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24 ottobre 2017

Spettacoli

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17.03.2017

The Panicles, il rock è d’autore

Il trio The Panicles. Il loro nuovo mini-album si intitola «Il mondo tace»
Il trio The Panicles. Il loro nuovo mini-album si intitola «Il mondo tace»

Un doppio concerto rock per il venerdì sera del Giardino. Il music club di Lugagnano non dà spazio solo a classic rock, prog, blues e country folk, ma da anni segue i gruppi rock giovani, come The Panicles, il trio che stasera alle 21.30 presenta il nuovo mini-album, «Il mondo tace».

Guidati dal cantante e chitarrista Mik Stefanutto (friulano) e completati da due musicisti veneziani come Manuel Smaniotto (batteria) ed Enrico Geromin (basso), sono stati selezionati tra i 60 finalisti di Sanremo 2017.

Ma i tre si sono fatti conoscere a livello nazionale grazie alla loro partecipazione a X Factor 2015, dove sono arrivati tra i primi dodici delle selezioni. Nati nel 2011, un paio di anni dopo ottengono il primo contratto discografico, pubblicano l’album d’esordio («L’alba è l’ora migliore per tornare») e arrivano ad aprire un concerto dei Deep Purple. Nel 2014 hanno inciso «Simplicity» e quest’anno è uscito «Il mondo tace», anticipato dal singolo con lo stesso nome, accompagnato da un pregevole videoclip.

The Panicles suonano un rock adulto, d’autore, meno elettronico di quello dei Muse, con rimandi ai Kings of Leon di oggi, con ritmiche decise e intrecci di chitarre elettriche; un po’ «indie» e un po’ primi Coldplay, cantato in italiano. In apertura, al Giardino, i veronesi Iant (sta per Incapaci ai nostri tempi), punk-rock alternativo. In formazione: Alberto del Grande, Federico Fabiani, Daniele Rambaldo e Fabio Orlandi.

Giulio Brusati
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