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21 aprile 2018

Spettacoli

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29.11.2017

Brilla la stella di
Damante: «Ma
resto uno dei butei...»

Da una parte l’enorme popolarità, gli oltre due milioni di follower sui social, le serate in ogni parte d’Italia, le ospitate in tv, le prime esperienze da attore, i guadagni da star e le produzioni musicali. Dall’altra la sua Verona, quel centro che è «dove amo stare di più, diciamo che la zona a traffico limitato è la mia casa», il suo ambiente con gli amici di sempre anche se il tempo per vedersi è sempre meno. Sorride Andrea Damante, in città per un paio di appuntamenti di lavoro prima di prendere il treno di corsa per Roma dove lo attende la puntata del «Grande Fratello Vip». Tutti lo vogliono, tutti lo cercano. É uno dei personaggi più richiesti d’Italia, ha 1,7 milioni di follower su Instagram e oltre 200mila su Facebook, ma il legame con la città è sempre fortissimo per il dj diventato famoso dopo l’esperienza come tronista a «Uomini e Donne» e con il «Grande Fratello Vip, mentre aveva iniziato in tv con «Temptation Island».

QUASI PER CASO. «Una sera incontrai un amico qui a Verona, aveva in programma un viaggio a Roma per fare un provino e mi ha invitato ad andare con lui, ci ho provato ed è andata bene». Il resto della storia è sempre stata sotto i riflettori, perchè Damante è stato uno dei tronisti più amati e dopo aver scelto la bella romana Giulia De Lellis anche la loro love story è seguitissima sul web. Nato a Gela nel 1990, arriva presto a Verona e cresce nel cuore della città. «Avevo circa tre anni, prima vivevamo in centro poi a Santa Lucia: ho fatto il Galileo e poi il Marconi, sono andato a vivere presto da solo, di nuovo in centro». Gioca a calcio, «fino in seconda categoria», e lo segue ancora adesso: «mi fa piacere se vince l’Hellas, ma sono di fede interista da sempre, quest’anno tra l’altro ci sta andando molto bene». Si iscrive anche all’università, ma l’amore per la musica ha il sopravvento. «Suono la chitarra, ho anche studiato due anni al conservatorio: in realtà in famiglia respiro musica da sempre», racconta Damante, «anche mio papà faceva il dj, e io mi sono appassionato fin da subito di dischi e mixer. Ascolto di tutto, dal pop alla lirica, dalla dance al rock, tutto può darmi l’ispirazione giusta. Sono partito con le classiche feste e i matrimoni, quindi con gli eventi del mercoledì sera al Re Teodorico quando ho conosciuto Andrea Macario che mi ha insegnato molto e con cui collaboro».

IN CONSOLLE. Arrivano le serate al Berfis e all’Hollywood dove rimane per anni come dj resident, quindi tre anni fa l’esperienza a «Tempation Island» e il mondo dello spettacolo. Diventa in fretta uno dei personaggi più richiesti, con cachet di migliaia di euro a serata messi in prima pagina da vari media qualche mese fa. «Sinceramente li hanno gonfiati un po’ - si parlava di 10mila euro ad evento - ma in realtà io faccio anche guadagnare, quindi non c’è niente di così strano». Anche perchè in Italia pochi possono vantare un seguito così alto sui social. «Essere tra i primi cinque e competere con gente come Fedez è strano», ammette Andrea che si fa aiutare da fotografo e videomaker, ma precisa «i contenuti sono miei, ci tengo a tenerli sotto controllo».

LUI E GIULIA. Con centinaia di foto sue e di Giulia De Lellis, ora al «Grande Fratello Vip». Tra eventi e fidanzata il tempo che resta è sempre poco, ma agli amici non si può comunque rinunciare. «Il mio braccio destro è Edoardo Tacchella, amico di sempre diventato il mio fido collaboratore. Il tempo è sempre poco purtroppo, ma io rimango uno dei butei - gli scappa qualche parola in dialetto - che ama farsi un giro in centro nelle classiche vie Diciamo che lì è il mio mondo, la ztl è come fosse casa mia». •

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