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13 dicembre 2018

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22.08.2014

Adesso si fa sul serio Chievo, batti un colpo

Thomas Mangani e Mariano Izco, probabili titolari oggi all'Adriatico di Pescara  FOTOEXPRESS
Thomas Mangani e Mariano Izco, probabili titolari oggi all'Adriatico di Pescara FOTOEXPRESS

Prove e controprove ormai fanno parte del passato, più o meno come gli esperimenti: il Chievo torna in campo stasera a Pescara per il terzo turno di Coppa Italia, primo vero appuntamento della stagione.
Vero nel senso che di competizione ufficiale finalmente trattasi e che in ballo - gara secca, quindi senza l'appello del Bentegodi - c'è l'accesso ai sedicesimi di finale.
Chiaro che, oltre al tempo dei test, si è esaurito anche quello degli alibi: per quanto la Tim Cup non possa ritenersi obiettivo stagionale prioritario dei gialloblù, è altrettanto evidente che l'immediata uscita dal torneo, sul campo di una formazione di Serie B, nutrirebbe in maniera sostanziosa i piccoli segnali d'allarme registrati nelle ultime amichevoli. E getterebbe una luce un tantino sinistra sulla squadra e sul lavoro di Eugenio Corini a una settimana ormai dall'esordio in campionato contro la Juve. Avversaria che ha un indice di pericolosità un tantino diverso da quello degli abruzzesi.
GAMBA SCIOLTA. Fiducia comunque, sino a prova contraria. Anche perché il cammino di preparazione del Chievo non è stato tutto ombre. Basti pensare alla partita persa con onore ad Altach contro il Borussia Dortmund o al primo tempo - a tratti confortante - di Bergamo sabato scorso.
Perparim Hetemaj, che l'altro giorno ha affrontato, pur fugacemente, il capitolo-coppa, è l'immagine della serenità e dell'ottimismo: «Questa è la prima settimana in cui lavoriamo in maniera... normale, riducendo i carichi di lavoro», ha svelato, «per cui mi aspetto una buona prova. Stiamo bene, speriamo di fare risultato tornando magari a fare tanti gol». Già perché, al di là di qualche fastidiosa svagatezza difensiva, il problema principale di questo Chievo sembra essere proprio quello.
Poche le reti segnate finora, riservate oltretutto a formazioni di modesto profilo.
Pescara sarà in questo senso banco di prova congruo, a maggior ragione se si considera che nell'unica sfida estiva contro una formazione cadetta, sempre in trasferta, a Modena, i gialloblù rimediarono due settimane or sono una mezza figuraccia.
LA FORMAZIONE. In assenza di dichiarazioni ufficiali da parte di Corini, è lecito pensare che all'Adriatico il Chievo vada in campo con la formazione migliore.
Quindi la più vicina a quella che sabato prossimo si confronterà con i bianconeri di Massimiliano Allegri.
Davanti a Bardi dovrebbero dunque operare Frey e Biraghi da esterni, Dainelli e Cesar in mezzo. Poi Izco, Mangani ed Hetemaj con Birsa nuovamente in azione dal 1' all'altezza della tre quarti e Paloschi con Maxi Lopez a pungere. Un peccato, quanto al tandem d'attacco, aver smarrito per strada Riccardo Meggiorini, uno dei migliori sei giorni fa contro l'Atalanta, tradito però da un malanno muscolare.
Tre le possibili varianti sul tema iniziale Gamberini ed Edimar (in difesa)n e Radovanovic sull'asse di metà campo.
Restano a casa, fra gli altri, anche lo squalificato Sardo, Zukanovic e Sestu.
QUOTA 400. I romantici tiferanno apertamente per un impiego - anche part time - di Sergio Pellissier, che oggi potrebbe toccare le quattrocento gare ufficiali (ben 161 con la fascia da capitano) in maglia gialloblù. Gare che, come rammenta l'esperto Marco Sancassani, sono state finora distribuite tra le 345 in Serie A, le 37 in B, le 14 in Coppa Italia e le tre nelle coppe europee.
Nei giorni caldi del mercato, segnati anche dalle voci di possibile partenza, il capitano - alimentato dal proverbiale orgoglio - potrebbe trovare sul prato dell'Adriatico il suo ideale terreno di caccia.
QUI PESCARA. Quanto al Pescara, Marco Baroni schiererà almeno uno degli ex Chievo di cui dispone, ovvero il terzino Raffaele Pucino, che ha svolto gran parte della preparazione proprio con i gialloblù.
Dovrebbe finire tra le riserve Ali Sowe, appena recuperato, mentre resta tra gli indisponibili Victor Da Silva, il gioiellino della Primavera fresco campione d'Italia che ancora deve superare un infortunio.
Nota: in panchina per i biancazzurri andrà anche Mathias Pogba, fratellino del celebre fuoriclasse della Juve.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Francesco Arioli
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Serie A

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Milan
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Lazio
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Torino
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Roma
21
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16
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16
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15
Udinese
13
Bologna
11
Frosinone
8
Chievoverona
3
Cagliari - Roma
2-2
Empoli - Bologna
2-1
Genoa - Spal
1-1
Juventus - Inter
1-0
Lazio - Sampdoria
2-2
Milan - Torino
0-0
Napoli - Frosinone
4-0
Parma - Chievoverona
1-1
Sassuolo - Fiorentina
3-3
Udinese - Atalanta
1-3