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22 febbraio 2018

Sport

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09.02.2018

L’urlo di Grbic: «Stop ai cali di tensione»

Nikola Grbic durante Calzedonia-BiosìFOTOEXPRESS
Nikola Grbic durante Calzedonia-BiosìFOTOEXPRESS

Marco Ballini Per Calzedonia sono stati i tre punti più sudati del campionato. Contro Sora ultima in classifica, due vittorie soltanto all’attivo per la formazione laziale, ha rischiato davvero grosso. Non fosse stato per un paio di errori degli ospiti nel finale del quarto set, la gara sarebbe finita al tie break con tutte le incognite del caso. Così a fine partita il tecnico gialloblù Nikola Grbic non ha nascosto la sua delusione per le sofferenze patite contro l’ultima della classe. La cosa più importante da salvare è il risultato ? Direi proprio di sì. Soprattutto nel primo set, ma anche nel terzo e quarto, abbiamo accusato dei cali e pochissima lucidità in certi momenti. Al di là dei meriti di Sora che ha disputato una gara discreta, noi non dovevamo assolutamente rischiare di lasciare per strada punti. Purtroppo ho visto nuovamente questi cali di concentrazione che ci hanno impedito di riconoscere quando è il momento di rischiare e magari buttare la palla dall’altra parte visto che stavamo giocando bene a muro e difesa. Questa è una cosa che ci manca. I rimedì? Adesso devo fare un esame di coscienza, ma alla fine siamo stati comunque bravi a ribaltare la situazione perché si era fatta davvero complicata nel terzo e soprattutto nel quarto set. Abbiamo portato a casa tre punti pesantissimi. Impossibile bloccare Petkovic, secondo marcatore del campionato ? Questo è un giocatore che, al pari di Sokolov ed altri, rappresenta la punta di diamante della squadra. È l’attaccante più servito e, anche con il nostro muro a tre, riusciva a passare. Non era facile indovinare dove tirava perché ha disputato una gara da incorniciare. A volte capita davvero che un solo giocatore riesce a riaprire la partita. Noi dobbiamo accontentarci di limitare questi attaccanti che, anche in situazioni difficili, ricevono magari la palla alta e poi la mettono per terra comunque. Insomma, dobbiamo essere più attenti nei momenti topici. Guardando ai dati della gara che indicazioni emergono ? Noi siamo andati male nella testa, per cui dal tabellino finale questa cosa non emerge. Se guardiamo i numeri non si intravvede la difficoltà che abbiamo incontrato contro Sora. Nella prima frazione eravamo avanti 23-21 e abbiamo subito quattro punti consecutivi senza che i nostri avversari facessero delle cose straordinarie. Da quel momento la gara è stata tutta in salita, sembrava che giocassimo con uno zainetto da 10 chili sulle spalle. Devo capire il perché di questo. Se poi vogliamo proprio parlare di numeri, con la loro ricezione che non è andata benissimo noi abbiamo fatto a gara per sbagliare in battuta. Con il centrale di Sora che non attaccava, col posto 4 che non attaccava, noi continuavamo a sbagliare il servizio e regalare punti. Anche a Ravenna, domenica scorsa, era però successa la stessa cosa. Può darsi che in queste due gare ravvicinate la squadra abbia effettivamente accusato un calo di tensione, però dobbiamo prestissimo capire che se andiamo avanti così perderemo dei punti preziosissimi. Noi siamo stati bravi in alcune situazione a contrattaccare, difendere e realizzare l’ace che ha chiuso l’incontro. Quindi di bravura ce n’è. Il problema è che manca la continuità. Avessimo avuto sempre la stessa pressione sugli avversari la gara sarebbe andata molto più liscia. Purtroppo abbiamo anche poco tempo per rifletterci su perché domenica siamo a Monza per affrontare un avversario molto difficile. Può aver influito sulla prestazione la precaria condizione fisica di qualche atleta ? Qualche giocatore non è al massimo, specialmente i posti 4. Io continuo a sperare che continueremo ad imparare dagli errori e da queste esperienze che ci capitano. Avevo detto la stessa cosa dopo Ravenna e sono costretto a dirlo dopo appena tre giorni. Spero sia l’ultima volta. •

Marco Ballini
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Serie A

CLASSIFICHE
RISULTATI
Napoli
66
Juventus
65
Roma
50
Lazio
49
Inter
48
Sampdoria
41
Milan
41
Atalanta
38
Torino
36
Udinese
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32
Genoa
30
Bologna
30
Cagliari
25
Chievoverona
25
Sassuolo
23
Crotone
21
Spal
17
Hellas Verona
16
Benevento
10
Atalanta - Fiorentina
1-1
Benevento - Crotone
3-2
Bologna - Sassuolo
2-1
Chievoverona - Cagliari
2-1
Genoa - Inter
2-0
Lazio - Hellas Verona
2-0
Milan - Sampdoria
1-0
Napoli - Spal
1-0
Torino - Juventus
0-1
Udinese - Roma
0-2