutu & c. LAZAREVIC E TONI. L’unica stracittadina affrontata dal Chievo con l’acqua alla gola resta quella del 23 novembre 2013, era Corini, risolto clamorosamente nel recupero da Lazarevic. Nel ritorno la vendetta firmata Luca Toni contro un Chievo in difficoltà però almeno matematicamente fuori dalle grane. Pesantissima la partita vinta qualche mese più tardi dal Chievo grazie a una capocciata di Alberto Paloschi, capace di allontanare i suoi dalla zona rossa distante - alla vigilia di quell’incontro - un solo punto. Spettacolo senza ansie al ritorno, con le contendenti ben lontane dalla zona retrocessione: 2-2 con i rispettivi bomber a segno e applausi per tutti quanti. ANGOSCIA DELNERI. Il seguito racconta soprattutto i dolori dell’Hellas, a cominciare da quello precipitato dalle mani di Mandorlini (1-1 all’andata, quand’era appaiato al Bologna) a quelle di Gigi Delneri. È il 20 febbraio 2016, a tredici turni dalla conclusione, e quelli di Maran viaggiano molto oltre la quota-sopravvivenza mentre gli avversari sono ultimi sotto il Carpi e a 7 lunghezze dal Frosinone terzultimo. Fuori dai guai ci sono le due genovesi a 25, quindi lontanissime. L’Hellas si prenderà il derby con un secco 3-1 ma non basterà, a fine stagione, per conservare la categoria. Quest’anno la situazione è meno drammatica, comunque molto seria. E nessuno, come detto, può dirsi del tutto fuori dai guai. Neppure il Chievo, al di là dei quattro punti di margine sul Crotone terzultimo. Men che meno l’Hellas che i calabresi li osserva da sotto, con la quota salvezza difesa da Spal e Sassuolo distante quattro tacche. Chi si ferma non sarà propriamente perduto ma disperato sì. E non è che neppure la patta possa risolvere granché. Agli uni e agli altri. •

Francesco Arioli
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1

Serie A

CLASSIFICHE
RISULTATI
Juventus
46
Napoli
38
Inter
32
Milan
26
Lazio
25
Roma
24
Sassuolo
24
Sampdoria
23
Fiorentina
22
Torino
22
Atalanta
21
Parma
21
Cagliari
17
Empoli
16
Spal
16
Genoa
16
Udinese
13
Bologna
11
Frosinone
8
Chievoverona
4
Atalanta - Lazio
Bologna - Milan
Cagliari - Napoli
0-1
Fiorentina - Empoli
3-1
Frosinone - Sassuolo
0-2
Inter - Udinese
1-0
Roma - Genoa
3-2
Sampdoria - Parma
2-0
Spal - Chievoverona
0-0
Torino - Juventus
0-1