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23 ottobre 2018

Spettacoli

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21.01.2018

Morto Paul Bocuse lo chef padre della nouvelle cuisine

PARIGI Dopo Gualtiero Marchesi, se ne va un altro grande della cucina mondiale. È scomparso all’età di 91 anni Paul Bocuse, il più grande chef francese del dopoguerra e padre della nouvelle cuisine. A darne notizia via twitter il ministro dell’Interno, Gerard Collomb. Bocuse è stato l’unico ad aver mantenuto la valutazione massima delle tre stelle Michelin per 50 anni consecutivi con il suo ristorante a Collonges-au-Mont-d’Or, nei pressi di Lione. A rendergli omaggio il presidente della Repubblica, Emmanuel Macron, secondo cui Bocuse è stato «l’incarnazione della cucina francese. Il suo nome, da solo, riassume la gastronomia nella sua generosità, nel suo rispetto delle tradizioni ma anche nella sua inventività. Perdiamo una figura mitica che l’aveva profondamente trasformata. Gli chef piangono nelle loro cucine, all’Eliseo e ovunque in Francia. Ma proseguiranno il suo lavoro». Bocuse, da anni colpito dal Parkinson, è stato lo chef che ha più rappresentato la cucina francese per decenni, il primo a portare nel mondo il gusto della nouvelle cuisine francese. Star dei fornelli in grado di costruire un impero valutato in oltre 50 milioni di euro, Bocuse ottenne 3 stelle Michelin, un riconoscimento che non lo abbandonò più dal 1965. Era nato da una famiglia di cuochi a Collonges-au-Mont d’Or, vicino a Lione, la capitale della cucina francese e imparò l’arte dalla prima donna «a tre stelle», Eugenie Brazier. Ottenne la sua prima stella Michelin nel 1958, la seconda due anni dopo trasformando la locanda familiare in quello che diventerà il tempio dell’alta gastronomia francese. Dal 1965, anno della consacrazione, gli appassionati di alta cucina cominciarono ad affluire da tutto il mondo per gustare le sue specialità, dal pollo con salsa bianca e tartufi al gratin di code di gamberi, o la sua «zuppa VGE», creata nel 1975 per la consegna della Legion d’Onore, onoreficenza che ricevette all’Eliseo. Gault & Millau lo elesse «cuoco del secolo» nel 1989, titolo confermato dal prestigioso Culinary Institute of America. Ha aperto la strada a Ducasse, Robuchon, Savoy e tutti gli altri grandi chef. •

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