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24 febbraio 2018

Sport

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08.02.2018

Calzedonia, prima la paura e poi il sorriso

Jaeschke è stato tra i più positivi  della CalzedoniaSpirito palleggia per Birarelli nel match contro Sora FOTOSERVIZIO EXPRESS
Jaeschke è stato tra i più positivi della CalzedoniaSpirito palleggia per Birarelli nel match contro Sora FOTOSERVIZIO EXPRESS

Luca Mazzara Che spavento. Calzedonia batte Sora ma le cose non vanno certo come ci si poteva aspettare. Perchè contro l’ultima in classifica Verona fa una fatica tremenda, perde addirittura il primo set e chiude il quarto 31 a 29, dopo una partita tra alti e bassi. Ma alla fine quello che conta sono i tre punti da aggiungere alla classifica per mantenere il quarto posto, anche se per sperare in un finale di stagione pieno di soddisfazioni i gialloblù dovranno cambiare rotta al più presto. Nel turno infrasettimanale c’è qualche sorpresa nella formazione iniziale, con Grbic che manda in campo subito Maar e Marretta con Birarelli, Pajenk, Spirito, Stern e Pesaresi, mentre Jaeschke e Manavi partono dalla panchina, Djuric resta indisponibile per un problema fisico. Gialloblù un po' imprecisi nei primi punti, Birarelli piazza il muro del 3-3 ma Stern manda in rete la battuta. Petkovic fa male alla difesa scaligera, Nielsen mura Maar e Sora scappa avanti 3-8. Grbic corre ai ripari con Manavi, Pajenk sembra in giornata e la situazione si ribalta (17-13). Verona sembra sulla strada giusta (19-15). La squadra ospite si risveglia, Petkovic e Rosso accorciano fino al 21-20. Calzedonia si aggrappa a Pajenk, si gioca punto a punto e i gialloblù faticano a muro, il 23-23 fa paura. Ancora Nielsen punisce gli scaligeri, poi l'errore di Manavi in ricezione consegna incredibilmente il primo set agli ospiti. Nel secondo periodo torna in campo Maar, l'inizio di Verona è senza squilli con errori da una parte e dall'altra: Rosso prima attacca bene poi sbaglia la battuta (6-5) e la squadra di Grbic sfrutta i limiti di un avversario comunque ultimo in classifica. Caneschi in battuta punisce Jaeschke che prova a rifarsi in attacco, poi Birarelli e Petkovic sbagliano dai nove metri (9-9). Calzedonia non si sveglia dal torpore e Nielsen piazza un ace. Maar firma l'11-12 prima che Pajenk mandi lungo, quindi ancora Maar ma Sora è sempre avanti. Petkovic si conferma un ottimo attaccante, e Stern prova a scacciare i fantasmi: il punto di Spirito prova a scuotere l'apatia ma si rimane punto a punto fino alla pipe di Maar che subito dopo mura il suo diretto avversario (20-17). Jaeschke spara a tutto braccio, Stern riesce a murare e l'Agsm Forum tira un sospiro di sollievo (23-19), prima che Jaeschke chiuda sotto rete. Anche nel terzo set Manavi rimane fuori con Maar in campo: il muro gialloblù non riesce ad essere brillante (3-3), Stern è lontano dai giorni migliori e manda fuori (6-7) poi tocca ancora a Jaeschke con un pizzico di fortuna. Maar alterna cose buone a passaggi a vuoto come gli altri gialloblù che restano comunque avanti di due lunghezze ma Sora mette di nudo le debolezze di Calzedonia (12-13): Verona in confusione e Petkovic fa malissimo (18-14). Torna in campo Manavi che spara forte in battuta, Birarelli chiude a muro e Grbic può respirare nel 17-18 per Sora. L'iraniano punisce gli ospiti dai nove metri, la partita rimane in bilico (19-19) ma Petkovic è sempre libero di colpire. Jaeschke riaggancia Sora (22-22) in un'altalena di emozioni. Sul 24-24 può succedere di tutto, Manavi si scatena ma Stern manda in rete e Petkovic lo imita (25-25), poi il muro di Birarelli e la dea bendata consegnano il set a Verona. Nel quarto periodo non cambia l'inerzia del match (4-4), Sora è davanti anche grazie al solito Petkovic (6-8): il braccio di Manavi spinge forte ma si ferma in battuta, Verona fatica. Errori da una parte e dall'altra, Jaeschke chiude in pallonetto un'azione interminabile (12-12). Verona si aggrappa all'americano anche perché Stern manda ancora fuori dai nove metri: sempre Jaeschke riprende gli ospiti (16-16) ma proprio lo schiacciatore statunitense sbaglia malamente in battuta. Il pubblico rumoreggia, Manavi fa 20-20 ma la gara è sempre in bilico: ace incredibile di Caneschi ed è 20-22 per Sora, per fortuna di Verona Petkovc e Nielsen mandano out (23-22). Petkovic si riscatta e porta i suoi ad un punto dal set ma manda in rete: 27-27, è sempre punto a punto, Stern piazza il colpo ma la gara sembra non finire mai. Jaeschke fa 30-29, la gente è tutto in pieni. Finalmente Pajenk chiude la partita con un ace, Calzedonia tira un grande sospiro di sollievo. •

Luca Mazzara
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65
Roma
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Lazio
49
Inter
48
Sampdoria
41
Milan
41
Atalanta
38
Torino
36
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30
Bologna
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25
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25
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23
Crotone
21
Spal
17
Hellas Verona
16
Benevento
10
Atalanta - Fiorentina
1-1
Benevento - Crotone
3-2
Bologna - Sassuolo
2-1
Chievoverona - Cagliari
2-1
Genoa - Inter
2-0
Lazio - Hellas Verona
2-0
Milan - Sampdoria
1-0
Napoli - Spal
1-0
Torino - Juventus
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Udinese - Roma
0-2