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09 dicembre 2018

Spettacoli

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09.12.2017

Bossari rivela: «Mi rifugiavo nel bere»

Daniele Bossari con la compagna Filippa Lagerback
Daniele Bossari con la compagna Filippa Lagerback

«All’inizio, quando mi hanno proposto di fare il Grande fratello Vip, ho subito detto di no perché pensavo di non riuscire a farlo». Queste le parole di Daniele Bossari, trionfatore di Grande Fratello Vip, in un’intervista esclusiva a «Verissimo», parlando della sua vittoria al reality di Canale 5. Ai microfoni del talk show racconta: «Poi ci sono state due persone che mi hanno convinto, Filippa e, soprattutto, ha insistito una persona che ora non c’è più, ed è proprio scomparsa mentre ero nella casa. Questa persona è il mio agente Franchino (Tuzio, ndr). Dal momento in cui mi hanno comunicato che era scomparso ho avuto una forza incredibile, come se fosse lui a darmela. Credo che mi abbia protetto. Dedico a Franchino tutta questa esperienza». Poi il racconto dei momenti più difficili. «Il periodo di autodistruzione è durato sei anni. Ero vulnerabile agli attacchi. Non volevo più rispondere al telefono e, se non rispondi, prima o poi la gente non ti chiama più. Per la depressione mi sono rifugiato nell’alcool. Bere dava l’opportunità di sciogliere questa sofferenza. Ero sempre annebbiato», continua Bossari. A Silvia Toffanin che gli chiede quale sia stato il punto più basso prima della risalita, Bossari risponde: «È successo prima di quest’estate. Una mattina mi sono guardato allo specchio dopo una notte di pianto e dopo l’ennesimo attacco di panico. Mi sono detto “cosa stai facendo?”. Da quel momento è iniziata la risalita e Filippa e nostra figlia Stella mi hanno ripreso per mano e accompagnato in questo percorso».Poi una battuta anche sul risultato finale del reality. «Non mi aspettavo di battere Giulia De Lellis, perché la consideravo la favorita». Infine un altro pensiero sull’importanza della Lagerback. «Filippa ha dovuto sopportare tanto. Ha avuto la pazienza e la forza di lasciarmi libero, aiutandomi però con tutte le sue for«e. Ora ci siamo ritrovati e riuniti. Fortunatamente questa è una storia a lieto fine». •

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