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20 luglio 2018

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02.01.2018

Birarelli non molla il quarto posto «Stiamo crescendo, si può fare»

Mitar Djuric insegue il rientro in squadraCapitan Birarelli crede in Calzedonia: «Ma ora serve anche la continuità» FOTOEXPRESS
Mitar Djuric insegue il rientro in squadraCapitan Birarelli crede in Calzedonia: «Ma ora serve anche la continuità» FOTOEXPRESS

Marco Ballini Calzedonia, nonostante la partita in meno contro Latina che dovrà recuperare il 25 gennaio all’Agsm Forum, dopo la prima giornata di ritorno disputata sabato scorso è ancora quarta da sola. La formazione che poteva agguantarla era la Kione Padova, da molti considerata l’autentica sorpresa della prima parte del campionato, ma la compagine patavina è stata messa sotto sul proprio campo per 1-3 dalla capolista Sir Safety Perugia, prossima avversaria dei gialloblù. La squadra di Nikola Grbic, dunque, si affaccia al 2018 stazionando nuovamente in una posizione di assoluto prestigio. «Ne siamo naturalmente orgogliosi e speriamo sia beneaugurante», commenta il capitano gialloblù Emanuele Birarelli. «Ma va anche sottolineato come in questo campionato sia già un’impresa staccare il biglietto per i play off. Basti pensare che fino a tre giorni fa la Bunge Ravenna era tagliata fuori, dopo la prima di ritorno è ora Piacenza ad essere scivolata al nono posto. E stiamo parlando della squadra che ci ha portato al tie break pochi giorni fa. Questo significa che se incappi in due sconfitte consecutive, con la bagarre che troviamo dietro le prime della classe, si rischia veramente di essere risucchiati verso il basso». RIDURRE IL GAP. Il centrale gialloblù evidentemente ci ha preso gusto. E ribadisce come il quarto posto resti l’obbiettivo da conservare fino al termine della regular season: «Assolutamente sì», spiega infatti. «Magari riducendo il gap con le formazioni che ci precedono. Non è un’impresa impossibile poiché la nostra è una squadra che ha grandi margini crescita e già lo abbiamo visto in occasione delle ultime giornate prima del giro di boa. È vero che contro Civitanova e Perugia non c’è stata storia all’andata, mentre contro Modena abbiamo fatto meglio, ma allora noi eravamo una squadra appena assemblata, ora invece ritengo che possiamo fare bene anche contro le corazzate». Intanto s’è fatto sotto la Diatec Trentino, l’ ex squadra del «Bira», che ha raggiunto la quinta posizione superando al tie break la Revivre Milano anche grazie alla super prestazione di Uros Kovacevic, tornato dopo l’infortunio l’attaccante che i tifosi scaligeri conoscono bene: «Trento ha risalito la corrente e chiaramente ora vuole chiudere la regular season nel migliore dei modi recuperando qualche posizione. Adesso è la squadra che ci sta tallonando ma, come dicevo prima, ogni giornata la situazione può cambiare. Siamo noi che non dobbiamo lasciare punti per strada». FATTORE CONTINUITÀ. E allora dove è possibile migliorare nella seconda parte della stagione? Per il capitano di Calzedonia sicuramente «nella continuità. Quella», aggiunge, «che ci è mancata in qualche occasione, vedi la recente prova di Piacenza dove non vi sono dubbi che avremmo dovuto chiudere prima la gara. Lì abbiamo proprio buttato via un punto. Non direi che è una questione di carattere ma di tenere alta la concentrazione per tutta la gara perché ogni piccola distrazione può costarti cara. Se poi parliamo di fondamentali, io ritengo che a muro possiamo fare di più». E come regalo ai tifosi per il 2018 sarebbe bello ritrovare anche il definitivorecupero di Djuric: «Direi proprio di sì», conferma Birarelli. «Mitar in questi giorni si sta allenando regolarmente e quindi sta tornando gradualmente nella giusta condizione. Attualmente direi che è al cinquanta per cento per cui l’augurio di tutti è davvero quello di averlo a disposizione quanto prima anche perché ora avremo tutti impegni ravvicinati». Il primo è già giovedì sera a Perugia, giusto contro la prima della classe. «Gara proibitiva? Come accennavo prima dobbiamo imparare a rimanere incollati anche alle squadre di primissima fascia. E non sbagliare le azioni dal 20 in poi. Quello contro la Sir Safety è indubbiamente un ottimo test anche perché affrontiamo una squadra in grande forma e che da due giornate è la nuova capolista. Ma al PalaEvangelisti dobbiamo pensare solo di confermare quanto fatto di buono finora». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

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Serie A

CLASSIFICHE
RISULTATI
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95
Napoli
91
Roma
77
Lazio
72
Inter
72
Milan
64
Atalanta
60
Fiorentina
57
Torino
54
Sampdoria
54
Sassuolo
43
Genoa
41
Udinese
40
Chievoverona
40
Bologna
39
Cagliari
39
Spal
38
Crotone
35
Hellas Verona
25
Benevento
21
Cagliari - Atalanta
1-0
Chievoverona - Benevento
1-0
Genoa - Torino
1-2
Juventus - Hellas Verona
2-1
Lazio - Inter
2-3
Milan - Fiorentina
5-1
Napoli - Crotone
2-1
Sassuolo - Roma
0-1
Spal - Sampdoria
3-1
Udinese - Bologna
1-0