Seguici... Facebook Twitter Google+ Feed RSS
20 febbraio 2018

Sport

Chiudi

29.01.2018

«Un grande potenziale Questa Calzedonia sarà il nostro futuro»

Nikola Grbic, allenatore della Calzedonia FOTOEXPRESS
Nikola Grbic, allenatore della Calzedonia FOTOEXPRESS

Marzio Perbellini L’appetito vien mangiando. Alla Bluvolley, il buon percorso di Calzedonia in campionato, ha riaperto orizzonti di gloria. A sette giornate dalla fine della regular season la squadra di Grbic è quinta in classifica a un punto da Trento e crescono immancabilmente le aspettative: si punta non solo al sorpasso sulla Diatec per conquistare la quarta posizione, ma si cova anche, sotto la cenere, il sogno di infiammarsi ai play off e di fare un finale di stagione da protagonisti. Stefano Magrini, il presidente Bluvolley, ci spera con tutto il cuore. A inizio stagione niente aspettative. Ora qualche obiettivo c’è oltre a fare divertire. Abbiamo capito che possiamo divertirci. Il mercato ha dimostrato che avevamo ragione e che la parte sportiva ha lavorato bene. Il pubblico lo sta dimostrando visto le numerose presenze al palazzetto. Certo, la squadra è giovane e si è visto contro le big dove abbiamo fatto fatica. Ma siamo ottimisti e le batoste prese serviranno a fare esperienza: torneranno utili per i play off. La speranza ora è di finire la regular season quarti? Certo, la speranza è di arrivare quarti, cosa che a inizio stagione non avremmo mai immaginato. L’investimento fatto su questa squadra è identico a quello dell’anno scorso, la differenza è che questi giovani staranno con noi anche per i prossimi anni. Abbiamo fatto un investimento per il futuro. L’anno scorso avevamo diversi campioni ed eravamo focalizzati sul risultato immediato. Ora dobbiamo avere la pazienza di crescere insieme e di supportare questi ragazzi che io sono sicuro ci daranno tante soddisfazioni. Ma per lo scudetto ci vorrà ancora tanta pazienza Mi consolo pensando a quello che mi ha detto Nikola (Grbic). Mi ha raccontato giusto l’altro giorno che lui il primo scudetto l’ha vinto a 34 anni. E parliamo di una campione assoluto che ha vinto tanto compreso un oro alle Olimpiadi. A volte subiamo le critiche dei tifosi che ci dicono che per vincere servono i soldi. Non sono d’accordo. Serve programmazione, dedizione, lavoro. Il giocatore che ti ha colpito di più. Non ce n’è uno in particolare, voglio bene a tutti. Sono veramente una squadra. Hanno creato un bellissimo gruppo, vanno sempre a cena assieme. Una bella differenza rispetto agli altri anni. C’è uno spirito di gruppo importante che a noi, come società, riempie di orgoglio e ci dà la forza per andare avanti. Con Trento sarà una sfida a distanza fino alla fine. Alla decima giornata Calzedonia affronterà la Lube, Trento se la vedrà con Modena. Potrebbe essere una giornata importante se finalmente Verona farà punti con una big. Secondo me deve solo accendersi la lampadina. E spero che si illumini ai play off, augurandoci di entrare perché non è ancora detto. Però sono straconvinto che se questa lampadina si illuminerà, magari superando l’ostacolo dei quarti di finale dei play off, potremo davvero diventare la rivelazione del campionato. La squadra è ancora senza Djuric ma Stern si sta rivelando un giocatore importantissimo. Uno Stern spettacolare e che ha dato tantissimo a questa squadra. Tutti parlano dei problemi di Milano, gli infortuni a Sbertoli, Fanuli e a Abdel Aziz. Ma noi, di infortuni, ne abbiamo avuti ben quattordici, vero? Manavi, Maar, Birarelli, Mengozzi, Djuric, Jaeschke... Abbiamo avuto un’infinità di infortuni e nonostante questo siamo quinti a un punto dalla quarta. Questo vuol dire essere un gruppo, una squadra. E forse il nostro calendario, rispetto alla Diatec, è migliore. Alla fine di ogni partita c’è sempre un confronto con Grbic, di cosa parlate? Ho trovato una persona di altissimo livello e con la quale è veramente stimolante dialogare. Grbic controbatte, ovviamente, spiega, ascolta ma ha anche l’umiltà di riconoscere gli errori. Alla fine della gara di andata a Padova ero veramente arrabbiato. Non mi era piaciuta la squadra, nonostante la vittoria. Ci avevano provocato tutta la partita e noi eravamo stati troppo passivi, non avevamo avuto carattere. Senza grinta. E l’ho detto a Nikola e lui mi ha detto: “Hai ragione. Dobbiamo lavorare sul carattere dei ragazzi“. Ed è questo il percorso che sta intraprendendo. Non come gli altri anni dove spesso, quando noi della società ci confrontavamo con la parte sportiva, non venivamo nemmeno presi in considerazione, ci snobbavano perché consideravano che di pallavolo non capivamo nulla. Ora è diverso, esiste un dialogo. Ci spieghiamo, ci diamo consigli a vicenda. Perché noi siamo degli imprenditori che gestiamo centinaia di persone e qualcosa da dire ce lo abbiamo di sicuro. Continua a uscire il nome di Ivan Zaytsev come giocatore nelle mire della Bluvolley. Lo state puntando? No, no. Il nostro obiettivo è confermare in blocco la squadra di quest’anno. Significa che non c’è nessun mercato in atto per la prossima stagione? No, abbiamo questi ragazzi e questi ragazzi, assolutamente, devono rimanere a Verona. La sconfitta più brutta? L’ultima contro Modena La vittoria più bella? Con Trento all’andata, vittoria per 3-1. Qui in casa invece, al ritorno, si è scatenato Kovacevic... Non è un problema, vinceremo ai play off Ora torna la Cev, che sta diventando sempre più dura. Sì, già il Liberec è una squadra da non sottovalutare. Se poi passerem troveremo probabilmente il Montpellier, una squadra bella tosta. E da lì in avanti si fa durissima. Il nostro obiettivo è arrivare almeno in semifinale. •

Marzio Perbellini
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento richiede l’utilizzo di un “cookie di dominio” secondo quanto indicato nella Privacy Policy del sito; l’invio del commento costituisce pertanto consenso informato allo scarico del cookie sul terminale utilizzato.

pagine 1 di 1

Serie A

CLASSIFICHE
RISULTATI
Napoli
66
Juventus
65
Roma
50
Lazio
49
Inter
48
Sampdoria
41
Milan
41
Atalanta
38
Torino
36
Udinese
33
Fiorentina
32
Genoa
30
Bologna
30
Cagliari
25
Chievoverona
25
Sassuolo
23
Crotone
21
Spal
17
Hellas Verona
16
Benevento
10
Atalanta - Fiorentina
1-1
Benevento - Crotone
3-2
Bologna - Sassuolo
2-1
Chievoverona - Cagliari
2-1
Genoa - Inter
2-0
Lazio - Hellas Verona
2-0
Milan - Sampdoria
1-0
Napoli - Spal
1-0
Torino - Juventus
0-1
Udinese - Roma
0-2