20 gennaio 2019

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05.04.2013

Adailton riparte con la sua Juventude

Adailton sorride con la maglia della Juventude
Adailton sorride con la maglia della Juventude

Di nuovo a casa, là dove aveva cominciato da bambino. Martins Adailton si è rimesso maglietta e pantaloncini, è tornato a correre e a segnare, ha ripreso ad essere quello di sempre. Il quarto miglior marcatore della storia del Verona gioca per la Juventude, in un angolo seminascosto della Quarta Serie brasiliana, dopo che il pallone era rimasto per mesi negli scantinati della sua casa di Pedemonte. Martins ha aspettato a lungo una chiamata italiana, ha declinato ben presto un prolungamento del contratto in Romania con il Vaslui che gli offriva anche il ruolo di viceallenatore dopo averlo apprezzato come uomo e come calciatore in campo. In estate ha corso e sudato con la VirtusVecomp di Gigi Fresco con il cellulare a bordocampo sempre acceso e la suoneria bella alta. Silenzio, invece. L'Italia non l'ha voluto. Solo qualche contatto qua e là, ma niente di concreto a parte una mezza parola con il Brescia, per ripartire dalla serie B con Alessandro Calori in panchina e un gruppo di ragazzi da far crescere. Non se n'è fatto niente. Così Martins ha fatto le valigie, senza dimenticare però gli anni all'Hellas e quei 52 acuti fra foglie morte e tocchi di classe che l'hanno sistemato subito dietro Arnaldo Porta, Sergio Sega e Guido Tavellin nella classifica marcatori di 110 anni di storia. Davanti ad Elkjaer e Mascetti, a Galderisi e Cammarata. Nomi che hanno fatto la storia della squadra gialloblù. «Come se la passa il Verona? Ricordate che l'Hellas qui ha un tifoso in più», il primo messaggio che Adailton ha voluto mandare dall'altra parte dell'Oceano, sempre affezionatissimo ad una città che al di là delle sette stagioni col Verona ha dato i natali anche al piccolo Rafael. La Juventude, che quest'anno festeggerà i cento anni di vita, è stata una scelta romantica. Il club dello stato di Rio Grande do Sul ha visto crescere Adailton, prima del Guarani e dell'arrivo del Parma, tappa che ha messo le fondamenta per una carriera europea proseguita anche fra Paris Saint Germain, Genoa e Bologna. «Sono partito ragazzo e qui sono tornato uomo. Alla Juventude sto bene, l'affetto per la società in tutti questi anni non è cambiato anche se in Europa ho vissuto grandi momenti e con l'Hellas annate meravigliose. Sono felice. Il ritiro? Non è ancora il momento», la fotografia scattata da Adailton, 36 anni all'anagrafe ma ancora circondato dalla voglia di chi ha cominciato l'altro ieri a tirare punizioni e ad usare il sinistro. Una nuova vita, sempre col sorriso sulle labbra e il gol facile. Anche in Quarta Serie.

Alessandro De Pietro
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Serie A

CLASSIFICHE
RISULTATI
Juventus
53
Napoli
44
Inter
40
Roma
33
Lazio
32
Milan
31
Sampdoria
29
Atalanta
28
Parma
28
Torino
27
Fiorentina
26
Sassuolo
26
Cagliari
20
Genoa
20
Udinese
18
Spal
17
Empoli
16
Bologna
13
Frosinone
10
Chievoverona
8
Cagliari - Empoli
Fiorentina - Sampdoria
Frosinone - Atalanta
Genoa - Milan
Inter - Sassuolo
0-0
Juventus - Chievoverona
Napoli - Lazio
Roma - Torino
3-2
Spal - Bologna
Udinese - Parma
1-2