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18 ottobre 2018

Sport

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08.02.2018

Chievo, c’è un monte da scalare Col Genoa fuori tutta la rabbia

Riccardo Meggiorini, qui contro l’Atalanta, è alla sua quarta stagione al ChievoCalma e serenità, è il mantra di Rolando Maran
Riccardo Meggiorini, qui contro l’Atalanta, è alla sua quarta stagione al ChievoCalma e serenità, è il mantra di Rolando Maran

Il fuoco dentro. La paura non appartiene a chi lotta da sempre. Come Riccardo Meggiorini. Guerriero con tante cicatrici. Attaccante per vocazione. Alla ricerca, come il suo Chievo, di una strada nuova da percorrere. Il momento è durissimo. La salvezza tutta da confermare. Il percorso in salita. E oggi c’è il Genoa che spunta all'orizzonte. Cattivo e bello. Capace di graffiare a morte la Lazio all'Olimpico. Se non è decisiva, la sfida del Bentegodi di domenica, resta importante. Fondamentale per risalire la corrente. Meggiorini, la salvezza vale la promessa di scalare il Mortirolo? Lei ha già affrontato lo Stelvio per celebrare la vostra permanenza in A Il monte da scalare oggi è il campionato. Sono questi i momenti giusti per dimostrare chi siamo e quello che possiamo fare Nove partite senza successi. Quanto è pericolosa l'abitudine a non vincere? E quanto incide sul morale? Incide, come la vittoria nel positivo. La sconfitta è sempre difficile da digerire. I risultati negativi ti portano ad essere più nervoso e meno lucido sulle scelte. Ma il mister e il presidente ci hanno indicato la via giusta da seguire. In settimana non manca mai la sensazione buona di approcciare al meglio la gara. Poi le cose vanno come non vorresti. Ma siamo tutti abbastanza sicuri di tornare in carreggiata. E adesso siamo attesi da un ciclo importante di gare Cosa serve oggi? Guardarsi in faccia. Parlare. Maran e Campedelli ci trasmettono serenità. Ci hanno detto che non dobbiamo farci prendere dall'ansia. Il problema è più nella testa che nelle gambe. Sembra magari che manchi tanto per voltare oagina. Ma secondo me basta davvero poco per sbloccarsi. Una partita positiva: è tutto quello ci serve. Ripeto, stiamo lavorando bene. E i messaggi che passano in settimana sono positivi. State vivendo forse una situazione alla quale non eravate più abituati? Eravamo abituati bene. Anche se la nostra storia è quella di lottare per non retrocedere. Il primo anno di Maran eravamo messi male in classifica. Ma poi abbiamo mosso i nostri passi e ci siamo salvati. Oggi siamo gli stessi di sempre. Il mercato non ha portato rivoluzioni. Sappiamo quello che vogliamo. E non c’è senso di appagamento. Certo, gli errori non sono mancati Il Genoa arriva carico e porta in dote la vittoria contro la Lazio. Che partita si aspetta? Conterà molto il fatto di non prendere gol. Le docce fredde vanno evitate. Poi dovremo essere bravi noi a trovare la rete durante la gara. Non sarebbe cosa buona andare sotto. Chi è in difficoltà non deve aggiungersi altri problemi. Dobbiamo essere poco belli, più brutti, avere rabbia e portare a casa qualcosa. Il 5-3-2 è nuovo marchio di fabbrica del Chievo? Acciacchi, infortuni, atteggiamento. Il modulo cambia per tante esigenze. Con il 5-3-2 ci siamo difesi molto. Siamo stati più conservativi. Ma la squadra c'era, e non ha mancato la prestazione. Che settimana è questa che porta al Genoa? Per fortuna, sono settimane che passano veloci. Abbiamo voglia di fare risultato. Soprattutto contro il Genoa che è lì a lottare con noi. Ma ogni partita fa storia a sé Per lei è stata stagione particolarmente sofferta Non mi era mai successo di avere infortuni lunghi. Perdi ritmo, ti manca la gamba. Mi metto nei panni, pure, di altri compagni rimasti fuori per tanto tempo. Non è facile. Solo con il sacrificio si può tornare al meglio. Perché quando la condizione non è al top, puoi incontrare difficoltà. Se il Chievo corre e sta bene, può mettere in difficoltà chiunque.

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Serie A

CLASSIFICHE
RISULTATI
Juventus
24
Napoli
18
Inter
16
Lazio
15
Sampdoria
14
Roma
14
Fiorentina
13
Sassuolo
13
Parma
13
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Genoa
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9
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9
Udinese
8
Bologna
7
Atalanta
6
Empoli
5
Frosinone
1
Chievoverona
-1
Atalanta - Sampdoria
0-1
Cagliari - Bologna
2-0
Empoli - Roma
0-2
Genoa - Parma
1-3
Lazio - Fiorentina
1-0
Milan - Chievoverona
3-1
Napoli - Sassuolo
2-0
Spal - Inter
1-2
Torino - Frosinone
3-2
Udinese - Juventus
0-2