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18 luglio 2018

Spettacoli

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08.12.2017

Schiaccianoci e Giselle le festività sulle punte

Il Balletto di San Pietroburgo porterà a Natale lo spettacolo immortale “Lo Schiaccianoci“
Il Balletto di San Pietroburgo porterà a Natale lo spettacolo immortale “Lo Schiaccianoci“

Silvia Allegri Un Natale sulle punte, tra musiche romantiche e repertori intramontabili: Verona si prepara a un doppio appuntamento con la danza classica, portato in scena dal Balletto di San Pietroburgo. Si parte con il pomeriggio e la sera di Natale: alle 18 e alle 21 presso il Teatro Nuovo va in scena “Lo Schiaccianoci“, lo spettacolo più rappresentato al mondo durante le feste natalizie: la fiaba di Hoffmann racconta il viaggio/sogno della piccola Clara: il suo schiaccianoci ricevuto in regalo si trasforma in un principe che la condurrà in un mondo fatto di dolci, soldatini, topi, prodigi, fiocchi di neve e fiori che danzano sulle leggendarie musiche di P.I. Tcajkovskij. Con un immancabile lieto fine, degno di una vera favola: alla fine del valzer dei Fiori Clara si ritroverà nella sua poltrona con il suo schiaccianoci in grembo, felice di questo sogno di Natale. Il balletto, su coreografie di Marius Petipa, vede la partecipazione di ballerini come Ernest Latipov e Natalia Lazebnikova, entrambi solisti del Teatro Marinsky di San Pietroburgo. Ad aprire l’anno nuovo sarà invece “Giselle“, balletto romantico per eccellenza, nato dalla fantasia del grande scrittore Théophile Gautier, riproposto su coreografia di J.Coralli. Amore e morte, sacro e profano, carne e spirito: Gautier fu affascinato, nella stesura del libretto, dalla leggenda delle Willi. Il titolo originale infatti, “Giselle où les Willis“, ricorda le giovani donne in abito nuziale morte per amore prima del matrimonio, che vagano nei boschi al calare delle tenebre in cerca di vendetta sugli uomini da cui sono state tradite, costringendoli al ballo fino alla morte stessa. A distanza di oltre un secolo e mezzo “Giselle“ continua ad affascinare il pubblico. Lo contrassegnano due ruoli paradigmatici del repertorio accademico: la Contadinella Giselle che muore di pazzia d'amore, e l'innamorato Albrecht, il principe che gioca con essa e la tradisce, per poi redimersi. L’appuntamento è dunque al primo gennaio, alle ore 21, sempre al Nuovo. Il Balletto di San Pietroburgo, fondato nel 1877 da Nobili Borghesi Russi, è ancora oggi uno dei migliori balletti internazionali, e si esibisce con costante successo su ogni palcoscenico d’Europa e del mondo, incantando gli spettatori di tutte le età con un repertorio che include alcuni classici del patrimonio artistico-musicale come “Il Lago dei Cigni“ e “Giselle“, appunto, ma anche “Lo Schiaccianoci“, “La Bella Addormentata“, “Cenerentola“, “Biancaneve“, “Don Chisciotte“, “Carmen“ e “Coppelia“. Per la prevendita chiamare la biglietteria del teatro ai numeri fisso 0458006100 o mobile 3341891173. •

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