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21 ottobre 2018

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31.12.2017

«Abbiamo fatto la figuraccia dell’anno»

Anche per Radovanovic e Gobbi una gara da dimenticare
Anche per Radovanovic e Gobbi una gara da dimenticare

Abbiamo fatto la figuraccia dell’anno». Di messaggi come quello di Giuseppe ce ne sono tanti nei vari muri sul web popolati da tifosi del Chievo parecchio delusi. Duccio si pone una domanda che va oltre la sconfitta di Benevento. «Davvero credete che al ritorno senza Inglese faremo 21 punti?», l’interrogativo a cui la società proverà a rispondere già nel prossimo mese di mercato. Giulio, uno dei tanti che riempie la diretta di TeleArena, chiede con un sms «se davvero la squadra sia davvero quella senza testa e senza coda delle ultime partite, senza ordine e senza idee». Semplice la verità di Fulvio: «I nuovi non hanno dato nulla ed i vecchi hanno un anno in più. Pucciarelli e Garritano, i nostri primi rinforzi, ancora una volta non si sono visti. Fossi in Campedelli io mi preoccuperei seriamente». Anche Giovanni è piuttosto netto: «Quando non abbiamo addosso il fuoco sacro possiamo perdere anche pure con una squadra di Serie B, purtroppo certi nostri giocatori non sono eterni e chi dovrebbe sostituirli per adesso non s’è dimostrato all’altezza». Matteo ne ha per tutti: «Cesar troppo lento, Cacciatore anonimo, Birsa spento, Stepinski acerbo, Garritano evanescente, Pucciarelli impalpabile. Se poi anche Birsa, Radovanovic e Pellissier si limitano a fare il compitino allora è meglio accendere l’allarme». Ivano resta sulla stessa lunghezza d’onda: «Troppo brutti per essere veri, sembrava che di fronte avessimo la Juventus. Mai avevo visto il Chievo giocare così male, terribili gli ultimi minuti quando ci siamo limitati a buttare palloni in area per i colpi di testa di Tomovic e Stepinski. Un disastro assoluto. Ed anche Maran ha le sue colpe». Paolo si spinge più avanti: «Alla prossima contro l’Udinese rischiamo di prendere una bella batosta, ma quel che non mi convince davvero è il mercato. Sarebbe un suicidio cedere Inglese, soprattutto con una classifica così precaria». Mirko ha in testa soprattutto un fermo immagine: «Non può uno con l’esperienza di Cesar farsi anticipare così da Coda in una partita in cui già stavamo soffrendo parecchio. Non ci dimentichiamo, con tutto il rispetto, che davanti avevamo una squadra con un punto solo. Onore a loro, ma la nostra prestazione è stata penosa». Alfredo allarga il campo: «Non è possibile perdere con Crotone e Benevento, se è successo significa allora che all’ultima giornata di campionato il Chievo sarà ancora in lotta per non retrocedere. Dimentichiamoci la tranquillità degli ultimi anni». • A.D.P.

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Serie A

CLASSIFICHE
RISULTATI
Juventus
25
Napoli
21
Inter
16
Lazio
15
Sampdoria
14
Roma
14
Fiorentina
13
Sassuolo
13
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13
Genoa
13
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12
Torino
12
Spal
12
Cagliari
9
Udinese
8
Bologna
7
Atalanta
6
Empoli
5
Frosinone
1
Chievoverona
-1
Bologna - Torino
Chievoverona - Atalanta
Fiorentina - Cagliari
Frosinone - Empoli
Inter - Milan
Juventus - Genoa
1-1
Parma - Lazio
Roma - Spal
0-2
Sampdoria - Sassuolo
Udinese - Napoli
0-3