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15 dicembre 2018

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24.07.2014

Ecco Zuka e Mangani: «Chievo, che piacere» Rigoni verso Palermo

Luca Campedelli abbraccia Ervin Zukanovic e Thomas Mangani, nuovi punti di forza del Chievo FOTO UDALI
Luca Campedelli abbraccia Ervin Zukanovic e Thomas Mangani, nuovi punti di forza del Chievo FOTO UDALI

Simone Antolini
SAN ZENO DI MONTAGNA
Via dalla guerra, via da Sarajevo. La nuova vita di Ervin Zukanovic parte da un campo che spunta appena fuori le finestre di un ristorante di Augsburg. Germania, la sua via di fuga. Il giovane Zukanovic fugge dall'orrore.
E il destino gli regalerá un futuro da calciatore.
Ieri le prime parole rilasciate a San Zeno: «Siamo fuggiti dalla guerra», racconta, «e lí é cominciata un'altra vita. C'era un campo, il calcio era il mio sfogo da bambino, poi è venuto tutto il resto».
Il resto, oggi, si chiama Chievo. La prima volta in Italia. «Dopo tanti anni in Belgio era arrivato il momento di rimettermi in discussione. Questa è la scelta giusta».
Zukanovic arriva con la formula del prestito e diritto di riscatto dal Gent. Giocherà come centrale difensivo.
Ma la vocazione è quella del bomber consumato: «Calcio le punizioni e vado a saltare di testa su azione d'angolo», spiega. «Diciamo che spesso mi è andata bene...».
Molto bene, visto che dal 2010 a oggi il difensore bosniaco ha messo a segno tredici reti. Con una promessa: «Ci proverò anche qui da voi».
NIENTE BRASILE. Sorride spesso il nuovo granatiere di Corini. Un po' meno quando gli viene chiesto di motivare la sua esclusione dal Mondiale.
La Bosnia vola in Brasile. Zukanovic resta a casa «per un grosso malinteso» e «mi limito a dire questo. Purtroppo é andata a finire così. E io sono rimasto a casa».
Volta pagina. Il presente é a tinte gialla e blu: «In Italia si gioca il miglior calcio d'Europa. Un nome? Pirlo, è un grandissimo giocatore. Intorno a lui tanti altri campioni».
RADICI ITALIANE. Thomas Mangani arriva dal Nancy. Svincolato, ha firmato un biennale. Guy Lacombe al Monaco è l'allenatore che gli ha fatto capire di poter essere giocatore vero. «Vero, lui mi ha dato molto, mi ha fatto maturare», conferma, «é stato il primi a farmi giocare da regista».
Mangani ha vinto l'Europeo under 17 con la generazione di fenomeni francese: Benzema, Nasri e Menez: «Un bel ricordo», ammette, «anche se non dimentico la finale di Coppa di Francia persa contro il Psg quando ero al Monaco».
Thomas tra l'altro ha origini italiane. «I miei parenti sono di Arezzo», rivela, «e io ho visitato più volte l'Italia. Adesso che sono al Chievo sarà tutto più semplice».
Mangani ha il gene del calcio scolpito nei cromosomi. «In effetti papá Jean Pierre giocava nell'Aubignan, la squadra del nostro paese. Pure il nonno giocava a calcio. Mi hanno trasmesso questa passione, che con il tempo é diventata la mia professione. Ora c'è l'Italia. Il Chievo gioca in Serie A da molto tempo. Per me questa può essere una chance molto importante».
L'ULTIMO ARRIVO. C'era anche Alessandro Gamberini a San Zeno di Montagna ieri. Primo giorno in gialloblù per il difensore che arriva dal Napoli.
Una sorta di rimpatriata per lui nel rivedere Dario Dainelli, suo compagno di mille battaglie alla Fiorentina.
Il Chievo per assicurarselo ha battuto una concorrenza agguerrita e adesso potrà fare leva su un giocatore che arriva ad impreziosire il settore difensivo. Gamberini ha strappato al club di via Galvani un contratto biennale con opzione per la terza stagione.
Tra le sue squadre hanno avuto un ruolo importante sicuramente Fiorentina e Bologna.
A Verona solo una toccata e fuga all'Hellas. L'anno dopo la retrocessione in serie B.
Pochi mesi dopo il passaggio dell'amico Dainelli.
Classe '81, Gamberini non rientrava più nei piani di Rafa Benitez. Chiuso al Napoli ha trovato così l'accordo con la società di Campedelli.
LA FUMATA GRIGIA. Ieri, intanto, si é parlato anche di mercato in uscita casa Chievo.
Il diesse Luca Nember si é trovato con i dirigenti del Palermo in tarda mattinata nel tentativo di dare una svolta alla trattativa destinata a far vestire la maglia rosanero a Luca Rigoni. La fumata, però, é stata grigia. Le parti sono ancora distanti, in ballo non c'è nessuna contropartita tecnica.
Il Chievo vuole solo soldi. Si parla si circa tre milioni di euro. L'offerta dei siciliani dovrebbe superare appena di poco la metà. Non è detto che già oggi in occasione dell'assemblea di Lega a Milano le due società tornino a trattare.
Per il resto, il diesse Nember é impegnato in questi giorni soprattutto in operazioni in uscita. Paul Papp lascerà il Chievo per andare a giocare in serie B e a oggi l'offerta più importante é quella avanzata dalla Ternana.
Anche Nicola Bellomo sembra essere in partenza. Lo vuole il Parma che sul piatto della bilancia ha messo Marchionni e Valdes. Contropartite tecniche che però a oggi non sembrano interessare al Chievo.

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Serie A

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RISULTATI
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Inter
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Lazio
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Torino
22
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21
Roma
21
Sassuolo
21
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21
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16
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13
Bologna
11
Frosinone
8
Chievoverona
3
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2-2
Empoli - Bologna
2-1
Genoa - Spal
1-1
Juventus - Inter
1-0
Lazio - Sampdoria
2-2
Milan - Torino
0-0
Napoli - Frosinone
4-0
Parma - Chievoverona
1-1
Sassuolo - Fiorentina
3-3
Udinese - Atalanta
1-3