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23 giugno 2018

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06.03.2018

Hellas, vincere e basta Chievo, proibiti i ko È un derby per la vita

Hallfredsson prova a fermare Birsa durante la gara del maggio 2015Aprile 2014: decide ToniMarzo 2002: Moro contro Mutu
Hallfredsson prova a fermare Birsa durante la gara del maggio 2015Aprile 2014: decide ToniMarzo 2002: Moro contro Mutu

Hellas sotto il pelo dell’acqua, alla disperata ricerca di una generosa boccata d’ossigeno. Chievo qualche tacca sopra, con gli spruzzi dei cavalloni che lo tengono ben desto e, soprattutto, gli ricordano che ritrovarsi sotto è un attimo. Il derby del sabato sera assomiglia tanto a una sfida vitale anche se alla fine del campionato mancano ben dodici giornate. Altre volte è capitato che una delle due versasse in condizioni fortemente critiche, mai che entrambe fossero nei guai. Pur nel rispetto delle differenti posizioni. Ma è chiaro che un successo di Pecchia riaprirebbe completamente la lotta stracittadina per sopravvivere, trascinando nelle sabbie mobili pure i cugini. Ed è altrettanto chiaro, viceversa, che un exploit targato Maran toglierebbe un bel po’ di impacci dal percorso dei gialloblù della Diga appesantendo decisamente il dramma sportivo dei rivali. Sarà battaglia dunque, poco ma certo. Dai toni per certi versi inediti. LA PRIMA VOLTA. La prima volta in A risale alla leggendaria doppia sfida tra Delneri e Malesani. Impossibile scordare il primo derby tra le grandi, col Chievo primo in classifica e il Verona a metà, entrambe con un buon vantaggio (rispettivamente +11 e +4) sulla quartultima (allora virtualmente retrocessa) a metà del girone d’andata. Finì 3-2 per l’Hellas, ko che peraltro non intaccò il sorprendente primato in classifica degli avversari. Vantaggio teoricamente rassicurante anche nel ritorno, quando Malesani - a quota 35 punti - ne aveva 5 sulla quartultima; il Chievo addirittura 12. Fatto sta che il Chievo si prese i tre punti grazie al bis di Federico Cossato mantenendo la sesta posizione mentre il Verona al 90’ si ritrovò incalzato dalle concorrenti. Nota: il Brescia, quartultimo alla vigilia, fece un enorme balzo in avanti grazie a una tripletta di Luca Toni, buona per asfaltare il Perugia. A fine stagione il 5 maggio di Piacenza avrebbe incenerito le speranze di salvezza di Mutu & c. LAZAREVIC E TONI. L’unica stracittadina affrontata dal Chievo con l’acqua alla gola resta quella del 23 novembre 2013, era Corini, risolto clamorosamente nel recupero da Lazarevic. Nel ritorno la vendetta firmata Luca Toni contro un Chievo in difficoltà però almeno matematicamente fuori dalle grane. Pesantissima la partita vinta qualche mese più tardi dal Chievo grazie a una capocciata di Alberto Paloschi, capace di allontanare i suoi dalla zona rossa distante - alla vigilia di quell’incontro - un solo punto. Spettacolo senza ansie al ritorno, con le contendenti ben lontane dalla zona retrocessione: 2-2 con i rispettivi bomber a segno e applausi per tutti quanti. ANGOSCIA DELNERI. Il seguito racconta soprattutto i dolori dell’Hellas, a cominciare da quello precipitato dalle mani di Mandorlini (1-1 all’andata, quand’era appaiato al Bologna) a quelle di Gigi Delneri. È il 20 febbraio 2016, a tredici turni dalla conclusione, e quelli di Maran viaggiano molto oltre la quota-sopravvivenza mentre gli avversari sono ultimi sotto il Carpi e a 7 lunghezze dal Frosinone terzultimo. Fuori dai guai ci sono le due genovesi a 25, quindi lontanissime. L’Hellas si prenderà il derby con un secco 3-1 ma non basterà, a fine stagione, per conservare la categoria. Quest’anno la situazione è meno drammatica, comunque molto seria. E nessuno, come detto, può dirsi del tutto fuori dai guai. Neppure il Chievo, al di là dei quattro punti di margine sul Crotone terzultimo. Men che meno l’Hellas che i calabresi li osserva da sotto, con la quota salvezza difesa da Spal e Sassuolo distante quattro tacche. Chi si ferma non sarà propriamente perduto ma disperato sì. E non è che neppure la patta possa risolvere granché. Agli uni e agli altri. •

Francesco Arioli
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Serie A

CLASSIFICHE
RISULTATI
Juventus
95
Napoli
91
Roma
77
Lazio
72
Inter
72
Milan
64
Atalanta
60
Fiorentina
57
Torino
54
Sampdoria
54
Sassuolo
43
Genoa
41
Udinese
40
Chievoverona
40
Bologna
39
Cagliari
39
Spal
38
Crotone
35
Hellas Verona
25
Benevento
21
Cagliari - Atalanta
1-0
Chievoverona - Benevento
1-0
Genoa - Torino
1-2
Juventus - Hellas Verona
2-1
Lazio - Inter
2-3
Milan - Fiorentina
5-1
Napoli - Crotone
2-1
Sassuolo - Roma
0-1
Spal - Sampdoria
3-1
Udinese - Bologna
1-0